La parte più rilevante dei 30 secondo di scambio a distanza fra Guy Chiappaventi del TG de La7 e Umberto Bossi, non è tanto il vaffanculo biascicato del Senatore quanto la specificazione dell’uomo della scorta. “Attenzione siamo della polizia di Stato”, dice orgoglioso il guardiano della legge dopo aver ignorato il “Picchiali” e “Investili” del leader leghista.

25 commenti a “Spezzagli le tibie”

  1. .mau. dice:

    non l’ho capita.

  2. massimo mantellini dice:

    @.mau. come no?

  3. GZ dice:

    A me invece sembra un voler mettere in chiaro le differenze: il giornalista li apostrofa come “i suoi” (di Bossi), e il poliziotto risponde che non sono mica gli uomini di Bossi, sono della Polizia. Tra l’altro, dal poco che si sente mi pare di sentire un accento non del nord, e di qui mi rallegro al pensiero che magari a quello della scorta Bossi possa pure non piacere. Per niente “orgoglioso”, insomma, e poi se fai la scorta a Bossi chissà quante ne devi ignorare.

  4. trolololo dice:

    secondo me invece il tizio ha semplicemente specificato al giornalista che aveva a che fare con un pubblico ufficiale e quindi di prestare attenzione a come si muoveva e/o cosa diceva perché si può cadere facilmente nel reato…

  5. Domiziano Galia dice:

    In fondo il carattere fondante primario della “polizia” è il suo essere monopolista della violenza. Che svolga questa funzione in modo democratico è una designazione relativamente recente. In questo senso Bossi si iscrive perfettamente nel solco della tradizione principesca medievale. Se ci fosse stato ancora bisogno di evidenziarlo dopo la candidatura del figlio.

  6. ele dice:

    Il poliziotto ha semplicemente specificato quale fosse il suo ruolo, per evitare malintesi che potevano nascere dal tono di Bossi, che era quello di chi dà ordini ai propri sgherri.

  7. Roby10 dice:

    Ma io mi chiedo in quale altro paese del mondo, un uomo come Bossi possa arrivare al potere (dittature a parte).

    Il 90% del mestiere di un politico è la comunicazione, come si può mantenere un ruolo così importante se non si riesce nemmeno a biascicare una frase di senso compiuto in italiano?

    Non che voglia dire che la malattia implichi un automatico allontanamento dalla politica, dispiace per le sorti di un uomo al di la della sua posizione, ma pensate ad un summit mondiale dove si discute di pace nel mondo, fame, risorse energetiche, nucleare, in modo ufficiale, in inglese, etc.. Come può un uomo in quello stato rappresentare un paese del G8?

  8. .mau. dice:

    è possibile che trolololo abbia ragione.

    Detto questo, e sapendo perfettamente che molti poliziotti non brillano per gentilezza, direi che è chiaro che il poliziotto in questione non ha eseguito gli ordini del Capo, e quindi ha fatto bene per quanto mi riguarda. Tu lo stai invece associando ai molti poliziotti di cui sopra, e questo non è bene.

  9. Orfeo dice:

    d’accordo con GZ e ele…

  10. massimo mantellini dice:

    @.mau. io sto solo dicendo che fra un “cittadino” che ti dice “Picchiali” e Investili” e un altro cittadino che citandoti dice “dica ai suoi” la specificazione sulla funzione della polizia di stato andrebbe -eventualmente – chiarita al primo.

  11. Marco dice:

    Sì così lo trasferiscono a Lampedusa. Va bene fare i Don Chisciotte, ma almeno per una ragione valida. Ma vi mettete mai nei panni di un poliziotto pagato quattro soldi?
    L’hanno ignorato e hanno fatto bene a fare così.

    Al giornalista gli dice solo che non sono “i suoi”, ma polizia dello stato a cui Bossi non dà gli ordini.

  12. Simone dice:

    Dài Mantellini! Alla gogna! Come le monetine a Craxi.
    Complimenti per la lungimiranza. Dài eh!

  13. Carlo M dice:

    vedo che il vecchio vizio di denigrare i poliziotti (che per inciso stanno li a fare il loro lavoro) qualcuno non lo perde mai.

  14. Claudio dice:

    Intanto fugge a bordo di una BMW, giusto per precisare che manco i politici vogliono le famosissime macchine italiane. Che paese di pagliacci

  15. Claudio dice:

    Ah e per Carlo M. giusto per puntualizzare. Stanno lì a fare il loro lavoro i poliziotti ma l’abuso di potere, ovvero dire a un cronista che fai parte della polizia di stato quindi stai attento altrimenti ti porto in questura e ti faccio fare 8 ore su una seggiola, non lo trovo troppo dignitoso. Non è dignitoso per il poliziotto che difende un classe di politici, che della gente ha bisogno e dalla gente non dovrebbe difendersi, e non lo trovo giusto nei confronti del CRONISTA che ANCHE LUI è lì a fare il suo lavoro.

    Questa cosa di schierasi a favore di questo o quello in Italia va molto di moda. Bossi che chiede di investire il cronista commette il reato di istigazione al contrario del cronista che in un paese democratico può porre tutte le domande che vuole, vedila come vuoi caro Carlo ma il poliziotto doveva denunciare immediatamente Bossi e non il contrario.

  16. postosperduto dice:

    Claudio
    ovvero dire a un cronista che fai parte della polizia di stato quindi stai attento altrimenti ti porto in questura e ti faccio fare 8 ore su una seggiola, non lo trovo troppo dignitoso.

    Non lo dice in quel senso. Gli dice “attenzione” per dire “attenzione, sono un agente della polizia di stato, non mi confonda con gli sgherri di Bossi”.

    Credo quindi dovresti rivedere il tuo commento. Il fatto che le due frasi dell’agente siano state da Mantellini invertite e unite è, secondo me, un grave errore. Perché così come l’ha messa Mantellini, sembra proprio che il significato sia quello di dire “stai attento che io sono un agente”.
    E dato che la maggiorparte delle persone clicca play solo dopo aver letto le parole di Mantellini, è inevitabile che molti restino influenzati da una cosa scritta sotto a un video e che però falsifica la realtà delle scene rappresentate nello stesso.

    Il senso delle parole dell’agente è: “con gli sgherri di Bossi non c’entro nulla, fai attenzione a non confondermi con loro. Sia mai”.

    Questo è il senso.

  17. postosperduto dice:

    p.s. l’agente non può fare assolutamente nulla nei confronti di un parlamentare che insulta o fa gestacci

  18. Pier Luigi Tolardo dice:

    Il giornalista voleva intervistare Bossi, ma i poliziotti lo tengono lontano, sarebbe giusto se Bossi avesse ignorato il telecronista, alla sua domanda “sui soldi” non avesse oltre a rispondere “vaffa”, detto al telecronista ” vieni che te li dò io”(lascio perdere gli inviti a picchiarlo e investirlo, che i poliziotti non hanno accolto ma su questo non avevo dubbi, io ho stima sincera per la Polizia di Stato, i suoi uomini e donne, la stessa Diaz l’hanno denunciata proprio dirigenti della Polizia di stato che erano lì quella sera).
    Il giornalista risponde “verrei ma i suoi me lo impediscono”, il giornalista lo corregge perchè non vuole essere identificato come uno di Bossi e ha anche ragione. Ma a questo punto, qual’è il ruolo della scorta? Se il cronista avesse potuto avvicinare Bossi, questo lo avrebbe preso a schiaffi, a questo punto Bossi sarebbe stato condannato e poichè ha già delle condanne con la condizionale a questo punto Bossi non si sarebbe salvato dagli arresti domiciliari e per un po’ non lo avremmo visto in circolazione. Quindi il poliziotto o i poliziotti hanno sbagliato a dividerli, almeno io mi sento libero di pensarla così.

  19. Pier Luigi Tolardo dice:

    C’era anche la possibilità che Bossi, cercando di schiaffeggiare il cronista, potesse perdere l’equilibrio e battere la testa, non sarebbe stato responsabile il cronista e nemmeno la scorta, però queste cose alla Tv italiana non accadono mai….

  20. Narno Pinotti dice:

    Qualcuno si è chiesto perché Bossi, semplice senatore senz’alcun incarico di governo, gode di una scorta?

  21. mORA dice:

    @mante

    io sto solo dicendo che fra un “cittadino” che ti dice “Picchiali” e Investili” e un altro cittadino che citandoti dice “dica ai suoi” la specificazione sulla funzione della polizia di stato andrebbe -eventualmente – chiarita al primo.

    Sì, in effetti se il poliziotto avesse voluto rimarcare il fatto che non era il “suo” di nessuno, avrebbe dovuto parlare rivolto altrove. Per il resto uno che fa la scorta a uno con la paresi al medio di entrambe le mani, è un martire ;)

  22. amedeo dice:

    non è tanto il vaffanculo biascicato del Senatore quanto la specificazione dell’uomo della scorta.

    Nel post c’era scritto patetica specificazione. Quindi, cancellando quella parola, mi viene da pensare che un pochino tu ti sia ricreduto, però era meglio se tiravi una riga sopra, senza cancellare la parola. Almeno credo che in questi casi vada fatto così. Ma son l’ultimo degli ultimi, è solo una mia opinione.

  23. massimo mantellini dice:

    Sì Amedeo, hai ragione, ieri ho tolto al volo quell’aggettivo che rileggendo mi è parso eccessivo, ero in giro e dal telefono era complicato cambiare. Poi però ho pensato che la sostanza del concetto espresso rimaneva tale.

  24. Claudio dice:

    @POSTPERDUTO,

    guarda dal sec 27 al sec 29 lo sguardo del poliziotto e poi riprendiamo il discorso.

    Io non rivedo per nulla il mio commento, questi poliziotti difendono un sistema di potere quindi non vedo che rettifiche dovrei fare.

    Decine di volte sono stato: spintonato, maltrattato, minacciato, allontanato, non fatto entrare, in: conferenze, manifestazioni, presentazioni, eccetera.

    In questo paese è vietato fare domande e c’è chi difende questi personaggi. Questi difensori sono pagati con soldi pubblici tanto quanto chi difendono.

    Io ne ho un po’ piene le palle.

    p.s. il poliziotto non può accusarlo di istigazione perché Bossi gode dell’immunità? Ma rendiamoci conto dell’assurdità!

  25. Claudio dice:

    Ah in questo video, che è più lungo, il famoso benevolo sguardo è al secondo 56″