Leggo su Zeus News che per la prossima campagna elettorale il PD avrebbe intenzione di investire molto denaro in rete (Obama docet) e di affidarsi a Casaleggio. Non ho ben capito chi sia la fonte di questa notizia. Spero sia una bufala. Se fosse vero metto le mani avanti e dico che io già lo sapevo che al PD di rete ci capivano poco. Non pensavo però che ci capissero così poco.

17 commenti a “Da Klaus Davi a Casaleggio?”

  1. Gabriele Granato dice:

    Io invece ritengo che sia una buona notizia. Mi basta sapere che punteranno sulla rete, poi se avranno scelto i consulenti giusti lo capiremo in corso d’opera.
    Non mi piace giudicare gli altri a priori.

  2. Filippo Filippini dice:

    Grillo è una marionetta della Casaleggio, Gabriele. Ho detto tutto.

  3. Angelo dice:

    E perché?

  4. Claudio dice:

    Calsaleggio, mamma mia.

  5. Antonio Lo Nardo dice:

    Cosa hanno che non va ?
    Mantengono uno dei siti politici più visitati al mondo.
    Stiamo sempre lì a criticare…

  6. Francesco Biacca dice:

    non ho capito quale sia il problema, potreste spiegarmelo?

  7. fabio dice:

    una web agency con un blog in movable type come presenza corporativa e senza neanche un minimo di seo… aka il vecchio consulente incravattato che prima parlava di SAP e adesso di kpis per l’ecommerce.

    che triste. non vivo in italia da un po’ di anni, ma veramente queste sono le meglio imprese del digitale italiano?

  8. Marco dice:

    Io quando sento parlare della Casaleggio e associati mi viene sempre una gran voglia di taleggio.

  9. vb (Vittorio Bertola) dice:

    Paura? :-DDD

  10. Fabio dice:

    Beh si, meglio che si rivolgano agli amici di Mantellini, eh?
    Ma che diavolo vuol dire questo post? Se non sono certificati come facenti parte della cricca dei blogger italiani, non vanno bene?
    Parli male si loro. Spiega il motivo almeno. La Rete non e’ solo come la pensate tu ed i tuoi amici.

  11. massimo mantellini dice:

    @vb più che paura scoramento ;)

  12. Lele dice:

    Chi mi spiega perché Klaus Davi sarebbe meglio di Casaleggio?

  13. Sergio dice:

    In pratica il PD si compra Beppe Grillo (che già fu dell’IDV quando Di Pietro era con casaleggio).

    Mi sembra una buona notizia.

  14. andrea61 dice:

    Purtroppo continua a prevalere l’idea che per funzionare si debba essere ben introdotti nel sistema.
    Tutto giusto, a patto poi di non voler declinare slogan contenenti parole come rinnovamento, riforme e innovazione.
    Se penso che leggevo i pistolotti di Sassoon piú di 20 anni e che già allora suonavano pomposi e un po’ stantiii mi viene da pensare che il PD voglia costruire una comunicazione votata all continuità col passato dei vari Bindi e Bersani e che il target siano i 50 enni senza troppi grilli la testa.

  15. Pier Luigi Tolardo dice:

    Il 17 novembre dovrebbe uscire il libro di Beppe Grillo e Casaleggio sulla politica nata in Rete: quindi per ora il tandem non si rompe e Casaleggio non gioca con il Pd.
    Inoltre per ora di campagna elettorale non se ne parla, se Monti fa il governo almeno fino a maggio Bersani sta in panchina e forse in panchina ci sta per sempre, anche quando si rigioca.
    Direi che come autore dell’articolo ci ho azzeccato solo in parte: che il Pd voglia costruire sulla Rete buona parte di un’eventuale campagna elettorale è una cosa già annunciata dai vari responsabili, che in Italia ad occuparsi della comunicazione politica in Rete non siano molti, a livello professionale, e fra questi i Casaleggio e quindi ci siano stati abboccamenti è plausibile ed è vero. Che Bersani & compagni siano terrorizzati da Grillo e farebbero carte false per bloccarlo non bisogna essere dei politologi. Che Grillo e Casaleggio approfitteranno a piene mani dello scontento che le riforme del Prof. Monti susciterà è sicurissimo, quindi a Casaleggio conviene giocare da solo e senza pd, questo allo stato attuale delle cose….

  16. Pier Luigi Tolardo dice:

    Comunque, Massimo, sta su. gli abboccamenti ci sono stati quando Civati era con Renzi e il vertice lo considerava eretico, può darsi che oggi che i due sono più distanti, invece di corteggiamenti impossibili a Casaleggio, della campagna web se ne potrebbe occupare lui.

  17. Claudio dice:

    Ies Ui Chen! :-)

    Voglio il ricciolone di Casaleggio come ministro delle telecomunicazioni!