La schermaglia di oggi su Twitter fra Franco Bechis e Matteo Renzi su questioni private loro di querele e controquerele mi ricorda quel vecchio show televisivo americano (dal quale molta nostrana TV ha preso spunto) dove la gente si offendeva, raccontava i propri tradimenti in anteprima radiotelevisiva al partner e poi finiva tutto ad allegre sediate in faccia fra opposte schieramenti di parenti e comparse varie, con il conduttore, infine, eroicamente ripreso a chiudere lo spettacolo nella circospezione partecipata del suo naso rotto da un proiettile di sedia vagante. Non so bene ora se il naso rotto oggi sia quello di Twitter, sempre che Twitter ne abbia uno, ma ho come idea che in qualche misura sia così. E che la gente, tutto sommato, non stia tanto bene.

6 commenti a “Una sediata sul naso di Twitter”

  1. Giovanni dice:

    Il conduttore citato è Gerardo Rivera che aveva uno show veramente terribile in cui il tutti contro tutti era la normalità. Il video con le sediate e il naso rotto: http://www.youtube.com/watch?v=S1KT1QoSCT8

  2. massimo mantellini dice:

    grazie Giovanni, andavo a memoria ;)

  3. Roby10 dice:

    In realtà questa pratica del “litigio pubblico” la vedo spesso anche tra le strette cerchie dei miei amici, come se nel 2012 per insultare qualcuno, lo si debba fare su Facebook, ma nel caso di persone famose c’è una seconda possibilità

    Anni fa VIP non più sulla cresta dell’onda concordavano finte storie d’amore per farsi immortalare dai paparazzi e risvegliare gli interessi.

    Non mi stupirei se oggigiorno si concordassero litigi via social network.

  4. userunfriendly dice:

    Probabilmente lo penso perchè ho simpatia per Renzi, ma credo che il botta e risposta sia stata l’unica reazione necessaria verso un giornalistucolo che voleva in tutti i modi l’ultima parola.
    In altri tempi sarebbero stati trafiletti sui giornali, almeno ora non si spreca carta.

  5. Carolus dice:

    A me ricorda il “Jerry Springer Show”. http://www.youtube.com/watch?v=t_qldwtMs7E&feature=related
    Anche i Simpson ne fecero una parodia: http://www.youtube.com/watch?v=qy3ovwmM284

  6. inismor dice:

    Boh, io devo dire la verita’ sono assolutamente gnurant in quanto a tematiche web-(social network)-connesse, ma non mi pare ci sia un dogma che impone “come” usare twitter: perche’ non potrebbero scazzottarsi retoricamente?