Il mio benzinaio stamattina:

“Ieri è venuto un tizio con una Opel Astra e mi ha chiesto se gli mettevo un euro e ottanta di gasolio”

9 commenti a “I segni della crisi”

  1. Cafonauta dice:

    A proposito di prezzi della benzina :-)
    Perchè si permette la vendita di un prodotto con dei prezzi per cui non esistono monete? (millesimi di euro)
    La differenza tra alcuni benzinai risiede nei millesimi di euro ma se io volessi un litro di benzina il prezzo sarebbe lo stesso.

    Non esiste una legge che obbliga di esprimere i prezzi in moneta esistente?

    C’e’ qualche economista, benzinaio o fruttivendolo che mi spiega?

  2. luana rossi dice:

    Cause del declino dell’Italia: economico, politico, morale, sociale, culturale.
    Mi comincia a infastidire il fatto che per delle ragioni propagandistiche all’interno del PDL si cerchi di minimizzare, noi che dovremmo essere i più motivati nella ricerca del rilancio del nostro paese ci stiamo occupando di altro. Per impedire che le sinistre rovinino il nostro paese, lo roviniamo noi!
    Non ama l’Italia chi cerca di nasconderne i problemi piuttosto che affrontarli.
    ECONOMIA:
    I conti pubblici sono migliori di quelli di Spagna, Portogallo e Grecia, ma è sempre stato così. Ma il salario di un dipendente italiano è già più basso di quello di uno spagnolo o di un greco!! Vi rendete conto? Sono dei paesi in grave crisi economica! Vi ricordate quale opinione avevate di loro qualche anno fa?
    Il divario fra l’Italia ed i paesi più ricchi è aumentato nettamente, e paesi con cui qualche anno fa pensavamo di poterci confrontare, come la Francia o la Gran Bretagna ci hanno distanziato.
    Altri hanno preso il nostro posto nei settori di produzione che una volta erano nostre nicchie, hanno comprato i nostri marchi, hanno occupato i nostri mercati, e la crisi non può essere la sola giustificazione perché la crisi c’é per tutti, anzi per qualcuno è già finita.
    POLITICA, MORALITA, SOCIALITA:
    Inutile andare nel dettaglio, ci sarebbero troppi argomenti da trattare. Basta un punto : la crisi di valori si sta generalizzando nella popolazione, non trasmettere valori alla gente significa rischiare di far diventare la sinistra il solo modello per i giovani più motivati e di lasciare ai nostri giovani il modello delle veline. Con tutto il rispetto per le veline! Sono una velina anch’io (lavoro nel settore della moda, ma la mia vita non è fatta solo di champagne, caviale e motoscafi, la maggior parte di chi lavora nel mio ambiente, o nello spettacolo deve fare sacrifici come tutti gli altri, il successo è per pochi, io mi devo preoccupare di cosa fare fra qualche anno, il lavoro è saltuario ed i risparmi sono modesti, ma rispetto ad altri mi ritengo ancora fortunata. È bene che i giovani sappiano che non siamo tutti dei VIP dell’isola dei famosi, che nel nostro mondo molti parassiti vivono sulle nostre spalle e che i valori sono altri).
    CULTURA:
    Vale quanto detto sopra, ma aggiungo che mi dispiace, quando vado all’estero per dei servizi, scoprire che anche a livello di arte l’Italia è meno considerata. Per esempio il nostro cinema è ricordato solo per i registi degli anni ’70. Fellini, Visconti, Antonioni, etc. Ho conosciuto dei francesi, per esempio, che facevano a gara a ricordarsi dei brani o gli attori dei film di Sergio Leone. adesso chi ci è rimasto? Moretti o le commedie di Natale, che squallore! Nei grandi musei di arte moderna e contemporanea gli artisti italiani non riempiono nemmeno mezza parete, mentre nei musei di arte storica quasi la metà delle sale sono dedicate all’Italia.
    PUNTIAMO AL RILANCIO DEL NOSTRO PAESE O AD AMMINISTRARNE IL DECLINO?

  3. Fabrizio dice:

    …si vede che voleva andare al supermercato a fare la spesa.

  4. litsius dice:

    Che disfattismo…
    In realtà, il tizio ha messo poco carburante perchè
    stava per cronometrare il suo giro veloce dell’isolato :-)

  5. giancarlo dice:

    @Cafonauta: perchè per un sacco di prodotti esprimere il prezzo unitario in centesimi porterebbe a prezzi esagerati. es. un prodotto che costa un millesimo di euro (ce ne sono, fidati) se esistesse la legge che dici tu verrebbe aumentato di 10 volte. Piu corretto arrotondare il risultato. Nel caso della benzina si tratta più che altro di prezzi psicologici: al massimo considerando solo i millesimi su un pieno si guadagna qualche centesimo.

  6. linea gotica dice:

    probabilmente arrotonderebbero al centesimo superiore

  7. Cafonauta dice:

    @giancarlo

    thanks

  8. marco dice:

    Con un 1 euro e 80 di gasolio quanti km ci farà ? non è che per fare 5 km magari si può cominciare ad usare altro ? non per ideologia o ecologia ma per senso pratico.
    Per chi è di Roma giovedì 12 maggio 2011 c’e’ il Bike to Work Day per iniziare e magari continuare tutto l’anno.
    http://biketoworkday.blogspot.com

    marco

  9. diamonds dice:

    questo è il prodotto della riuscita operazione di leverage che il premier ha messo in piedi circa venti anni fa per comprarsi l’italia a prezzi stracciati con un opa apparentemente non ostile(mcinernery ha descritto questo strumento finanziario con un’immagine che non lascia spazio a dubbi che possa trattarsi di ciò:una sardina che mangia il tonno,il quale comincia a ridere e non smette fino a quando si spengono le luci)