Due agosto, ore 10,25.

14 commenti a “Figli di puttana, 31 anni dopo”

  1. ArgiaSbolenfi dice:

    A volte mi chiedo se chiuderemo mai questa (e tutte le altre) ferite oppure se sarà l’oblio a prevalere, quando le nuove generazioni non sapranno neppure collocare storicamente il periodo delle stragi.

  2. canablach dice:

    Io, io mi ricordo esattamente dov’ero.
    Non chiuderemo mai queste ferite perchè questo paese è costituito, intimamente, su lacerazioni suppuranti oggetto di narrazioni oramai mitologiche; e mai di verità.

  3. alberto dice:

    Non figli di puttana, ma fascisti. Ed è detto tutto.

  4. Fabrizio dice:

    …un massacro compiuto da bestie feroci e vigliacche.

  5. Federico Bolsoman dice:

    Erano le 10:25… http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Bologna

  6. davidsky dice:

    Ma cosa importa quale ideologia ha portato a quello ? Quando tutti impareremo a mettere prima il raziocino davanti alle ideologie vivremo tutti meglio!

  7. gian paolo dice:

    un pomeriggio del 2008, nella sala d’attesa dove era scoppiata la bomba, due ragazzi osservano lo squarcio nel muro: “maddai, ma chi è stato?” “boh, mi sa le Brigate rosse”.

  8. zostrod dice:

    ho letto da qualche parte che il 60% degli studenti bolognesi pensa che siano state le BR..

  9. P.G. dice:

    Davidsky, importa molto conoscere la storia. Molto.

  10. momin dice:

    …e appena sette anni fa chi piazzò quella bomba era gradita ospite al meeting dell’amicizia di Rimini.L’obìo ha prevalso in fretta

  11. Gheddo dice:

    Abitavo in Saragozza. Quel giorno ho perso la verginità. Avevo 12 anni.
    Ad Maiora

  12. gregor dice:

    bisogna aprire gli armadi.. tirare fuori gli scheletri.. i segreti.. e metterci dentro l’intera classe politica da 31 anni fa a questa parte..

  13. simone dice:

    in siria ne han fatti fuori 150 in due giorni, ma la notizia non tira

  14. Roader dice:

    di destra o sinistra sempre imbecilli figli di p…… rimangono.

    Giusto perchè i deficienti non sono solo dall’altra parte rispetto a noi.