Pare che oggi La Padania abbia pubblicato a corredo di un articolo sui nuovi capi di Al Quaeda anche alcune loro foto. L’uomo col turbante assomiglia ad Umberto Eco. Il quale ora ci scriverà una bustina ammonitrice al riguardo.

(cerazade via witt)

4 commenti a “Brianza velenosa”

  1. Armando dice:

    Scusi, avrei una domanda decisamente off topic e non so le lei in questi casi dà risposte via blog.

    Avrei studiato con un amico due iniziative per la rete, un tipo di distribuzione di file musicali e l’altro è un social network.

    Se uno volesse sottoporre tali idee a un investitore, come fa a proteggerle?

    Poi. se mi è concesso spezzare una lancia a favore della Brianza, un’area che mi sono messo a frequentare per la prima volta in questi ultimi tempi per ragioni personali, posso dire che ho trovato un ambiente niente affatto malvagio.

    Gente sveglia e mentalmente molto più aperta di quanto può sembrare a prima vista.

    Certo, ci sono componenti di provincialismo, ma queste, a mio avviso, emergono con una certa evidenza a causa della vicinanza con Milano.

  2. litsius dice:

    Però non sarebbe male se Eco scrivesse la Bustina in arabo.
    Risulterebbe sicuramente più comprensibile…

  3. Effe dice:

    Per quanto sembri incredibile, tutto è stato concepito qui:

    http://ilpeggio.wordpress.com/2008/11/20/eco-internazionale-per-il-messaggio-di-al-zawahiri-ne-carne-ne-pesce-barack-e-un-ornitorinco/

    Sarebbe bello se ci spiegassero come hanno potuto scambiarla per una foto di un leader di Al Qaeda…

  4. diamonds dice:

    bisogna che qualcuno ricordi ai soggetti facilmente emozionabili che il capo della resistenza francese contro il nazismo era l’assai conservatore Charles De Gaulle,e i suoi fedelissimi in collina stavano fianco a fianco con i partigiani comunisti,in un idillio che aveva molto più senso dei connubbi da barzelletta messi in scena da queste parti per raschiare il fondo del barile senza fare prigionieri