Fabio Chiusi scrive un bel post sul caso della gola profonda del Parlamento che nel giro di poche ore ha scatenato un putiferio in rete e attirato l’attenzione di tutti i principali siti web giornalistici.


1. Se si dovesse scoprire che invece dei segreti di un funzionario licenziato dopo 15 anni di precariato nel Palazzo il fantomatico Spidertruman fosse un furbo comunicatore che spaccia per tali (con fini anche nobili) pezzi più o meno noti di libri e articoli sulla Casta, i giornali online, vecchi e nuovi, avrebbero trattato la questione con altrettanta superficialità rispetto ai tanti del «popolo del web» (amano chiamarlo così, per ragioni che ignoro) a cui, ne sono certo, non tarderebbero a imputare l’eventuale bufala.



La dinamica è esattamente questa: nessuno controlla nulla e tutti scrivono tutto, tanto poi se venisse fuori che si tratta di un bluff (o peggio di una operazione orchestrata per differenti fini) la colpa sarà sempre dell’anonimato di Internet e delle migliaia di suoi utenti creduloni. Come sempre manca un tassello importante nella costruzione di un ambiente informativo sano e digitale in questo paese. Gli oneri del giornalismo serio non li vuole nessuno.

19 commenti a “C’era scritto su un sito”

  1. Tooby dice:

    Va considerato che questo sta praticamente incollando da libri come La Casta, non siamo in pochi ad avere trovato riferimenti vecchi di anni a cose che questo qui taccia per segreti (io personalmente ho trovato un articolo del Corriere della Sera del 2007 sui barbieri strapagati, ne ho parlato poche ore fa da me). I controlli, insomma, sono già stati fatti da anni, solo che questo qui non sta citando le fonti (dicendo che la fonte è lui stesso, senza rivelare la propria identità).

    Insomma, più che un problema di controllo dei fatti (finora non ho trovato cose che non sapessi da tempo), a mio avviso abbiamo un signore che sta cavalcando la rabbia per un po’ di popolarità e un po’ di dindi grazie ad Adsense, sfruttando il lavoro di altri giornalisti. Quando inizierà a tirare fuori cose di cui non sapevamo nulla (ne dubito, visto che in molti sono andati a spulciarsi i bilanci del Parlamento), allora potremo pensare a qualcosa di diverso da questo.

  2. Daniele Minotti dice:

    Occhi, sul Corriere gia’ dubitano…
    http://www.corriere.it/politica/11_luglio_17/casta-facebook-montecitorio_7c326726-b054-11e0-b0ea-f35f7bc4068c.shtml

  3. gabbiere dice:

    segnalo questo post di Arianna Ciccone che al momento mi sembra l’unico di andare un po’ più a fondo in questa storia:
    http://www.valigiablu.it/doc/442/lo-strano-caso-del-precario-della-casta.htm

  4. ArgiaSbolenfi dice:

    I controlli mi sembra che stiano arrivando, ci vorrà pure un po’ di tempo no? A me piuttosto preoccupa moltissimo la “folla di creduloni”. Eleggeremo il prossimo dittatore che ci salverà dalla casta a forza di like o +1?

  5. lumoz dice:

    Io dico una cosa, per andare un po’ controcorrente. Io non lo so, non mi interessa, se queste cose che sta scrivendo questo qui sono originali o meno, nel senso che sono da lui vissute o recuperate da libri ed articoli vecchi, ma il mio interesse ha poco valore nei confronti della mia opinione. Dico che, infondo, seppure fossero cose note, erano note comunque ad una cerchia comunque ristretta di persone — quelli che avevano letto il libro di Stella-Rizzo, quelli che avevano trovato e letto gli articoli sui quotidiani. In caso affermativo, cioè che il tizio sta scopiazzando qua e là, come al solito ne usciranno sconfitti i giornali, e di questo però ci siamo pure ben abituati. Però sta succedendo una cosa: se ne sta parlando, e per quanto il libro “La Casta” abbia venduto parecchio, se n’è parlato meno. Forse ora, sarebbe il caso che qualcuno facesse attente verifiche e che, se possibile, al di là delle fonti del precario, certificasse se quei fatti (almeno quelle ancora dimostrabili) sono veri o meno. Nel primo caso, copia o non copia, il danno per l’immagine della politica, già curvata, sarebbe grave non poco.

  6. Daniele Minotti dice:

    Come ha scritto Attivissimo, sembra che ci sia piu’ interesse per l’identita’ della persona che non per la sostanza (nota o meno, ma ora tutti dicono che sapevano gia’, guarda un po’…). Che sa tanto di rosicare della blogosfera. Comunque vada…

  7. P.G. dice:

    Mah, il fatto è proprio che manca pure la sostanza, oltre ad essere sin dall’inizio evidente che c’è un problema di controllo delle fonti, di identità etc. Cioè: questo qui ha sfruttato la tanta rabbia diffusa in giro (per cose serie: la disoccupazione, l’economia in crisi, le tasse che vengono aumentate, la povertà, l’Italia sull’orlo del default, etc.etc.), per ottenere una facile visibilità, promettendo documenti riservati da rivelare, che si sono rivelati inesistenti, almeno finora. Quello che ha pubblicato sono stati pochissimi post basati su fatti ultrarisaputi e cmq di importanza assolutamente secondaria (che so: è davvero così inquietante sapere che i barbieri di montecitorio guadagnano diciamo più o meno quanto i parrucchieri normali, cioè tanto, solo che a differenza loro sono costretti a dichiarare tutto essendo dipendenti pubblici?). Addirittura è arrivato a pubblicare, evidentemente NON avendo materiale da offrire, le presunte convenzioni con Tim e Peugeot. Che ovviamente non possono minimamente suscitare scandalo, perchè si tratta di ditte private che possono decidere liberamente di praticare le migliori condizioni di fornitura a enti grossi come la Camera. Quello che è stato veramente grave è stato l’atteggiamento di tanti giornalisti che sono andati dietro a questa non-notizia senza fare alcun tipo di controllo, offrendo al tizio non solo visibilità, ma credibilità da spendere. Viene quasi da pensare – a pensar proprio male, e soltanto per fare una fantasia- che questo tizio avesse, in tal senso, degli “agganci”.

  8. Roader dice:

    La sostanza, concordo con Daniele, è esattamente questa: chi se ne fre…. ehm importa del chi. E’ estremamente più importante che in un periodo di stretta finanziaria per tutti ci siano questi fatti che non siano minimamente venuti a galla per essere riformati e condannati.

    Certe volte penso proprio che ci siano veramente le armi di DISTRAzione di massa.

    p.s. è curioso rilevare come in caso di documenti ed intercettazioni illecitamente pubblicati nessuno vada a caccia della fonte per verificarne la bontà.

  9. rafeli dice:

    ma è questo stesso blog a “dare” la notizia due post più sotto!
    e poi due post più sopra si parla di controllo delle fonti?

  10. Randolph Carter dice:

    è ben diverso segnalare un fenomeno su un blog personale e farci articoli sociologici su un quotidiano nazionale, dovrebbero essere loro a verificare l’autorevolezza, la credibilità, ecc…
    Comunque siamo in preda alla piena demagogia, non mi piace.

  11. Camillo dice:

    Mi pare che gran parte delle “denunce” di SpiderTruman siano già, da anni, nelle denunce radicali… passate (quasi) inosservate – ma con fonti autorevolissime.

  12. Andrea Contino dice:

    Beh, che questi se la spassino lo si sa da un pezzo. Bufale o no, l’unico modo per risultare credibile è portare delle prove. L’unica al momento è quella sui telefonini. Il resto potrebbe averlo scritto uno qualsiasi dei presenti inventandosi un account.

  13. diamonds dice:

    mister… deve avere del fegato per essere riuscito a resistere tutti quegli anni in mezzo a questi personaggini niente male senza colpo ferire

    http://www.menichetti.org/princetrax/1982-1999_Album_and_B-Sides/11%20International%20Lover.mp3

  14. Marco N dice:

    A me veramente la cosa che fa inorridire è come le testate giornalistiche nazionali (loro sì, professionisti del mestiere) si siano limitati a riportare come vera la favoletta… paragonando addirittura questo blog ad Assange. Ma se gli oneri del giornalismo non li rispetta neanche il Corriere della Sera, mi spiegate perché pretendete che li rispetti un blog da quattro soldi??

  15. Marco N dice:

    http://www.isoladeicassintegrati.com/2011/07/17/gossip-girl-in-versione-montecitorio/

  16. nemecek dice:

    è ufficiale, non è un impostore, non sa usare il congiuntivo E QUINDI ha lavorato in parlamento http://img707.imageshack.us/img707/7879/lulzlr.jpg

  17. Ferd dice:

    Attivissimo ne ha parlato “per fare il punto e per creare uno spazio di discussione e d’indagine” (cui prodest?).
    Io sono d’accordo con quello che hanno scritto Mantellini, Chiusi, Ciccone e Bonacina, cioè che sia necessario guardare oltre alla supoerficie di questo Spidetruman e del suo sfogo da precario licenziato:
    http://ilnichilista.wordpress.com/2011/07/17/tre-cose-sui-%C2%ABsegreti-della-casta-di-montecitorio%C2%BB/
    http://www.valigiablu.it/doc/442/lo-strano-caso-del-precario-della-casta.htm
    http://bonacina.wordpress.com/2011/07/18/da-facebook-ai-tg-in-due-giorni/

  18. Spider Truman Show | The Frontpage dice:

    […] i giornali, sta sputtanando (per l’ennesima volta) i privilegi dei parlamentari italiani. Secondo ManteBlog il rischio-bufala, amplificata come sempre dal cialtronismo giornalistico che non confronta mai le […]

  19. licia dice:

    Questa operazione”spider truman” nel linguaggio dei spin doctor si chiama “demolizione controllata” .Il sistema politico della casta è al collasso e si cerca di controllare la invitabile implosione cercando di veicolare l’indignazione dell l’opinine pubblica secondo degli schemi predefiniti che evitino un vero cataclisma politico che spazzi via no solo la casta politica ma anche il circo di giornalisti ed opinionisti grazie ai quali la casta ha debordato i suoi privilegi.