L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

Un commento a “L’orgoglio di Walter”

  1. Camillo Miller dice:

    Che auto-tristezza. Uno legge Walter nel titolo e invece di pensare subito a Benjamin pensa prima a Veltroni e poi al modo in cui la Littizzetto chiama l’organo genitale maschile. Me ne dolgo tantissimo :(