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Senza arrivare all’usuale verve provocatoria de Il Giornale, il silenzio quasi assoluto di alcuni grandi quotidiani italiani come La Repubblica sulle vicende imbarazzanti di Carlo Malinconico, sottosegretario all’editoria ed ex Presidente della federazione degli Editori, vicende che lo porteranno probabilmente alle dimissioni (così almeno diceva Mentana stasera) è piuttosto disdicevole.

update: oggi Repubblica, a bubbone ormai definitivamente esploso, ci mette una pezza con fiero editoriale in prima pagina e ampi servizi all’interno.

10 commenti a “Carlo chi?”

  1. pierluigi tolardo dice:

    Ma l’importante e’ abolire l’art.18,poi i padroni manderanno a cuccia Monti,perche’ i padroni non sono Babbo Natale,esistono davvero….

  2. Sergio dice:

    “Ma quanto piace a Monti andare in TV” … mai quanto a Berlusconi?

  3. Claudio dice:

    Republica 35mio contributi pubblici diretti ed indiretti.

    non è che manchino inchiostro o bit è che poi si dovrebbero pagare in proprio il conto.

    Tristess

  4. Ernesto dice:

    Quoto Tolardo, purtroppo tale è la vera funzione di questo pessimo governo di finti tecnici.

  5. diamonds dice:

    ..quando si adora qualcuno bisogna conservarsi sinceri.Per questo è impossibile non stigmatizzare l’imbarazzante sordina che i ragazzi di repubblica hanno messo da quando l’esecutivo Monti è sceso in campo,anche sui fatti come quello qui contestato.Così come è difficile non ricordarsi che in occasione dell’ultima campagna elettorale vinta da berlusconi le stesse firme inseguirono a furia di sanguinolenti titoloni a corredo di editoriali orbi e prosaici gli antagonisti sul terreno della sicurezza

  6. alessandro longo dice:

    Ma evidentemente Repubblica ha aspettato un giorno per uscire sul cartaceo con gli elementi esclusivi. Sei troppo prevenuto: non avrebbe potuto mai e poi mai nascondere questa notizia. Sarebbe meglio ammettere su questo posto che per una volta hai cannato. Lo farai? Non credo

  7. massimo mantellini dice:

    Alessandro, io canno molte volte, però non mi sembra questo il caso. L’opera di fiancheggiamento al Governo Monti da parte di Repubblica è piuttosto indiscutibile. Su Malinconico c’ è stato lo scoop di Lillo pubblicato l’8 sul Fatto. Il 9 ne avrebbero potuto parlare tutti, e sono stati tutti molto abbottonati, solo il Corriere aveva un pezzo di Rizzo al riguardo un po’ sepolto nelle pagine interne. Sul web ne repubblica ne corriere ne La Stampa hanno scritto una riga.

  8. alessandro longo dice:

    E il giorno dopo farne una prima pagina? Mi sembra irrazionale. Forse hanno sottovalutato la notizia

  9. alberto dice:

    Beh, intanto si è dimesso. Se fosse stato nel governo di mister B non saprei proprio dire cosa avrebbe fatto.

  10. mORA dice:

    Massimo Lillo :)

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/11/giornali/183025/