Confesso che ero abbastanza curioso. Non sono mai stato un patito di console e videogames eppure della Wii sono sempre stato un fan accanito. Mi colpì a suo tempo la genialità del controller e l’assoluta noncuranza per risoluzione grafica e verosimiglianza. Wii era (ed è) semplicemente divertente, intuitiva e senza complicazioni. Al contrario la nuova versione della bianca console di Nintendo, la Wii U, presentata a E3, sembra essere un normale ambaradan videoludico come tutti gli altri, con in aggiunta uno strano tablet bianco duplicatore che aggiunge complessità invece che toglierne. Poi magari dal vivo sarà differente. In ogni caso coltivare il genio non è mai semplice per nessuno.

12 commenti a “Non ti intendo”

  1. rogerdodger dice:

    Poco portatile. Però magari uno ha le tasche grosse.

  2. Tumy dice:

    pure io ho storto il naso alle prime immagini, quel tablet lo vedo come l’anello di congiunzione tra il ds e la wii, ma con una maggiore complessità di fruizione, specialmente in compagnia. Eppoi non ci si gioca a filetto in due su quel “coso”, la Wii è movimento e deve rimanere così.

  3. Andrea Contino dice:

    Massimo, ne ho scritto anche io sul mio blog ieri sera. E condiviso qualche spunto di riflessione proveniente da qui: http://whatgamesare.com/2011/06/can-the-ultimate-platform-work-wii-u.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+WhatGamesAre+%28What+Games+Are%29&utm_content=Google+Reader

  4. Franco Iacovelli dice:

    La sua funzione più interessante mi pare la possibilità di continuare a giocare mentre il televisore “serve” alla famiglia.
    Temo però che sia troppo poco…

  5. LaNberto dice:

    Anche per me questa ha l’aspetto di una padella (in gergo della caccia, non quello di cucina…)

  6. darwincarlo dice:

    Io credo che sia un oggetto che fatico a capire probabilmente perche’ ho 40 anni e sono cresciuto con i soldatini verdi sul piedistallo e il Commodore 64. Ma ho il sospetto che Nintendo (non solo lei, ovviamente) stia ponendo le basi dell’home entertainment del futuro. Giochi per i ragazzi che verranno e stanno crescendo, per i quali non fara’ alcuna differenza dove giocare (tv, controller, pad, telefono,…) e sparare una pallina dalla sabbia pixelata su un cotroller sara’ (lo e’ gia’ a mio avviso) una cosa assolutamente normale. Il livello di “sorpresa” credi si stia abbassando (i salti tecnologici, next big thing, bla bla bla). Magari questo e’ un buco nell’acqua, ma temo che la strada sia irreversibile.

  7. Marco dice:

    Vorrei dirti cosa ne penso, ma sono un po’ arretrato. Questa è l’ultima cosa della Nintendo che ho comprato:
    http://www.xboxlife.tw/forum/pics/Jutz_Zollern_fid7_201105131402040_original.jpg

  8. Nicola dice:

    in alcune cose Apple ha anticipato nintendo di poche ore, nel senso che ora iPad può essere usato per il mirroring Wi-Fi attraverso Apple TV; ed è ovviamente altra cosa, ma in alcune funzioni replica esattamente ciò che nintendo fa con la Wii U.

  9. simone dice:

    gadgets

  10. solecontro dice:

    Ogni tanto la Nintendo è così, si incaponisce su un’idea e non ascolta niente e nessuno. A volte ha ragione e tira fuori dal cappello una gemma come la Wii e il DS, ogni tanto sbaglia completamente prodotto (vedi il N64, che ha praticamente permesso alla Sony di diventare leader nel settore tanti anni fa). La Nintendo ha perso tantissime quotazioni del titolo in borsa perchè il 3DS e la Wii U non convincono proprio nessuno, e continuerà a perderne ancora, a vantaggio dei concorrenti. Finchè un giorno, con un’indea geniale..

  11. nicola dice:

    è vero sembra piuttosto complessa, anche se a onor del vero bisogna dire che per ora nintendo ha mostrato solo il controller e non la console. però da più vicino ai 40 che ai 20 penso di poter dire che se la wii era pensata per famiglie, la wii u è pensata per tutti. la complicazione secondo me sarà solo per noi vecchietti.

  12. [c]* dice:

    io son perplesso, il mio tredicenne fratello non sta nella pelle.

    la complessita di alcuni videogiochi per i ragazzetti di oggi, non la potevi gestire colla uii di prima. e sinceramente, io non sarei in mai grado di gestirla, e sono comunque uno che le sue quattro ore al giorno se le fa. per lui è diverso, fa cose coi controller che gli ‘vengono’ e che poi non sa spiegare [è proprio una roba avvenuta a livello neurale, secondo me].