Adriano Sofri sulla Norvegia:


QUANDO arrivò a capo della creazione, Dio si frugò nelle tasche e trovò una manciata di granelli di polvere. Rovesciò le tasche, strofinò i polpastrelli, la polvere cadde e fece la Norvegia, mari e monti, isole e fiordi. Nessun posto del mondo è così bello e così civile.


11 commenti a “Granelli di Norvegia”

  1. nvedidanna dice:

    Invece secondo me la Norvegia era un posto di merda prima degli attentati e lo è anche dopo, norvegesi compresi.

  2. Alex dice:

    Solo perche` si sentono gli “ariani” del mondo… In compenso il paesaggio non e` male. A vederlo da un paese caldo :D

  3. L1 dice:

    eccheccazzo di commenti, scusate eh

  4. Carolus dice:

    Per me la Norvegia è come Venezia, bellissima da visitare ma non ci vivrei in (quasi) nessun caso.

  5. ArgiaSbolenfi dice:

    Chissà cos’altro aveva nelle tasche per farne la patria del Black Metal.

  6. Marco G. dice:

    non so, la Norvegia ha il suo fascino. Ma da lì alle parole di Sofri senior c’è la stessa distanza fra Bersani e Berlusconi.

  7. nicolaH dice:

    mah, secondo me queste sono le solite banalità che si dicono in lungo e in largo solo perché fa cool.

  8. ennio dice:

    Leggendo i commenti al tuo post resto … sbigottito? allibito? sorpreso? sconcertato? son convito che mia zia di ottantatre anni avrebbe capito il senso del tuo post e dell’articolo di Sofri senior e avrebbe commentato solo avendo qualcosa di sensato da dire.

  9. Roader dice:

    quoto ennio.

    Neanche, per esempio, ipotizzare che quella di Sofri possa essere la leggenda nazionale di quella nazione?

  10. Daniele Minotti dice:

    http://www.giornalettismo.com/archives/134977/sofri-la-norvegia-e-il-dio-thor/

  11. Vincenzo dice:

    la norvegia sarà bellissima, ma i norvegesi saranno davvero civili quando smetteranno di dare la caccia alle balene