Qualche giorno fa, abbastanza nauseato dalle recenti notizie di cronaca che riguardano progetti informativi sul web ostacolati e portati davanti ai giudici da responsabili degli Ordini dei Giornalisti ho scritto su Twitter queste due righe





Ricordavo male e me ne scuso: Vincenzo Vita, senatore del PD, che nel frattempo su Twitter mi ha insistentemente fatto notare la sua estraneità ai fatti non è fra i proponenti della famigerata legge 62/2001, la legge dello Stato che definisce la natura dei “prodotti editoriali in rete” dietro il cui paravento stanno accadendo i fatti incresciosi di questi giorni.


Le ragioni di Vita sono in parte formali, visto che le firme di chi ha proposto quella legge sono quelle di due suoi colleghi dei DS (Giulietti e Chiti) e Vita era allora “solo”, esattamente come lo è ora nel PD, il responsabile editoria dei DS. Ciò non toglie che tre cose debbano lo stesso essere sottolineate

1) Io ho sbagliato e me ne scuso.

2) La responsabilità politica di Vincenzo Vita, così come quella di Giulietti e dei Democratici di sinistra di allora (per rendere l’idea qui c’è una bella intervista a Massimo D’Alema sui casini che l’approvazione di quella legge scatenò in rete) è molto evidente e mai ufficialmente riconosciuta.

3) Le stesse persone che un decennio fa hanno imbavagliato l’informazione sul web oggi pontificano sulla libertà di Internet senza il minimo imbarazzo (Giulietti per esempio ha fondato una associazione che si chiama Articolo 21, quello stesso articolo della Costituzione che dovrebbe garantire il diritto di ogni cittadino alla libera espressione e che invece viene sempre più spesso messo in discussione dai soggetti più vari i quali, per farlo, utilizzano anche la legge che Giulietti, Chiti e i DS tutti a suo tempo proposero e che il Parlamento approvò ad ampia maggioranza).

3 commenti a “La responsabilità politica come lo yogurt”

  1. Camillo Miller dice:

    Massimo fai attenzione, che sennò dopo ci sorbiamo il buon Michele Serra che pontifica sull’inaffidabilità dei 140 caratteri di Twitter laddove la subordinata ciceroniana è necessaria allorché la comunicazione non può essere vincolata ad un irregimentamento e a una fissità che prende forme aforismatiche la cui tendenza manichea è inevitabile e frutto di una società MALAAAAAATA.

  2. Luigi dice:

    ‘Accountability’ questa sconosciuta nella società italiana.

  3. andrea61 dice:

    Giulietti é la Corazzata Potemkin del giornalismo italiano.