Michele Serra oggi:


“Dicono tutti che c’è la crisi ma i ristoranti sono pieni” è un classico dell’uomo della strada. Lo dice il tassista, lo dice l’avventore del bar, probabile che lo abbia detto ciascuno di noi in uno di quei momenti di spensierata dabbenaggine che costellano la vita di ogni persona qualunque. Sentire per la prima volta pronunciare quella frase al G20, da un capo di governo, è una svolta storica: vuol dire che l’uomo della strada, con tutta la sua spensierata dabbenaggine, è arrivato al vertice. Ci ritroviamo dunque ad essere governati da uno qualunque, che quando pensa una fesseria qualunque la dice a tutti. Probabile che alcuni italiani ne siano soddisfatti: “che bello, finalmente un pirla come me è al potere, questa sì che è democrazia”.


19 commenti a “Un pirla come noi”

  1. anvedi dice:

    Gli altri politici invece son tutti dei geni. Per non parlare dei ‘giornalisti’ come Serra.

  2. Pierluigi dice:

    guarda in questo momento fra Berlusconi e il prossimo governo stritolatore FMI-Draghi-Centro-Sinistra-Destra preferisco ancora Berlusconi. Comunque cosa sto dicendo, l’uno ha preparato l’altro, sono tutti complici della distruzione dell’Italia.

  3. Luigi dice:

    Dopo 18 anni ancora a ribattere in modo compulsivo ad ogni battuta di B. Secondo me B gode ancor prima di aprire bocca solo al pensiero dell’effetto che fa.

  4. ArgiaSbolenfi dice:

    B. è un manipolatore istintivo e sa benissimo quello che dice (anche Serra, solo che il pezzo gli viene più brillante scrivendo che è un pirla).

  5. Simone dice:

    Serra e’ quello che si scrive i testi a Gramellini

  6. Claudio dice:

    Mi pare che Serra si sia sforzato di trovare un senso amaramente ironico nell’uscita (infelice) del PresDelCons. E tra le righe io ci leggo lo sconforto ormai incolmabile di Serra (e di tanti altri) nell’avere ulteriore conferma che siamo governati da cialtroni indegni. In un momento del genere in cui siamo presi a pesci in faccia da tutti servirebbe qualcuno in grado di formulare un’analisi credibile e precisa della situazione, per rincuorare noi poveri cittadini e rinfrancare gli osservatori economici mondiali. Non abbiamo bisogno di pirla qualunque che in sede di conferenza stampa internazionale, davanti ai microfoni di tutto il mondo, sono capaci solo di tirar fuori simili atroci banalità, offensive per chiunque sia dotato di un minimo di intelligenza. Se simili uscite sono studiate a tavolino siamo di fronte ad un irresponsabile, se sono solo involontarie corbellerie allora siamo di fronte ad un povero ometto uscito di senno. Non so francamente cosa sia peggio.

  7. Luca Massaro dice:

    Sì, concordo con Simone: questa volta non mi è piaciuto granché Serra; soprattutto nel finale – non riportato qui – ci sono delle assonanze con il buongiorno di Gramellini di qualche giorno fa.

  8. Fabrizio dice:

    …è come un disco rotto, sono 20 anni che sento dire “gli italiani fanno fatica ad arrivare alla fine del mese”, qualcuno mi vuole dire una volta per tutte “alla fine del mese di quale anno”? Grazie.

  9. Freeza dice:

    un paio d’anni fa funzionava, ora son proprio quelli che gli han dato il voto i primi a dire che non ci son più soldi.
    e dicono che è colpa dei politici in generale, destra o sinistra cambia poco.
    o, esperienza diretta, non di certo mera ipotesi.

  10. Nicola dice:

    Berlusconi è il tipico uomo successo. Uno di quelli che si permettono la battuta nelle sedi che i mediocri reputano non adatti alle battute. Uno di quelli che possono permettersi di essere informali nei contesti di formalità più rigorosa. Niente di così originale, in fondo: in Italia è lo stesso cliché che impersonava l’avvocato Agnelli, ad esempio. Il problema è che Berlusconi ha smesso di essere un uomo di successo, tranne che nel recinto della sua testa, da un pezzo. Fa ridere, ma non per le sue battute.

  11. stefano bonilli dice:

    Impressionante leggere questi interventi, capisco perché siamo nella merda.

  12. mxmn dice:

    Da tempo mia suocera dice sempre che la crisi non c´è, basta vedere che i ristoranti sono pieni. Così il commento di Serra mi fa felice e mi permettere di non litigare con mia moglie (e di non offendere direttamente mia suocera)…

  13. Gabbo dice:

    Due giorni fa OGiannino spiegava su radio24 che il problema è che c’è chi sa (della crisi) e chi no. Diceva anche di dispiacersi che il terremoto sia un fatto così tecnico da poter essere scambiato per un party.

  14. Mark dice:

    I sapidi commentini che iniziano con “preferisco ancora B. a Draghi, FMI, Sarah Jessica Parker, Godzilla, Bono degli U2”, d’altronde, spiegano come mai l’ometto nei sondaggi prenda ancora il 26% dei voti. Uno si chiede cos’altro dovrà fare l’ometto per disgustarli definitivamente, tipo toccare il culo a loro sorella, ma temo che la risposta sia molto facile: lo giustificherebbero anche lì, perché hanno sempre sospettato di avere la sorella un po’ zoccola.

  15. Alessandro dice:

    Non so se essere più depresso per le sconfortanti parole di Berlusconi davanti a tutto il mondo o per i commenti qui letti di coloro che ancora lo difendono…

  16. Roof dice:

    Ha ha ha! Grazie Mark, mi hai fatto ridere di gusto!

  17. Loris dice:

    Ahahah! Mark ha sintetizzato in maniera cristallina e con una certa eleganza perché siamo nella merda più totale ed é giusto che ci rimaniamo.

  18. Roberto B. dice:

    +1 @Mark :-D

  19. diamonds dice:

    ormai può dire quello che vuole.Resta il fatto che ha sistemato le cose in maniera tale che nessuno potrà mai riuscire a ripararle senza giocarsi la reputazione o pagarne lo scotto nella successiva tornata elettorale.Potrà sempre godersi lo spettacolo dall’esterno godendosi le sue giornate da ottuagenario,di una spero lunga vecchiaia