22
Set




Domani al Cern a Ginevra è in programma una riunioncina. L’ordine del giorno è stato diffuso poco fa e la notizia sta facendo rapidamente il giro del mondo: Albert Einstein aveva torto.


Neutrinos sent through the ground from Cern toward the Gran Sasso laboratory 732km away seemed to show up a few billionths of a second early. The results will soon be online to draw closer scrutiny to a result that, if true, would upend a century of physics.
The lab’s research director called it “an apparently unbelievable result”.
The speed of light is the Universe’s ultimate speed limit, and the entirety of modern physics – as laid out in part by Albert Einstein in his theory of relativity – depends on the idea that nothing can exceed it.

(via paolo ferrandi su FF)

update: e nel frattempo è arrivato il punto di vista del mio astrofisico di riferimento.

14 commenti a “E=mc qualcosa”

  1. Simone dice:

    Salta la relativita’ ma non il governo berlusconi.

  2. Al dice:

    @ Simone
    Infatti la teoria che spiega l’ultimo ventennio rimane invariata: B=PTNZ²

  3. nicola dice:

    Bisogna vedere se questo evento ha la possibilità di trasferire informazioni in modo più veloce della luce. Altrimenti Einstein ce lo teniamo ancora per un poco.

  4. Stefano dice:

    In ogni caso se non fossero esistite le teorie di Einstein forse nessuno si sarebbe preso la briga di “smentirle”… sempre se la cosa sarà confermata ovviamente.

    A volte ci vuole una teoria errata per spingere qualcuno a dimostrarne l’inesattezza. Anche questo è progresso.

    Tutto questo per dire che l’importanza del lavoro di Einstein rimane.

    (ovviamente detto da uno che pur essendo affascinato dalla fisica non è mai riuscito ad andare oltre pagina 5 della teoria della relatività :-))

  5. gregor dice:

    questi scoprono che einstain aveva torto.. a bologna si scopre la fusione fredda.. o in italia i ricercatori stanno impazzendo.. o siamo dei geni e non lo sapevamo!

  6. Paolo dice:

    Non vorrei dire una castroneria, però il nocciolo della “relatività” è che la luce nel vuoto ha velocità costante indipendentemente da sistema di riferimento relativo.

    Partendo da questo assunto, il “salto” geniale di Einstein è quello di utilizzare tale costante come riferimento assoluto da cui far dipendere lo spazio e il tempo.

    In questo modo supera la concezione anteriore basata sulla meccanica newtoniana in cui invece lo spazio e il tempo erano due variabili indipendenti e assolute.

    Questa storia del superare la velocità della luce, di tanto in tanto torna alla ribalta, forse perché Einstein fa sempre notizia, però non credo che da un punto di vista strettamente scientifico sia così epocale come viene presentata.

  7. dario dp dice:

    Non sono un esperto neppure io, solo un appassionato. PAolo ha grossomodo ragione. La teoria della relatività ha avuto decine di conferme sperimentali e non viene intaccata dall’esistenza di particelle più veloci della luce.

    La scoperta, se confermata, però non è una scoperta da poco, anzi, ci sarà cmq da riscrivere molta fisica che conosciamo…

  8. Davide dice:

    E comunque nessuno ha ancora stabilito con chiarezza che “Einstein aveva torto”. E’ semplicemente un dato anomalo su cui la comunità scientifica deve indagare; se il risultato verrà ripetuto in modo tale da escludere errori di misurazione e simili, allora sì che se ne potrà discutere…

  9. Cafonauta dice:

    Massimo, il tuo post è fuorviante al pari di quello di repubblica e tanti altri. Mi sarei aspettato un po’ piu’ di calma.

    Leggi Odifreddi e anche i suo interventi nei commenti:

    http://bit.ly/r5vZx9

    rilevo, comunque, che probabilmente siamo ai limiti dell’attendibilità sperimentale, e che un profondo scetticismo è d’obbligo.

    Tra l’altro al momento del tuo post e al lancio della notizia non c’era neanche uno straccio di paper su cui discutere che è uscito da poco:

    http://arxiv.org/abs/1109.4897

    e la conferenza del cern è prevista per domani. Quindi molti dubbi su come sia stato dato l’annuncio.

    La palla ora passa agli americani e forse ai giapponesi che con l’aiuto imprescindibile degli europei del cern (cha in questi hanno hanno acquisito conoscenze uniche di metrologia) dovranno provare a ripetere gli esperimenti. Comunque ci vorranno anni.

  10. Fabrizio dice:

    …Cosa ci fa Gianni Minà in fotografia?

  11. Mauro dice:

    @Fabrizio, ma è uguale! Che c’entri davvero la relatività o la reincarnazione?! Siamo malati, questi ribaltano il mondo e a noi ci viene in mente Minà…

  12. worm dice:

    il teletrasporto si avvicina..

  13. enrico dice:

    questo compiacimento diffuso nell’affermare che i “dogmi” della scienza sono smentiti, quando per definizione la scienza non ha dogmi, mi puzza assai. Che sia la nostra innata educazione euclidea-catto-comunista-umanista? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Giuliano Ferrara: probabilmente darebbe addosso a Einsten in quanto proto-antiberlusconiano-pro aborto-anti papa.
    I’m jokin, of course

  14. roberto dadda dice:

    Ragazzi consiglierei di aspettare la conferma con la replica dell’esperimento da parte di qualcuno perché la probabilità che si tratti di un errore di misura non sono tanto remote.

    roberto