Sta facendo un sacco di rumore in rete questo pezzo di Nic Cubrilovic nel quale l’autore sostiene che il logout da Facebook non impedisce a Facebook di continuare a monitorare attraverso i cookies la navigazione sul web per poi riportarne tracce alla casa madre. In realtà stiamo parlando delle tracce di tutti i siti che incorporino in qualche maniera FB e non di tutti i siti in assoluto (lo spiega Nic in un update in fondo all’articolo lasciato colpevolmente marginale) ma si tratta comunque di una cosa di estrema gravità. Così come sembra altrettanto grave che nell’ultimo anno Cubrilovic abbia cercato più volte di informare i ragazzi di Facebook di questa spiacevole faccenda senza ottenerne alcuna risposta. Ecco, ora temo saranno invece costretti a rispondegli.


Facebook are front-and-center in the new privacy debate just as Microsoft were with security issues a decade ago. The question is what it will take for Facebook to address privacy issues and to give their users the tools required to manage their privacy and to implement clear policies – not pages and pages of confusing legal documentation, and ‘logout’ not really meaning ‘logout’.

14 commenti a “La privacy degli altri”

  1. valentinaa dice:

    Io continuo a pensare che il problema non sia la privacy.

    Giusto ieri sera leggevo “Come diventare se stessi”, lunga intervista a David Foster Wallace, dove, discettando di pornografia e reltà virtuali, afferma: “La tecnologia diventerà sempre più brava a fare quello che fa, ovvero sedurci fino a renderci incredibilmente dipendenti, in modo tale che chi acquista gli spazi pubblicitari sappia con sempre maggiore sicurezza che guarderemo quelle pubblicità”. So che esistono fior di trattazioni accademiche sull’argomento, ma preferisco citare uno scrittore.

    Già essere consumatori non era un gran che, essere merce è anche peggio. Per di più con la convinzione di esercitare un diritto di cittadinanza!

  2. fedz dice:

    Qualche giorno fa mi sono accorto che anche Youtube effettua un riconoscimento dell’utente loggato anche su siti terzi. Non so se è una cosa simile o quello che fa FB sia molto peggio. Delucidatemi come un pomello!

  3. Ale dice:

    vado a condividerlo su FB!

  4. ELMANCO / Stefano Ricci dice:

    Che tristezza… speriamo davvero davvero che l’eco della vicenda cambi le cose. La concorrenza di G+ ha già spinto Facebook a cambiare alcune cose.

  5. andrea61 dice:

    Scusate, ma se uno cancella tutti i cookies, ritorna nel limbo dell’anonimato, o il mosto si rigenera dal nulla ?

  6. Cafonauta dice:

    Beh gli hanno risposto subito.
    La prima risposta di Gregg Stefancik viene dal tema di FB. (il link ai commenti sembra non funzionare).
    Certo poi il tizio viene sbertucciato un po da tutti perchè rassicura che non tracciano nulla, che i cookie non sono usati per suggerire amici e che il suo report è stato utile per scoprire dei bug nelle loro procedure.
    Insomma come quando trovi uno scarafaggio nei biscotti e ti regalano uno scatolone di merendine :)

  7. Dario Salvelli dice:

    Facebook ha risposto indovina come? Negando: http://www.zdnet.com/blog/facebook/facebook-denies-cookie-tracking-allegations/4044

  8. Frattanto nella blogosfera #28 « Ok, panico dice:

    [...] non impedisce a Facebook di continuare a monitorare attraverso i cookies la navigazione sul web ::: manteblog ::: [...]

  9. aintnocureforego dice:

    ma qualcuno puo’ spiegarmi a cosa cazzo serve Facebook?

  10. valentinaa dice:

    Qualcuno sa dirmi perché da un po’ di giorni mi si aprono improvvisamente delle pagine pubblicitarie mentre navigo? (roba tipo expedia, meetic ecc). Non ho aperto nulla che di solito le lancia, si aprono come nuove pagine e non finestre, ho un pc uso Firefox e nell’ordine ho aperto gmail, twitter, corriere, mantellini, micromega, spinoza, niente che in genere si tiri dietro della pubblicità. Tipo che mi stavo leggendo Micromega, senza cliccare su nulla, e improvvisamente si è aperto ‘sto sito di non so che (ma non i soliti poker). Succede anche a voi?

  11. Facebook ti traccia sempre | Xenicom dice:

    [...] [...]

  12. Protezione della privacy, internauta austriaco deposita 22 denunce contro Facebook | Enzo Di Frenna | Il Fatto Quotidiano dice:

    [...] oltre mezzo milione di visite, attirando l’attenzione dei principali media internazionali. Le critiche contro Facebook relative al modo di gestire la privacy degli utenti, in realtà, sono molto diffuse e proprio in [...]

  13. Alessio dice:

    Chi vuole veramente PRIVACY non si iscrive su FB…

    Se sei su FB allora devi accettare tutte ste puttanate!

    Ricordo all’uscita di OPEN GRAPH tutti a spellarsi le mani dagli applausi, ma io ripetevo: “Occhio, OPEN ma solo dalla loro parte!”

    Ma no, tutti ad applaudire Zucky, ma bravo ma che bello!!!

    Essere interconnessi on-line implica rinunciare a un pó di privacy, nessuno fa niente per niente…

  14. Protezione della privacy, internauta austriaco deposita 22 denunce contro Facebook « Il blog di Peppe dice:

    [...] oltre mezzo milione di visite, attirando l’attenzione dei principali media internazionali. Le critiche contro Facebook relative al modo di gestire la privacy degli utenti, in realtà, sono molto diffuse e proprio in [...]