29
Apr

Aruba, uno dei principali fornitori di hosting web italiani è down per un principio di incendio nella sua webfarm principale. Su Twitter l’azienda afferma che non c’è stata nessuna perdita di dati.

13 commenti a “Fumo di Aruba”

  1. DB dice:

    C’è voluto un incendio per far accendere Twitter ad Aruba…

  2. Yossarian dice:

    Se tieni i server in spiaggia, questo è quel che ti capita. Almeno tenerli sotto la veranda.

  3. Php dice:

    Sembra che ci vorranno 24 ore per rimettere il tutto in funzione…

  4. Macman dice:

    Devo dire che dei miei tre domini due sono down
    ma quello che cammina dovete vedere come corre…

  5. David dice:

    Stavo giusto venendo a commentare il tuo post di qualche giorno fa sui rischi della cloud ma mi hai anticipato :)

  6. Luca dice:

    Già ed ora? Dimostrata l’estrema fragilità della rete come la mettiamo con il cloud?

  7. DB dice:

    Cloud of smoke, per ora (sigh)

  8. Luca dice:

    @DB :-)

  9. Macman dice:

    Tutti on line i miei tre domini (e chissene…)

  10. Larry dice:

    Dei mail server però se ne stanno fregando.

  11. AlterEgo dice:

    finalmente il mio è tornato on line… ma… una volta l’acqua, un’altra il fuoco…

  12. Davide dice:

    @Luca: lavorare per renderla meno fragile. Il dibattito è aperto sul come, ma io credo che l’obiettivo, per il momento, debba essere migliorare la rete, e non cercare alternative ad essa.

  13. a. dice:

    è il karma