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Nov
Bella intervista di Riccardo a Tim Berners Lee su Repubblica di oggi.
“Prima di tutto penso che l’ubiquità della Rete sia più importante della velocità. La velocità è importante se vuoi vedere un video in alta definizione; ma l’ubiquità, anche con connessioni più lente, significa che puoi ricevere e spedire la posta e far parte dell’economia digitale. E poi: dando una banda larga minima a tutti si possono spostare i pagamenti pubblici online risparmiando un sacco di soldi. Insomma, penso che dovreste fare un grosso sforzo per colmare il divario digitale, per portare la Rete anche nelle aree rurali e in quei luoghi dove c’è gente che semplicemente non ha ancora imparato ad usare questa tecnologia”



Novembre 14th, 2011 at 10:46
Però quella domanda, dai…: “Oltre due miliardi di persone usano il web. Percepisce l’apprezzamento della gente per quello che ha fatto?”
Novembre 14th, 2011 at 12:23
a me questa intervista pare una vaccata, ma son gusti
Novembre 14th, 2011 at 18:05
sono d’accordo!
Novembre 14th, 2011 at 18:06
Sono d’accordo con Tim, ovviamente!
Novembre 15th, 2011 at 00:04
Ma perché ubiqua e veloce negli anni 2000 (undici) è così difficile?
Forse ora con l’uscita dalle scene dell’unico Tele-Editore sarà più facile, dubito.
MI piacerebbe sapere cosa intende Tim per poca banda ma per tutti. Lo sa che in Italia ci sono ancora connessioni intermittenti a 56k? Altro che video, manco le mail ci apri. (con costi da taglieggio)