06
Nov



“il provvedimento impugnato tende effettivamente a connotarsi per esorbitanza rispetto alla concreta acquisizione di elementi fattuali che consentano di evidenziare, chiaramente, acclarate condotte di contraffazione di capi con marchi Moncler”



Il tribunale del riesame di Padova ha annullato la demenziale imposizione all’oscuramento di centinaia di siti web che contenevano nel nome di dominio la parola Moncler. Su Lareteingabbia una buona ricostruzione dei fatti.

4 commenti a “Esorbitanza”

  1. alessandro longo dice:

    Repubblica.it ne ha scritto tra i primissimi e con un’analisi
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/04/news/provider_sentenza-24455062/

  2. Lareteingabbia dice:

    Grazie dell’apprezzamento! La mia speranza è che davvero il sistema impari una lezione: ciò che circola su Internet deve godere di tutte (tutte!) le garanzie previste dalla nostra Costituzione, sia esso il sito di un famoso quotidiano o un dominio senza contenuti la cui URL richiama un marchio registrato.
    Se i rappresentanti di questa visione ottengono finalmente il riconoscimento della magistratura e qualche pedina inizia a cambiare nella classe dirigente, forse imbocchiamo davvero la strada verso questa meta!

  3. TZ dice:

    Non so voi, ma quando succedono certe cose, taluni marchi mi diventano improvvisamente antipatici e lo shopping mi si orienta altrove.

  4. Annullato l’oscuramento di 493 siti web « Dario Bonacina dice:

    […] beneficio di chi conoscesse poco o nulla della vicenda, via Mante ne risegnalo la ricostruzione pubblicata da Lareteingabbia.net. Like this:LikeBe the first […]