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Apr
L’intervista di Sergey Brin al Guardian, pubblicata nello speciale “Battle for the Internet” è paracula assai. Google oggi non ha alcuna parentela con quello degli esordi e Brin sembra quasi non accorgersene. E forse ha ragione, forse Facebook è peggio, ma se anche fosse è una ben magra consolazione.
He said five years ago he did not believe China or any country could effectively restrict the internet for long, but now says he has been proven wrong. “I thought there was no way to put the genie back in the bottle, but now it seems in certain areas the genie has been put back in the bottle,” he said.



Aprile 17th, 2012 at 04:15
beh, è paracula perchè paragona Facebook e Apple, che hanno una loro strategia che a lui non va bene, alla Cina. Ma ha ragione sulla Cina, temo. E, peggio, pare che n governi, fra cui UK, stiano per passare leggi di sorveglianza che hanno poco da invidiare, per così dire, a quelle cinesi…
Aprile 17th, 2012 at 12:35
Va bhe.. al di la della noiosa faida Apple contro il mondo, forse la cosa più interessante è la seguente:
“We’ve seen a massive attack on the freedom of the web. Governments are realising the power of this medium to organise people and they are trying to clamp down across the world, not just in places like China and North Korea; we’re seeing bills in the United States, in Italy, all across the world.”
Aprile 17th, 2012 at 14:56
E’ curioso che il,paladino della libertà e deimdiritti umani tecnologici ce l’abbia con l’Italia rea di aver sanzionato Google per essersene sonoramente sbattuta delle leggi e dei diritti degli utenti. Mi sembra il solito riflesso condizionato delle multinazionali per cui libertà significa poter fare i propri comodi fregandosene del prossimo. Sarebbe anche ora che il sig. Brin inziasse a riempirsi meno la bocca con parole come libertà e democrazia e avesse il coraggio di parlare solo di fatturato, EBIT e dividendi.
Aprile 17th, 2012 at 16:19
Sbaglio o Google è quella che mentre girava con le Google Car collezionava “per errore” anche le password e i BSSID degli access point WiFi?
Comunque il termine “libertà” detto da uno che avrebbe deciso di assecondare il governo cinese con le richieste di censura dei risultati…
http://edue.wordpress.com/2010/05/25/ssearch/
http://edue.wordpress.com/2010/01/13/filtra-sta-ming/
Aprile 17th, 2012 at 16:33
“che il sig. Brin inziasse a riempirsi meno la bocca con parole come libertà e democrazia e avesse il coraggio di parlare solo di fatturato, EBIT e dividendi”
…per quello c’é Eric Schmidt, la faccia cattiva di Google.
Aprile 17th, 2012 at 20:38
E tasse da pagare in Italia (e in Francia, dove li hanno denunciati) invece di evadere in Irlanda.
Aprile 18th, 2012 at 08:38
Leggo oggi che Google ha annunciato un aumento di capitale mediante il collocamento di titoli privi di diritto di voto.
W la democrazia e W il parco buoi.
O forse, molto piu’ banalmente, la dimostrazione che le aziende replicano esattamente lo sviluppo caratteriale umano: idealisti e sognatori in gioventu’ per poi diventare sempre piu’ cinici ed attaccati al denaro man mano che passano gli anni.
Aprile 18th, 2012 at 13:15
Concordo, un conto sono i regimi censori e un altro sono i modelli di business. Poteva gestire meglio la situazione.
Aprile 19th, 2012 at 14:10
@Andrea61: “Bisogna essere senza cuore per essere conservatori a 20 anni, e senza cervello per essere progressisti a 50 – Sir W. Churchill
Aprile 22nd, 2012 at 10:17
[…] Sergey Brin Says Facebook, Apple and Gov’t Biggest Threats To Internet Freedom di parte? sì, sembra di sì ::: Slashdot ::: manteblog […]