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Guido Scorza, che è al Senato ad ascoltare la relazione Agcom, ci informa che Calabrò e soci, in assenza di un avallo governativo, a suo tempo richiesto ma non ancora giunto, non vareranno il tanto discusso Regolamento per il controllo del copyright in rete. Nel frattempo i componenti Agcom sono in scadenza, quindi se ne riparlerà più avanti e con commissari differenti. Alleluja.

update: dalle parti di Fimi e Confindustria digitale si sono arrabbiati come delle puzzole.

4 commenti a “Buone notizie”

  1. Davide Costantini dice:

    Ottimo.

  2. Carolus dice:

    Il fatto che ConfinTustria e Fimi si siano innervositi rende questa notizia ancora più fausta.

  3. Fabrizio T. dice:

    Giornata di buone notizie oggi…

    Agcom

    Corte europea: http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/europa/2012/05/02/studi-capire-programmi-software_6804604.html «La funzionalita’ e il linguaggio di programmazione di un software non possono essere tutelati dal diritto d’autore: chi acquista la licenza di un programma puo’ – in linea di principio – osservarne, studiarne o sperimentarne il funzionamento per capirne i principi che sono alla base del programma stesso. »

    Tribunale di Pinerolo: http://www.leggioggi.it/2012/05/02/autocomplete-google-suggest-non-ce-diffamazione/ «Autocomplete, Google suggest: non c’è diffamazione»

  4. maxxfi dice:

    Non solo Fimi e Confindustria sono insiddisfatte, pure gli ammerricani continuano a tenerci sulla loro specialissima Watch List: http://www.ustr.gov/sites/default/files/2012%20Special%20301%20Report.pdf