Altroconsumo ha spedito un ricorso all’Antitrust sostenendo che questo spot televisivo di Apple è ingannevole.

p.s. non ho capito perché all’Antitrust e non al Giurì della Pubblicità.

35 commenti a “Te lo dico fra qualche mese”

  1. .mau. dice:

    saranno amici a Calabrò.

  2. marco pierani dice:

    Massimo, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (volgarmente l’Antitrust) è competente in materia di pratiche commerciali scorrette – ivi compresa la pubblicità ingannevole. Noi portiamo quasi tutti i ricorsi lì per quanto riguarda la pubblicità ingannevole per una serie di considerazioni, non ultima quella economica. Raramente andiamo al Giurì che è organo di autodisciplina peraltro. Forse non ho capito bene il tuo PS …

  3. db dice:

    .mau. – Calabrò è presidente dell’AGCom, non dell’Antitrust.

    Che – in quanto garante della concorrenza e del mercato – credo abbia competenza e potere sanzionatorio nelle azioni civili avviate in casi di pubblicità ingannevole.

  4. db dice:

    Precisazione: l’Antitrust è un’istituzione formalmente indipendente, il giurì dello Iap è un’autorità privata

  5. ArgiaSbolenfi dice:

    Più che altro tutto il sistema deve essere difettoso, uno manda allo stereo l’ultimo album di Goldfrapp e invece si sente quella musichetta irritante :)

  6. gregor dice:

    secondo me altroconsumo ha fatto il ragionamento che airplay deve essere utilizzato con tutti i dispositivi e non solo con quelli che piacciono a apple.
    ovvio che basta implementare airplay in uno stereo perchè si possa usare con un dispositivo della mela.
    meglio stracciare la tessera di altroconsumo.

  7. zostrod dice:

    sai che l’ho pensato anche io che fosse ingannevole, quando l’ho visto?

  8. mima dice:

    in effetti mi chiedevo come diavolo riceve il segnale la televisione.. pensavo ci fosse un qualche diamine di ricevitore che posso attaccare pure alla mia tv a tubo catodico.. se non ingannevole decisamente poco chiara.

  9. Federico Bolsoman dice:

    “usa wifi, hdtv e hardware aggiuntivi” alla fine è criptico ma è corretto.

  10. Paolo dice:

    Beh, molto ingannevole, le foto le puoi vedere SOLO con Apple TV, non basta nemmeno avere un computer Apple.

  11. Claudio dice:

    Condividere il tuo film preferito? ahahahahahaahahahahahahahaahahaha

    Ma avete mai letto cosa c’è scritto all’inizio di ogni film? (intendo gli originali non quelli scaricati alla buzzo)

    Bella la relazione tra questo e l’articolo su Cpyr

    lol

    Ma qui c’è gente che si fa con il sugo delle puntarelle!

    P.S. oltre al fatto che Mante ha un debole per l’empity cool di Apple, ma lo capisco

  12. Marco dice:

    Domani arriverà chi so io a spiegarvi che voi, l’Antitrust, il giurì della pubblicità, Calabrò, l’Agcom, altroconsumo e le due navicelle che hanno mandato sulla luna non hanno capito niente di Apple, della sua filosofia, della pubblicità e della vita in generale.
    Apple non può sbagliare, ma soprattutto non può ingannare. E’ troppo ganza come azienda, non dimenticatelo mai!
    Ora mettiamoci in ginocchio davanti alla mela morsicata e chiediamo perdono per aver solo potuto pensar una cosa simile.

  13. Dario dice:

    semplicemente dal 2005 l’AGCM ha poteri sanzionatori sulla pubblicità ingannevole.

    comunque su AirPlay è stata commessa una leggerezza. lo spot italiano è uguale a quello USA… l’unica differenza è la voce fuori campo in italiano e la pessima traduzione del testo conclusivo.

    “Sequences shortened. Uses Wi-Fi & AirPlay enabled devices”

    con

    “Usa Wi-Fi, HDTV e hardware aggiuntivi. Sequenze abbreviate”

    d.

  14. trentasei dice:

    non c’è ancora il commento apple fanboy “pubblico di merda non capite un cazzo!”?

  15. ste dice:

    La formulazione del ricorso di Altroconsumo e’ veramente pessima: “la funzione AirPlay dell’Apple iPhone4 è, infatti, utilizzabile solamente se si è in possesso di una Apple TV (2° generazione) o di altoparlanti o ricevitori AirPlay. Non può essere utilizzata, invece, dai consumatori che posseggono supporti stereo e tv di differenti case produttrici.”

  16. tennent dice:

    “Condividere il tuo film preferito? ahahahahahaahahahahahahahaahahaha
    Ma avete mai letto cosa c’è scritto all’inizio di ogni film? (intendo gli originali non quelli scaricati alla buzzo)”

    credo che condividerlo da un ipad alla propria tv sia un po’ come condividerlo dal lettore dvd alla tv eh… il verbo è uguale ma non è che voglia tutto dire mandarlo sul mulo :D

  17. Gian Carlo dice:

    Ingannevole è ingannevole, se tralascia di spiegare che non basta in Iphone e air play per fare tutto questo. Poteva mettere i sottotitoli “spot indicato solo a smart & cool people”

  18. Pier Luigi Tolardo dice:

    ok: l’Antitrust è competente in caso di pubblicità ingannevole: dagli 899 che non dicono quanto costano alle lozioni che ti promettono di diventare capellone se sei Yul Brinner. I poteri del Giurì vanno oltre la pubblicità decisamente ingannevole che, fortunatamente non sono frequentissimi.
    Infatti, il Giurì di autodisciplina può sanzionare uno spot anche solo se è volgare, offende i sentimenti religiosi, strumentalizza la donna e i bambini, è sessista, è razzista, anche solo vagamente, incita all’alcolismo, all’insicurezza stradale, oppure è poco chiaro, superificiale, sottace troppo limiti o anche solo caratteristiche importanti del prodotto. Forse andrebbe utilizzato di più il Giurì….

  19. Pier Luigi Tolardo dice:

    In queto caso, infatti, lo spot più che ingannevole è troppo implicito, dà troppo per scontato che tu conosca bene questo tipo di prodotti, troppo rivolto alla cerchia di quanti già conoscono ed apprezzano Apple, che è già molto apprezzata e lo sarà ancora di più, ma da una nicchia importante, qualificata, ricca e profittevole del mercato italiano ma ancora una nicchia…. insomma, non è ancora Coca Cola….

  20. Claudio dice:

    tennent dice:
    settembre 13th, 2011 at 08:31

    No no, dice:”e se vuoi condividere anche questo è semplice”

    Stando a questa frase, visto che l’iPhone non si adatta molto come periferica di lettura di CD-DVD-RAY, vuol dire che ti devi fare una copia, ed è vietato, riprodurla su un dispositivo, ed è vietato ecc. ecc.

    Poi certo che se parliamo dei filmini fatti con l’iPhone, noto strumento di realizzazione di capolavori che rimarranno immutati nel tempo, almeno per 1 anno, allora è tutto un altro discorso.

    Li prendo in fiducia, credo parlino dei filmini fatti al complanno della pupetta

  21. Dan dice:

    Devo dire che anch’io ero convinto che bastasse applicare un aggeggio tipo ricevitore airplay alla tv per potergli trasmettere contenuti dall’iphone. Se mi confermate che non è così, la pubblicità è _decisamente_ ingannevole.

  22. DB dice:

    Il giurì può addirittura essere più efficace, ma ha come riferimento un’associazione e non ha poteri sui non aderenti (associati o che hanno aderito alla clausola di accettazione del CAP), mentre l’Antitrust ha (per legge) poteri su tutti gli operatori, sui quali può intervenire d’ufficio o dietro richiesta di un soggetto interessato.

  23. mario siniscalchi dice:

    ci sarebbe da aggiungere che l’antitrust può comminare sanzioni fino a 500.000,00 eurucci, toccando nello lavori nel portafogli

  24. rogerdodger dice:

    Non credo sia “ingannevole” perché alla fine c’è scritto, anche se in piccolo e in caratteri invisibili (ma fanno tutti così proprio perché è permesso si possa fare così, altrimenti il 90% delle pubblicità riguardanti cellulari e servizi telefonici sarebbe “ingannevole”).

    Sicuramente però per un utente medio è per nulla chiara, e basterebbe aggiungere una frase in mezzo alle tante parole. Ad esempio: “..e sfruttandolo insieme ad Apple TV o a sistemi audio Airplay…”.

  25. .mau. dice:

    @db ok, mi sono sbagliato. Meglio così.

  26. trentasei dice:

    ah, ecco finalmente un fanboy.. cominciavo a perdere la fede..

  27. capezzino dice:

    @trentasei: non uno a caso. Un grande fanboy, una certezza capace di capolavori come questa sua risposta.

  28. rogerdodger dice:

    Per le due comari qua sopra. Ho detto che Apple SBAGLIA perché lo spot non è PER NULLA chiaro all’utente comune (il 99% della gente). Ingannevole è un termine tecnico e ho voluto che da qui a dire che sia tecnicamente ingannevole, e quindi che il ricorso venga vinto, ce ne corre. Apple potrà dire di aver scritto alla fine che serve “hardware aggiuntivo” e che quello stesso hardware è messo in mostra nel video.

    Se poi mi chiedete: agli occhi dell’utente comune è ingannevole? Sì lo è. Apple dovrebbe dirlo esplicitamente? Sì.

    Poi vi informo che da oggi i veri “fan” boy sono i possessori del tablet MS/Samsung.

  29. Daniele Minotti dice:

    Amen

  30. Daniele Minotti dice:

    Ite missa est.

  31. Pendant dice:

    Ingannevole (volutamente).

  32. DB dice:

    @ .mau.
    legittimissimo confondersi tra AGCM e AGCOM, o tra Catricalà e Calabrò ;-)

    @ mario siniscalchi
    è vero, l’Antitrust può comminare sanzioni pesanti. Sarebbe bello che il limite di 500mila euro (introdotto da qualche anno) fosse elevato a cifre più interessanti per le grandi aziende. Così, giusto per rendere i provvedimenti più esemplari e ridurre il rischio di recidiva (oggi molto frequente)

  33. mario siniscalchi dice:

    in caso di disapplicazione del provvedimento (una specie di disprezzo della corte di perrymasoniana memoria) mi pare che si raddoppi

  34. Mike dice:

    Io pensavo che usasse il protocollo DLNA oppure MPEG-TS over UDP ma a quanto pare non è cosi.

    Ed io so qualcosina di piu` dell’utente medio ed infatti pensavo all’uso dei protocolli di cui sopra, ma cosi` non e` e` viene usato suppongo un protocollo proprietario.

    Buana Sorenson a tutti!

  35. rogerdodger dice:

    Mike
    Ed io so qualcosina di piu` dell’utente medio ed infatti pensavo all’uso dei protocolli di cui sopra
    Confermi quello che dicevo: a differenza di un utente comune, tu hai capito benissimo che serve hardware aggiuntivo. Quello è il punto. Non la tipologia di collegamento.