La notizia del giorno è la chiusura di Nonciclopedia, in relazione alle minacce dei legali di Vasco Rossi. Noto una certa sollevazione popolare al riguardo basata sull’assioma “eccolo il vecchio rocker ricco e viziato”. Tuttavia, a parte qualche stralcio qua e là non ho letto né trovato da nessuna parte quali siano le parti incriminate della voce “Vasco Rossi” della enciclopedia satirica che hanno determinato la reazione legale. I gestori del sito non lo spiegano e chiedono una sorta di solidarietà sulla fiducia.
update: la pagina incriminata (estratta dalla wayback machine e riferita pero’ ad un salvataggio del 2009 e quindi non necessariamente aggiornata) è ora facilmente rintracciabile in rete.
riupdate: il punto di vista di Vasco Rossi.



Ottobre 3rd, 2011 at 10:40
Se hanno eliminato la pagina sarà difficile ritrovare le parti incrimante non credi? Neanche con la cache di Google.
Intanto come ho scritto, mobilitazione a parte, su facebook gli stanno già dando contro: http://dariosalvelli.com/2011/10/nonciclopedia-vasco-rossi
Ottobre 3rd, 2011 at 10:42
Dario in realtà qualcosa su FB l’ho letto (robetta), pero’ se sei stato ingiustamente attaccato almeno le tue ragioni le dovrai in qualche maniera spiegare
Ottobre 3rd, 2011 at 10:47
Personalmente, penso che questi si siano un po’ spaventati, un po’ troppo…
Ottobre 3rd, 2011 at 10:47
Si, robetta. Secondo te è uno che spiega le cose? Magari ci farà un video su alla Red Ronnie. Comunque sto cercando di aprire la pagina: http://web.archive.org/web/20090302071054/http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Vasco_Rossi
Ottobre 3rd, 2011 at 10:50
La pagina eliminata si trova su web archive, a questo link:
http://web.archive.org/web/20090302071054/http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Vasco_Rossi
Ovviamente andrebbe contestualizzata all’interno del sito dove il livello delle altre voci era simile, riguardo tutto…
Ottobre 3rd, 2011 at 10:51
Non capisco l’obiezione e perchè cerchi _parti_ incriminate, nel comunicato spiegano che l’avvocato ha chiesto di cancellare la “pagina”. L’intera pagina, non parti incriminate, quindi la sollevazione popolare ci sta tutta.
Se tu fossi costretto a chiudere tutto il sito perchè un avvocato un avvocato ti chiede di cancellare un intero articolo, io mi leggo l’articolo e poi, se non trovo niente di diffamente, ti difendo. Nonstarò certo a chiederti i dettagli su quale parte dell’articolo è quella incriminata.
Cordialità
PS: l’intero articolo si può leggere su archive.org
Ottobre 3rd, 2011 at 11:13
Da un avvocato che si presume ben pagato (sempre che sia vero che c’è l’avvocato di Vasco dietro a tutto questo) ci si aspetterebbe che risolvesse il problema del proprio cliente in modo rapido ed efficente. La disponibilità a collaborare da parte di nonciclopedia c’era (dicono), la cosa sarebbe stata risolta mesi fa se si fosse degnato di rispondere. “Rimuovete la pagina” è una soluzione comoda, e purtroppo è la via scelta da chi sa che dall’altra parte non ci sarebbe nessuna voglia di andare in giudizio, ma è del tutto inadeguata.
Ottobre 3rd, 2011 at 11:13
Il nemico di oggi e’: …Vasco Rossi!
(musichetta di OK il prezzo e’ giusto)
Ottobre 3rd, 2011 at 11:15
I gestori del sito non lo spiegano e chiedono una sorta di solidarietà sulla fiducia.
scusa ma cosa c’è da spiegare? è(ra) un sito satirico, nella peggiore delle ipotesi la pagina poteva “non far ridere”…
Ottobre 3rd, 2011 at 11:41
Certo che non è stata una mossa intelligente agire legalmente per una roba così idiota da far ridere meno di una puntata di Colorado caffè.
Ottobre 3rd, 2011 at 11:45
più che altro è riuscito a sputtanarsi un piano di comunicazione che va avanti da mesi (tg1, tubo, fb..) e che, credo, sarebbe dovuto durare almeno fino all’uscita dei prossimi cd/cofanetti vari… (fail)
Ottobre 3rd, 2011 at 12:01
Generalizzando, una cosa va tenuta presente in ogni caso: Far satira non significa sempre avere il via libera per diffamare.
Ottobre 3rd, 2011 at 12:41
Generalizzando, si tenga in considerazione anche il contesto, che è quello di un sito di satira, e riga. Diffamare significa spacciare per vera una circostanza che non lo è, innanzitutto (se uno è stato assolto non puoi dire che è stato condannato). E le regole di verità, pertinenza e continenza fanno parte della deontologia di chi fa informazione, mica di questi. Anche la sola rimozione della pagina mi sarebbe sembrata un’assurdità. Vasco ha avuto la reazione di chi dice “ma come ti permetti”, e non di chi reagisce con “quel che dici non è vero”. Tecnicamente è lesa maestà.
Ottobre 3rd, 2011 at 13:02
Vasco o no, voglio il nome dell’avvocato… Non voglio mai averlo dalla mia parte :D
Ottobre 3rd, 2011 at 13:22
Definire “satira” quella di Nonciclopedia è quantomeno azzardato.
In passato mi è capitato di leggere qualche voce (non quella su Vasco comunque): beh, volendo essere generosi, Nonciclopedia si potrebbe definire come un (penoso) esercizio di coprolalia. Un ricettacolo di volgarità gratuite che fanno ridere meno delle battute del defunto Bagaglino.
Ottobre 3rd, 2011 at 13:50
@litsius: so what? io nonciclopedia non la seguo da una vita, ma non vedo perché oscurarla.
[disclaimer: per quanto ne so potrebbe essere tutta una finta: il discorso vale comunque lo stesso]
Ottobre 3rd, 2011 at 14:28
.mau., infatti a quanto dice lo staff legale di Vasco, non l’ha oscurata, si sono oscurati da soli.
Ottobre 3rd, 2011 at 14:37
Quoto Litsius, questa non è satira e non c’è nulla da contestualizzare, mi sembrano solo insulti gratuiti e basta.
Forse si sono oscurati da soli per la vergogna, e hanno fatto bene.
Ottobre 3rd, 2011 at 15:02
@lopo: l’han detto anche quelli di nonciclopedia. Il punto è che la minaccia legale è restata anche dopo che hanno tolto la pagina incriminata.
Ottobre 3rd, 2011 at 15:05
Valentinaa: se vuoi, togli “diffamare” e sostituiscilo con “insultare pesantemente”
Ottobre 3rd, 2011 at 15:24
Ammiro la misura e la correttezza di mante, ammiro molto meno i pesanti riferimenti alla droga nella pagina su Vasco di nonciclopedia: satira?
Ottobre 3rd, 2011 at 15:26
Leggere la risposta dell’avvocato su Facebook è la definizione perfetta di cosa significhi non capirne nulla: “Insulti quotidiani e gratuiti, insulti a tempo perso e senza alcun motivo.”
Nonciclopedia, piaccia o no, era precisamente basata su quello. Non chiamatela satira se non la trovate idonea come definizione, però era chiaro a chiunque si trattasse di ironia (a chiunque tranne che ai legali di vasco).
Ottobre 3rd, 2011 at 15:32
finché fanno satira su di te, vuol dire che conti ancora qualcosa. vasco, come ti stai conciando?
Ottobre 3rd, 2011 at 15:41
Quando gli pesti la coda si rivoltano.
Ottobre 3rd, 2011 at 17:07
ogni volta che succede quaalcosa del genere salta fuori qualcuno che deve farci sapere cosa è satira e cosa no. bah.
Ottobre 3rd, 2011 at 17:27
Prendere tanto sul serio NONciclopedia tanto da cercare di farne chiudere una pagina sana vuol dire essere fuori dalla realtà.
Ottobre 3rd, 2011 at 17:56
Oddio associano Vasco alla droga, ma come gli e’ saltato in mente?
Ottobre 3rd, 2011 at 18:59
a tutti quelli che si tracciano le vesti e parlano di attentati a internet, vorrei ricordare che vasco rossi nel denunciare nonciclopedia ha semplicemente esercitato un suo diritto. l’azione di vasco non è quindi un’azione censoria, né un attacco alla libertà d’espressione. al contrario: vasco sta compiendo un atto di libertà contro chi, secondo lui, lo ha diffamato.
se crei un sito dove prendi per il culo la gente devi anche mettere in conto che qualcuno possa incazzarsi, e devi essere pronto a pagarne le conseguenze, che consistono in qualche denuncia. fra le varie libertà c’è anche quella di essere permalosi.
poi ognuno di noi si farà la sua opinione nel merito. su vasco che non accetta gli scherzi, sulla coerenza di un rocker spericolato che denuncia un sito spericolato, sui limiti eventualmente oltrepassati da nonciclopedia, se la satira debba o no avere dei limiti, eccetera eccetera. ma questo è un altro discorso.
Ottobre 3rd, 2011 at 19:13
Chi di bimbominkia ferisce…
Ottobre 3rd, 2011 at 20:45
A me Nonciclopedia piace(va). Certo, un po’ volgare e irrispettoso, ma nella tradizione più comune della presa in giro.
Nel mio piccolo, avrei pagato per apparire un giorno come voce su quel sito.
Ottobre 4th, 2011 at 16:02
@Carlo M ok, pensiero condivisibile.
Ti puoi aspettare la denuncia dalla carlucci, giovanardi o brunetta… ma andiamo, da Vasco Rossi, no.
Se ti chiami Vasco Rossi e hai basato la tua carriera su certi principi non puoi denunciare un sito web. Anzi non dovresti proprio usare gli avvocati se non per casi limite.
Ottobre 4th, 2011 at 16:14
qualcuno dovrebbe spiegare ai curatori dei Polentoni(in onda su telepadania)la differenza tra satira e simpatiche provocazioni razziste(la spiegazione della raccolta differenziata della pizza ai napoletani tra le altre)
http://broadcaster-radio.unimore.it/playlist/Italiana/Rimmel%20%28live%29.mp3
Ottobre 7th, 2011 at 18:43
ma certe persone non farebbero meglio a continuare a portarsi la cocacola a scuola suora che con tutte quelle bollicine fanno solo la figura da cretine?