Posto che non credo a nessuna classifica di nessun tipo, il fatto che la (bellissima) raccolta di tutte le poesie di Wislawa Szymborska pubblicata da Adelphi sia prima nella classifica dei libri venduti su Amazon e prima in quella dei libri venduti da IBS, mentre non compare nei primi dieci libri venduti in Italia secondo l’elaborazone Nielsen pubblicata oggi da La Lettura, magari significa qualcosa.

8 commenti a “Una rete di poeti?”

  1. Simone dice:

    Cosa?

  2. gherardo bortolotti dice:

    magari che la poesia e cmq le scritture non riducibili ad alcune tipologie di prodotto editoriale rispuntano in rete, sia in termini di produzione che di consumo, dopo che, soprattutto a partire dagli anni ’90, sono state un po’ alla volta espulse dai circuiti “normali” dell’editoria.

  3. sdkdf dice:

    Significa che i militanti di sinistra han comprato il libro citato in tv da Saviano, durante la messa di Fazio, sul canale ufficiale del Partito, l’han comprato dove costa meno?

  4. fatacarabina dice:

    Sta a significare quello che qualche amico mi ha fatto di recente notare. Internet aiuta alla diffusione di libri e di scrittori che i canali delle case editrici non si prendono tanto la briga di promuovere. E a mio avviso è un fatto decisamente positivo.

  5. Cervello dice:

    E’ difficle scalzare Benedetta Parodi ed i suoi endecasillabi faleci culinari.

  6. Val dice:

    è semplicemente una questione di tempi di rilevazione. La classifica di Amazon è aggiornata praticamente in tempo reale. La classifica Nielsen che citi si riferisce ai giorni dal 5 all’11 di febbraio. Tant’è che la Szymborska è già presente in classifica al primo posto dei tascabili, con indice 38, vale a dire appena fuori dalla top ten.
    Ti consiglio di guardare la classifica Nielsen il prossimo fine settimana: avrai una simpatica sorpresa.

  7. massimo mantellini dice:

    @Val peccato ;) mi ero gia’ fatto delle idee di strisciante superiorità

  8. alberto dice:

    @Val ci ha preso.
    Faccio anche notare che la distribuzione per le librerie è un po’ più lenta. Noi (faccio il libraio) siamo rimasti senza copie già dal giorno dopo (e ne avevamo una decina in magazzino). E il nostro fornitore (il più grande magazzino d’Italia) ha impiegato alcuni giorni per rifornisi. Da qui i dati che citava Mante.