Ha ragione Francesco Costa: della coscienza percepita secondo il Ministro Cancellieri non ci interessa granché. Basterebbero le leggi dello Stato. E magari qualcuno che scriva in un italiano un po’ meno viscido.

Tuttavia, l’impiego del nastro adesivo, sia pure accompagnato da rudimentali accorgimenti per assicurare la respirazione e dettato dalla comprensibile concitazione del momento, non appare corrispondere a nessuna delle misure coercitive previste e, nei fatti, si traduce in un comportamento che la coscienza collettiva percepisce come offensivo alla dignità della persona.



(via Il Post)

2 commenti a “Coscienza percepita”

  1. frap1964 dice:

    Basterebbe che le forze di polizia fossero dotate di mezzi idonei per la gestione di questi casi. E’ evidente che una mascherina sanitaria non lo è, perché non impedisce la pratica autolesionista di mordersi le labbra e tutto quanto ne consegue. E’ chiaro invece che servirebbe una maschera idonea che separi i denti dalle labbra. Peccato che anche questa non impedisca poi, al disperato, di mettersi ad urlare.
    Costa non spiega quale sarebbe un mezzo idoneo da usare in questi casi, secondo lui e secondo la legge italiana. Un aereo privato con cabina attrezzata completamente anecoica? O piuttosto del cloroformio?
    La nostra polizia non ha nemmeno i soldi per la benzina delle auto o per la carta delle fotocopie: la realtà è questa qui.
    Avranno sicuramente intimato ai tunisini di smetterla o, diversamente, sarebbero stati costretti a tappargli coercitivamente la bocca.
    Con il niente che lo Stato mette a disposizione.
    E quelli non avranno smesso di sicuro.
    Non sono bambini, ancorché disperati sono persone adulte, razionali e perfettamente consapevoli.

  2. Danilo dice:

    (Per la signora Alessandra) Ecco una dimostrazione che lo studio della Storia serve a qualcosa
    Per trattare gli “ancorché disperati” le forze dell’ordine avrebbero potuto ispirarsi al “metodo Giordano Bruno”. Bastava consultare gli archivi di uno stato a noi confinante. La buona vecchia mordacchia, altro che cabina anecoica…