Tony Siino sul blog di Rosalio ha raccolto testimonianze della difficile alfabetizzazione telematica dei politici siciliani alle prese con Twitter.

8 commenti a “Cinguettii siculi”

  1. Pinellus dice:

    Sarà stato vittima dell’auto-publishing da facebook su twitter??
    (che poi un giorno dovremo farci una riflessione se questa pratica di mashup sia corretta o meno…)

  2. andrea61 dice:

    Ma se uno non lo deve fare per motivi professionali, che cosa spinge un cittadino sano di mente a seguire un politico su facebook e twitter ?
    Non é che dietro a tutto questo ci sono consulenti di immagine che ci marciano gestendo miriadi di account fake da usare per convincere il pollo che con la Rete si vincono le elezioni, vedi Obama ?

  3. Condor dice:

    Peccato che quando si trattava di parlare veramente di quello che succedeva in sicilia il titolare di questo blog, cosiccome quasi tutti gli altri titolari, preferiva cinguettare del wi-fi nelle biblioteche milanesi…

  4. Mammamsterdam dice:

    Ma magari su Twitter lo seguono solo i suoi amici di Facebook:-)

  5. lupussinefabula dice:

    Mah boh…. solo quelli Siciliani? Mi piacerebbe fare una campionatura anche su tutti gli altri.

  6. mauroz78 dice:

    ma come si fa a seguire questa genta? in qualsiasi regione si trovino:
    http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/279569/nobile-la-tobin-tax.html

  7. mangiOcomEparlO dice:

    ma LOL :D

  8. I politici palermitani e twitter – Deeario – il blog di Tony Siino dice:

    [...] stato poi ripreso da molti [...]