Techcrunch pubblica le prime immagini del tablet del progetto OLPC di Nicholas Negroponte che verrà presentato nei prossimi giorni al CES. Il tablet dovrebbe costare meno di 100 dollari ed essere alimentato a energia solare. Per quei pochi che ancora si fidano del marketing di Negroponte.

6 commenti a “One tablet per child”

  1. Marco dice:

    Ma ce l’ha l’OLPC store e iOLPC dove noleggiare i film di bollywood?

  2. roberto dadda dice:

    Non gli hanno lasciato fare l’altro (ed era prevedibilissimo), non gli lasceranno fare questo!

  3. Larry dice:

    Ah ecco, ora capisco. Il progetto precedente è fallito non perché Negroponte è un evidente cazzaro, ma perché “non glie l’hanno lasciato fare”.

  4. Lucio Bragagnolo dice:

    Il tablet esiste, costa meno di cento dollari e ne hanno consegnate 55 mila unità in Thailandia.

  5. Un caso particolare | Apogeonline dice:

    […] l’Italia riesce inesorabilmente a proporsi come caso particolare. Popolato pure da inutilmente scettici. […]

  6. massimo mantellini dice:

    Lucio,

    come ho scritto stamattina nel commento al tuo articolo che Apogeo per qualche ragione non ha pubblicato, nel quale mi chiami in causa, che l’iniziativa di Negroponte sia stato un fallimento (prima in africa poi in america latina e ora in asia) mi pare sia un dato di fatto. OLPC ha pubblicato per anni avveniristici disegni di computer colorati quasi mai costruiti (e quando messi in vendita al triplo del prezzo annunciato). Che la Thailandia compri oggi sul mercato cinese tablet a meno di cento dollari dipende dal mercato dei tablet ed e’ una buona cosa, ma Negroponte non c’entra nulla. Quindi ogni polemica mi pare fuori luogo. saluti