Il cimitero di Pere Lachaise a Parigi è un luogo unico. Specie la mattina presto, quando i turisti che si aggirano con le loro cartine in mano alla ricerca delle tombe dei grandi del passato non sono ancora molti. Oggi era una giornata tersa e soleggiata e sulla collina tutto era perfetto. Non conosco altro posto al mondo dove morte e disfacimento materiale, ragnatele e ingegno dell’uomo raccontino altrettanto bene la bellezza che resiste. Incurante del tempo, dei lutti e della fine di ogni cosa intorno.

12 commenti a “La bellezza che resiste”

  1. Andrea dice:

    Concordo. Gran bel posto quel cimitero.

  2. Maurizio dice:

    Staglieno, a Genova. Stessa atmosfera, forse in certi angoli anche meglio.

  3. vinz dice:

    Maurizio, stavo per scrivere la stessa cosa, mi hai preceduto.:-)
    Staglieno e’ una magia assoluta. A mio avviso, più di Pere Lachaise. Fosse solo per la mancanza pressoché totale di turisti.

  4. valentina dice:

    Te ne dico (anche) io uno: Staglieno. Me li sono girati tutti, per passione e per lavoro (oh sì, posti bellissimi da raccontare), notevole però anche il Verano, o quello di Firenze, potrei andare avanti per delle pagine a raccontare storie e coincidenze assurde. Lo sapevi che Marta Russo sta giusto di fronte a Alfredino? La prima circondata di fiori freschi everyday dall’università, miracoli del senso di colpa. Le morti assurde si fanno compagnia. E che meraviglia la poesia che circonda Rino Gaetano. Ma poi, li hai mai visti gli acattolici? Piramide a Roma, che tutti conoscono, con le ceneri di Gramsci ma anche Dario Bellezza, e l’unica lapide al mondo che abbia visto con due nomi di uomini, ma con cognomi diversi, se vuoi ti racconto chi sono, ho voluto indagare, e poi Venezia, Ezra Pound e Stravinskij. E Brecht a Berlino. E le lapidi musulmane sulle pendici di Sarajevo. Qua strepitano se gli parli di Allah e di gente che vuole stare rivolta alla Mecca, ma il più antico sta a Trieste, epperò oggi non sanno dove mettersi. Eccetera, eccetera. Mi prendono in giro, ma sapessi quanti siamo.

  5. valentina dice:

    A proposito di bellezza. A Staglieno ero con un fotografo, ignaro ma piuttosto tosto, uno da world press foto per intenderci, che quando mi ha chiamato di fronte a questa mi ha pregato di non parlare. E di non fumare. Di stare zitta, reverente, umile e strisciante. E in effetti così è stato, visto che è un tizio sapiente e autoritario e in quel momento molto, molto innamorato. Di questa qui: http://www.ire-land.it/sepolcri/monumentooneto.html

  6. Latente dice:

    mi accodo ai 5 sopra di me Staglieno.
    avendo visitato entrambi ti posso assicurare che quando superi la zona monumentale e arrivi nella zona della tomba di Mazzini in mezzo ai boschi l’atmosfera cambia completamente.

    Poi il piccolo cimitero Ebraico annesso.

  7. mitch dice:

    La tomba di Borges e’ molto semplice, ma molto bella. Con a fianco quella di una poetessa-prostituta (c’e’ scritto cosi’…)

  8. esaù dice:

    valentina, dopo il tuo bell’intervento, non puoi lasciarci con la curiosità: chi sono i due uomini che riposano insieme con cognomi diversi?

  9. diamonds dice:

    ehm..visto il particolare momento storico(psp dmgsts)..non sarebbe stato meglio marcare questa giornata degna riportando la scritta in effigie al monumento eretto per walter chiari:”non vi preoccupate,è solo sonno arretrato”.IL sorriso del silenzio

    http://195.122.253.112/public/mp3/_%D1%80%D0%B0%D0%B7%D0%BD%D0%BE%D0%B5_/Nick%20Cave%20and%20The%20Bad%20Seeds%20'Where%20The%20Wild%20Roses%20Grow‘.mp3

  10. Cacaspillo dice:

    Non vorrei apparire insensibile, ma i casi sono due: o metti una virgola dopo “quando i turisti” oppure togli quella che hai messo prima di “non sono ancora molti”.

  11. Gennaro dice:

    Niente di che Pere Lachaise, ne ho visti di migliori in Italia.
    P.S. E non ho ancora visto Staglieno.

  12. valentina dice:

    @esaù, due stilisti, chi se no? :) uno è originario di bologna, l’altro mi sa straniero, chiedo venia vado a mente e purtroppo non ricordo i loro nomi. un loro abito è al moma. ma a firenze, ora ricordo, ci sono due donne :) facciamo gli spiritosi, ma sono persone che hanno condiviso una vita e vorrebbero giacere accanto per sempre, allora come oggi, non sempre è semplice, come tutto per le coppie di fatto. proposi l’argomento a qualche giornale, gliene è fregato niente a nessuno, peccato.

    oh @cacaspillo, vero, il monumentale di milano col bel famedio. peccato che la tomba di walter annicchiarico (si chiamava così, e così è scolpito) stia al chiuso di una cappella che all’esterno riporta solo i nomi.

    la più bella però per me resta sempre la tomba di pasolini, a casarsa. riposa vicino alla madre, sono due tombini (letteralmente), l’ha disegnata scarpa. ma il mio è soprattutto affetto.