Ogni volta che Renato Brunetta esplode in pubblico, ingaggiando duelli verbali con gli astanti, a me viene in mente una celebre frase che Ernest Hemingway disse per la prima volta rispondendo a Dorothy Parker nel 1929: “Grace under pressure”.


Parker asked Hemingway: “Exactly what do you mean by ‘guts’?” Hemingway replied: “I mean, grace under pressure.” The profile is titled, “The Artist’s Reward” and it appeared in the New Yorker 5 (30 November 1929), pages 28-31.


Quella frase lo scrittore la ripetè spesso, riferendola a Santiago, oppure dedicandola a Joe Di Maggio. Si tratta di una frase bellissima.

Ora osserviamo Renato Brunetta in uno qualsiasi dei suoi numerosi pubblici azzuffamenti. In genere all’inizio tenta di dominarsi. Rifiuta come può il proprio irrefrenabile desiderio di rissa. I fotogrammi di quegli istanti, gli occhi sbarrati e le bocca socchiusa, mettono imbarazzo: lo sforzo, il tentativo di autocontrollo, produce smorfie che nelle intenzioni vorrebbero essere sorrisi canzonatori ma che invece risultano altro: muscoli in tensione, smorfie di dolore, lo stupore per il pallone bucato da quel signore cattivo ed insolente. C’è qualcosa dietro quelle smorfie, una forza che ha già deciso di uscire e che la tensione mimica tenta come può di arginare. Penso sempre che se ci fosse stato ancora Ernesto in giro, vedendo tutto questo forse lo avrebbe definito “Pressure under grace”. Un tentativo di eleganza posticcia, momentanea e arruffata, già destinata al fallimento. Un tentativo estetico, magari ammirevole, prima che la pressione faccia il suo corso.

25 commenti a “La manometria di Ernesto”

  1. Paolo dice:

    Davvero un uomo piccolo piccolo (.. e non per fare facile ironia)

  2. enrico dice:

    Commovente questo tentativo di dare statura ad un cretino

  3. Pierluigi dice:

    questo governo e’ davvero da basso impero, cosi in basso siamo caduti solo con la Repubblica di Salo’.

  4. Daniele Minotti dice:

    Al posto di Brunetta, avrei fatto come Fabri Fibra l’altro giorno. Altro che politicamente corretto.
    Manca il fisico, pero’.

  5. ArgiaSbolenfi dice:

    “Io, avendo il consenso di sessanta milioni di italiani…”

  6. Al dice:

    @ Daniele Minotti
    Se prendi provvedimenti impopolari non puoi poi pretendere che nessuno ti contesti.
    Poi se non si comporta in modo politicamente corretto un politico…
    @Mantellini
    Massimo sei un poeta.

  7. Sir Robin dice:

    Cantava un poeta, alcuni anni fa:
    “It’s so easy to laugh, it’s so easy to hate, it takes guts to be gentle and kind…”

  8. giacomo dice:

    Del resto qualsiasi tentativo estetico, se applicato al ministro in questione, è destinato al fallimento.

  9. Daniele Minotti dice:

    @Al
    Non contesto il merito. E’ question di modalita’.

  10. Nino dice:

    OT
    erano mesi che cercavo di ritrovare un sito di slide sulla Birmania
    mi sembrava ” Grace in danger” ” Beauty in peril”….
    Grazie Mante!!!! era Grace under pressure
    eccolo qui
    http://hillerphoto.com/burma/

    Riguardo al personaggio che quando ride non si sa se ride o se ti sta per mordere la caviglia….. lasciamo perdere

  11. diamonds dice:

    a me viene in mente un’altra espressione idiomatica che il docente d’inglese provò a insegnarmi.Non necessariamente contestualizzata,ma probabilmente riferibile al concetto di grazia,quando la stessa scarseggia of course:

    is like a 100 libres of shit in a bag for 10(o qualcosa del genere)

    http://diffusioneftp.com/nicola/MUSICA/Sci%f2%20%5b14%5d%20-%20Musica%20Musica.mp3

  12. Ma Stella dice:

    Era talmente sotto pressione [oppure] è talmente cretino da attribuirsi il consenso di 60 milioni di italiani su un totale [2010] di 60.340.328.

  13. gio dice:

    Stella, i restanti 340.328 che lo detestano sono l’Italia peggiore…

  14. Dario Salvelli dice:

    Eh, ho invocato Gilioli o chi per esso a fare una classifica: http://dariosalvelli.com/2011/07/ministro-piu-contestato-150-anni

  15. gregor dice:

    contesto a brunetta l’uso in proprio della parola cretino!

  16. Al dice:

    @Daniele Minotti
    In realtà non sappiamo niente dei contestatori. Potevano essere sei o sessanta, potevano essere ragazzini che si volevano divertire, precari, un gruppetto di antagonisti…
    Sentiamo solo un rumore di sottofondo.
    E vediamo un ministro che sfodera l’unica modalità che conosce di gestire le critiche/contestazioni: insultare pesantemente trattando gli interlocutori come mentecatti.

  17. Fabrizio dice:

    …Brunetta? Un caso umano!

  18. rafeli dice:

    comunque va pure detto che fischiare una volta ok, due volte ok, ma poi basta, il concetto è chiaro, fatelo parlare oppure (coerentemente) andate altrove a ciucciare un ghiacciolo.

  19. Daniele Minotti dice:

    @Al
    A me sono sembrati soltanto rompiscatole (chi contesta lo fa con modalita’ un po’ piu’ *complesse*), dunque, se e’ vera la mia tesi, una botta di cretini ci sta.

  20. Paolo dice:

    I tuoi post sono sempre interessanti, a parte quando ti occupi di personaggi di alcun spessore.
    E mi chiedo perche’ lo fai.

  21. Al dice:

    @Daniele Minotti
    La verità è che non lo sappiamo chi erano.
    Io ad esempio propenderei per un gruppetto di precari che hanno pensato qualcosa tipo: Caro Brunetta l’altra settimana hai trattato male e insultati i nostri “fratelli”, ora paghi pegno, ti rovineremo la passerella.
    Ma ripeto è la modalità di gestire le contestazioni da parte di un ministro della repubblica che mi lascia perplesso a partire dal penoso attacco tempo addietro a Daria Bignardi e tutte le altre performance di cui si è vantato.

  22. Daniele Minotti dice:

    @Al
    Non e’ che, ora, son diventati tutti precari…
    Ho rivisto il video, in diverse versioni (molte sono rimontate e non sempre fedeli per il contesto).
    Mi sembra che i *contestatori* si siano limitati a urli, laddove nessuno li ho definiti precari (come, invece, si era fatto nel caso precedente dove c’era tanto di striscione).
    Dunque, ritengo piu’ probabile che questi siano stati *rompiscatole*. E io credo che su tali premesse il termine *cretini* non sia fuori luogo, ancorche’ pronunciato da un ministro.
    E bada che non sto difendendo Brunetta. Cerco soltanto di essere obiettivo.

  23. Giancarlo dice:

    Mio nonno mi diceva sempre di non mettermi a litigare con un cr3tino che finisce che poi la gente non capisce chi tra i due e’ l’originale

  24. Daniele Minotti dice:

    @Giancarlo
    Nonno molto saggio ;-)

  25. Al dice:

    @Daniele Minotti

    A parte che se diamo credito a Tremonti l’unico cretino presente quella sera era quello sul palco :)
    Ma lasciamo perdere, ché Tremonti è un po’ screditato ultimamente…
    Allora mi riferisco all’esempio che hai citato sopra.
    Fabri Fibra in una situazione simile ha avuto per me un atteggiamento esemplare.
    Se fosse sulla Settimana Enigmistica ti direi: trova le differenze. ;)