Verso la fine degli anni 80 Andres Serrano immerse un crocifisso di plastica dentro un contenitore con la sua di lui pipì e lo fotografo. L’opera si chiama “Immersion Piss Christ” e suscitò allora grandi polemiche in USA. Quella stessa foto era esposta ad Avignone nei giorni scorsi ed anche in questo caso l’immagine considerata blasfema ha scatenato grandi polemiche e proteste. Tanto che i curatori della mostra sono stati costretti a mettere due guardie del corpo accanto alla foto e a proteggerla con uno schermo di plexiglass. La mattina della domenica delle Palme il museo ha aperto alle 11. Quattro o cinque giovani cristiani con gli occhiali scuri hanno regolarmente pagato il biglietto, immobilizzato le guardie e distrutto “Immersion Piss Christ” con un martello.

(via The Guardian)

57 commenti a “In missione per conto di Dio”

  1. wlyit dice:

    Ognuno è libero di esprimersi come meglio crede. C’è chi piscia su un crocifisso, e chi piglia a martellate una foto.

  2. Simone Caldana dice:

    con la differenza che il primo ha fatto quello che voleva con un oggetto di propria proprietà, i secondi con un oggetto di proprietà altrui.

  3. mattia dice:

    Se borghezio avesse fatto la stessa cosa col corano ora vedremmo orde di persone ad additarlo come sconsiderato e irrispettoso.
    Le stesse persone che invece quando queste cose si fanno al crocefisso parlano di libertà di espressione.
    Patetici. Anche il mio gatto ha più onestà intellettuale.

  4. coma dice:

    @mattia
    il paragone non mi pare appropriato.
    Borghezio è forse un mussulmano credente?
    E quello che supponi farebbe con il corano sarebbe dettato
    dalla motivazione di distruggere un opera che ritiene offensiva
    della propria fede.
    Quello è un altro livello di idiozia.

  5. Francesco dice:

    Da buon Cristiano dico che hanno fatto bene a distruggere quello schifo.
    Se non fossi cristiano, sinceramente, non riuscirei a comprendere perchè si debba considerare un’opera d’arte, un manufatto di plastica immperso dentro al piscio. Che schifo!
    Dunque, o cristiano o non, quello è solo uno schifo che è riuscito a fare una sola cosa buona: dare la possibilità a due agenti di polizia di lavorare per qualche giorno.
    MA se mio figlio mi chiedesse: “papà, quale meraviglioso lavoro stai facendo?”, avrei difficoltà a rispondergli che sto facendo la guardia ad una foto piena di pipì

  6. esaù dice:

    Quell’opera era inutile e creata solo per far parlare. E se l’arte proprio non piò farne a meno, ci vuole un attimo a rifarla nuova. Che tristezza.

  7. thomas morton dice:

    Scusate, ma non capite un cazzo. Quell’opera non è nemmeno blasfema, a meno che non si ritengano altrettanto blasfemi i cristi e le madonne di cioccolata o altri capolavori kitsch che vengono venduti in ogni negozietto di chincaglieria religiosa. L’unica differenza è che questa è bella

  8. Francesco dice:

    Caro Thomas,
    qui non si discute se si è cristiani o meno. Si tratta di buon gusto. Una cosa è parlare di un’immagine sacra di cioccolato. Un’altra e pisciare dentro un recipiente e fotografarlo.
    E non ostiniamoci a chiamare arte questo schifo.

  9. thomas morton dice:

    Se puoi digerire il cristo, lo puoi anche immergere nell’orina, lui lo sopporta benissimo. Credi davvero che si offenda? E sei sicuro che l’intento dell’opera sia quello?

  10. ArgiaSbolenfi dice:

    Un vantaggio dell’arte contemporanea è che l’autore, se vuole, impiegherà un tempo leggermente inferiore per ripristinare l’opera rispetto a un Raffaello o un Michelangelo..

  11. diamonds dice:

    schifoso è il film sulla passione diretto da gibson con un uso sproporzionato della violenza,spinto ben al di la dell’algofilia.Ed è davvero molto discutibile che una religione abbia come icone principe un torturato crocifisso,centinaia di martiri traffitti o impalati(orrori spesso supportati giuridicamente da manuali dell’inquisizione)e donne stuprate.Stiamo messi bene

  12. Php dice:

    Manzoni metteva in scatola la m. di artista, ma almeno lasciava in pace Cristo…

  13. Al dice:

    Insomma questi giovani cristiani hanno immobilizzato le guardie e distrutto “Immersion Piss Christ” con un martello e poi magari gli hanno anche pisciato sopra!
    ._.

  14. GP dice:

    è inutile e dannoso fare paragoni con l’estremismo islamico. l’occidente si dovrebbe distinguere proprio perché è uscito dal medio evo diversi secoli fa. certo se ora ce lo vogliamo far ripiombare fate pure.

  15. Stefano Bakara. dice:

    Quindi le opere considerate offensive o inutili è giusto che vengano distrutte, fosse anche da un improvvisato e autodelegato squadrone di giudici del buongusto.
    Chinese Democracy

  16. Francesco dice:

    Si confonde la religione con l’arte e ci si lascia andare a frasi anti-cristine-anti-clericali con molta facilità (e anche a sproposito).
    Qui si discute dell’Arte. Non di mezzi pseudo-nullafcenti che
    * si mettono in testa di diventare artisti
    * non hanno il talento per essere definiti tali
    * creano qualcosa di disgustoso solo per provocare
    * hanno fiducia che una massa di cretini possa applaudirli solo perchè sono andati contro il sistema

  17. Bisax dice:

    Hanno salvato l’occidente dalla blasfemia distruggendo una foto. In ogni caso non mi piace l’idea che si possano distruggere opere d’arte (o presunte tali) perché non se ne condivide il messaggio.
    Ma io vorrei chiedere, a tutti quelli che la trovano orrenda o blasfema, se quella stessa foto la aveste vista sotto un altro nome che non fosse “Immersion piss Christ” e senza sapere come è stata scattata, avreste avuto la stessa brutta impressione?
    Lo stesso vale, ovviamente, per tutti quelli che la definiscono un capolavoro.

  18. thomas morton dice:

    Francesco, con tutto il rispetto, ma lo vedi che non capisci un cazzo. Definire Andres Serrano “senza talento” è proprio una manifestazione di insipienza imbarazzante. Almeno informarsi prima di fare una figuraccia alla “cosa mi significano questi ritratti di figure sghembe nelle opere di questo artista spagnolo? ma chi cazzo è ‘sto picasso?”

  19. IcoFeder dice:

    @Francesco
    Deuteronomio 32.35

  20. IcoFeder dice:

    @Francesco
    Ma se Dio è l’onnipotente, non ti sembra quello che ha MENO bisogno che tu lo difenda?
    Se sei credente, non credi che ci penserà LUI a regolare le cose?

  21. Francesco dice:

    Caro Icofeder,
    non me ne volere ma penso che tu non abbia capito niente. Dio non c’entra nulla con un cretino che di diverte a pisciare in un barattolo e poi si professa artista.

    Caro thomas,
    usare materiali alternativi quale pipì, sangue e sperma, per creare manufatti e fotografarli, non fa diventare Serrano un artista, ma un cretino in cerca di una scandalo. Conosco le “opere” di Serrano, e sono anche documentato su quanto fa. Dunque non ho fatto nessuna figuraccia e lo definisco solo un deficente in cerca di scandali. Il che, con l’Arte, non c’entra una benemerita mazza!

  22. Francesco dice:

    … se poi avere talento significa fare pipì e fotografarla … posso diventare molto talentuoso fotografando le deiezioni di mio figlio, ficcarci dentro un oggetto sacro e proponendo il tutto a gallerie d’arte.

  23. thomas morton dice:

    Caro Francesco,
    ma guarda che il crocifisso usato era già costruito di “materiali alternativi”, era paccottiglia di plastica, l’hai detto tu, roba di nessun valore. Non c’era nessuna sacralità in quell’oggetto, era anzi una bestemmia al cielo, se vogliamo. Sacralità che invece Serrano gli ha restituito, guarda un po’. Cristo era Dio che si è fatto di carne, sangue e piscio appartengono alla sua dimensione.

  24. Francesco dice:

    Già … perchè Picasso è molto simile a Serrano …
    Ma come avrò fatto a confondermi! Sono insipientemente (complimenti per il bel termine) imbarazzato

  25. Francesco dice:

    Thomas, il crocifisso non c’entra nulla. Non conosco altre parole per spiegarti questo concetto.
    Io metto in discussione una persona che non è artista ma si professa tale solo perchè fa qualcosa di estremo utilizzando fluidi organici.
    Io metto in discussione l’Arte di Serrano. Punto e basta (!) Il vero artista ha buon gusto (anche nel provocare), Serrano no.

  26. IcoFeder dice:

    Ma chi stabilisce il buon gusto?
    Come facciamo a non diventare censori o peggio, facendo i paladini della morale?
    Mi viene in mente il fumetto in Paperino, da sindaco, faceva arrestare le persone vestite con colori “molesti”…

  27. Marcello Semboli dice:

    Mi piacciono le competizioni.
    Gara di fanatismo, cattivo gusto, tirar fuori il peggio.
    L’artista ha dato il calcio d’inizio e molti hanno accettato la sfida.
    Bella gara, che da 30 anni ci regala emozioni.
    :-p

  28. thomas morton dice:

    Ma il punto invece è che nell’immagine in sé non c’è nulla che sia di cattivo gusto, è formalmente neutra, se non vogliamo dire che è bella. È l’accostamento del titolo, che ne rivela il processo di produzione, a disturbarti. Però dovrebbe anche farti riflettere.

  29. massimo mantellini dice:

    discutete da bravi, buongiorno buonasera e tutti i salamelecchi eh? grazie

  30. Francesco dice:

    @icofeder: nessuno può stabilire cos’è il buon gusto, ma c’è un qualcosa che scatta in ognuno di noi nel momento in cui si vedono alcune scene o immagini. C’è un confine inconscio che è personale (può trovarsi più in là rispetto a quello di qualcun altro oppure più in qua) che ne delinea il buono o cattivo gusto. Tuttavia, e possibile affermare che ci sono delle situazioni universalmente riconosciute che indicano una cosa di buon gusto o meno. Prova a fare ciò che ha fatto Serrano e prova ad esporlo nel salotto di casa tua, vantandone con il resto del mondo.
    Ti faccio un paragone:
    * fare un bel peto all’interno del proprio bagno non è disdicevole; farlo all’interno di una sal di un ristorante chic, invece lo è.
    * Fare la pipì e fotografarla può non essere disdicevole; farlo esporre il risultato spacciandolo per Arte … permettimi ma lo è.

  31. thomas morton dice:

    e se volete davvero fare una crociata contro il cattivo gusto, cominciate dalle statue di padre pio

  32. Francesco dice:

    @Marcello Semboli:
    il fanatismo e la religione non c’entrano nulla in questa discussione. Penso di averlo già scritto ma, evidentemente, non l’hai letto.
    Non penso di tirar fuori il peggio o d’essere di cattivo gusto. Anzi, sto criticando nell’ordine:
    1) Colui che ha fatto pipì in una brocca e l’ha fotografata, facendo passare il suo gesto per una “espressione d’arte”
    2) coloro che credono che qualche deiezione fotografata (benchè l’accostamento dei colori sia azzeccata) sia un’espressione d’arte.

  33. Francesco dice:

    E dai Thomas … stai mettendo sempre in mezzo la religione. Non stiamo parlando di questo

  34. thomas morton dice:

    no, sto proprio parlando di arte e buon gusto

  35. valentina dice:

    Non ricordo chi, a chi gli chiedeva: “ma come si fa a distinguere tra le opere di arte contemporanea cosa sia arte e cosa no?” rispondeva: “è semplice, basta guardare un milione di opere”. Certi commenti qua dentro mi ricordano certi ministri che legiferano sul web, tanto per restare nell’ambiente, non sapete chi sia Andreas Serrano, e pretendete di sapere cosa sia arte e cosa no. Io non so molto di nuove tecnologie, infatti mi astengo dal commentare in certi thread, mi limito umilmente a leggere, ma ho studiato (non da autodidatta) arte contemporanea per molti anni, e mio nonno è più in gamba di voi.

    Aggiungo poi che il crocifisso è un simbolo. Se i cattolici credono di averne il monopolio, allora per favore toglietelo dalle scuole. Se invece pensate che faccia parte di una cultura comune, lasciatelo pure, ma evitate poi di venire a dire che un idiota qualsiasi ha diritto di decidere, con canoni che con l’arte non hanno nulla a che fare, cosa sia arte e cosa no, e di fare a pezzi un’opera perché “offende il buongusto”. Cazzo, sembrate Stalin, e ve la ricordate l’arte degenerata? Vabbe’ ognuno si sceglie l’ambito culturale che preferisce.

  36. massimo dice:

    L’opera è stata creata con l’intenzione di suscitare scandalo, è in questo il suo autore c’è riuscito, poi è stato lo stesso Gesù a dare scandalo nelle sua società, basta leggersi il Vangelo.

  37. ArgiaSbolenfi dice:

    Comunque l`opera non è stata distrutta. Al massimo ci sarà bisogno di un “rabbocco”..

  38. Francesco dice:

    Ora basta dire di aver studiato (non in maniera di autodidatta) per elevare al rango di artista uno che usa sangue, urina e sperma per creare i suoi capolavori.

    Ora basta criticare chi usa fluidi corporei per creare i suoi capolavori per sentirsi dire di essere simile ad un truce dittatore sanguinario qual era Stalin.

    Cara Valentina, l’Arte contemporanea è una cosa, il cattivo gusto e tutt’altro.

    Mah!

  39. Francesco dice:

    E’ il termine opera che mi da fastidio; per creare scandalo si può far altro. Certo che una leva per far scandalo è sicuramente usare la Religione; in tal modo è automatico per molti l’emergere dell’odio verso la Chiesa.

  40. Francesco dice:

    Mantellini, se ci sei, cosa pensi di tutto questo?

    Posto che la Chiesa e la Religione non c’entrano in questo dibattito; qui si discute sul considerare arte o meno il gesto della “creazione” di Serrano; le scelte del materiale che è stato utilizzato per creare un prodotto.

    Sono cuiroso di conoscere un tuo parere :-)

  41. valentina dice:

    caro @francesco, non siamo io o te a decidere cosa sia arte, come non potremmo essere noi a giudicare cosa sia una scoperta medica o scientifica o un capolavoro della letteratura. Studiare a volte non significa avere la patente di arroganza, ma semplicemente conoscere un contesto. Sul fatto poi che l’arte sia una cosa e il gusto (buono o cattivo) un’altra, siamo perfettamente d’accordo.

  42. Camillo dice:

    Non penso che il “problema” sia l’offesa a Dio. Qualora esistesse se la caverebbe da solo, senza necessità di un aiutino umano… Quelli che potrebbero (eufemismo) sentirsi offesi sono i “credenti”, facile bersaglio di chi cerca “scandalo”. Arte? Only time will tell, per ora nutro forti dubbi.

  43. Valentina dice:

    “Da buon Cristiano dico che hanno fatto bene a distruggere quello schifo.”
    Io sono cristiana, e a me questo sembra un ossimoro morale.

  44. albertog dice:

    Secondo me in una società civile uno ha il diritto di esprimersi anche utilizzando un crocefisso in maniera controversa e coloro a cui si rivolge hanno il diritto di farlo oggetto di critiche o di oblio. Al limite un’opera d’arte può anche essere distrutta, fatte salve le regole che tutelano la proprietà privata. Nessuno ha però il diritto di immobilizzare due guardie.

  45. plus1gmt dice:

    Il punto è Avignone. Il commando di integralisti voleva riportare l’opera a Roma.

  46. albertog dice:

    Comunque tutta questa polemica conferma la deriva idolatra e neopagana che ha preso il cristianesimo anti-conciliare.

  47. albertog dice:

    Una citazione a caso, delle tante che la Bibbia offre contro l’idolatria, Isaia 46, 6-7: “Costoro prelevano l’oro dalla loro borsa,
    pesano l’argento nella bilancia,
    pagano un orefice perché ne faccia un dio
    per prostrarglisi davanti, per adorarlo.
    Se lo caricano sulle spalle, lo trasportano,
    lo mettono sul suo piedistallo;
    esso sta in piedi e non si muove dal suo posto;
    benché uno gridi a lui, esso non risponde
    né lo salva dalla sua afflizione.”

  48. Faber dice:

    Non mi sembra un’azione molto diversa da quella compiuta dai Talebani contro le statue di Buddha nel 2001 ( http://it.wikipedia.org/wiki/Buddha_di_Bamiyan )

    Spero di non trovarmi mai vicino al commando fondamentalista mentre discuto di politica, potrebbe scapparmi un’ imprecazione …

  49. worm dice:

    Io penso che se uno vuole immergere il proprio crocifisso nell’urina e fotografarlo è libero di farlo. e se qualcuno è disposto a pagare un biglietto per vederlo è libero di farlo. E se i bodyguards cristiani avessero distribuito volantini all’entrata del museo per spiegare al pubblico perché non valeva la pena di guardare un’opera del genere sarebbero stati liberissimi di farlo.

  50. Daniele Minotti dice:

    Quanto casino per niente… (la pseudo opera d’arte e lo pseudo attacco cristiano)

  51. J dice:

    Francesco, a te che insisti tanto su questa cosa che fare opere d’arte con ciò che appartiene alla sfera corporea sia uno ‘schifo’, dico solo: Roma, Cripta dei Cappuccini. Lì hai in un sol colpo arte, genio, follia, fede, resti umani. Da sé basta e avanza per mostrare quanto sia approssimativa la tua posizione.

  52. Xio dice:

    quoto Mattia.

    Ho sempre l’impressione che in religione ed in politica, più che mai, si applichi la regola: “per l’amico si interpreta, per il nemico si applica”…

  53. diamonds dice:

    “presto,un antiemetico”

  54. diamonds dice:

    a sproposito di arte,ma in tema di disgusto,mi dispiacerebbe che un blog connettivo e sensibile come il tuo saltasse questa merda senza stigmatizzare quelle marionette deprivate che l’hanno messa in scana:

    http://www.giornalettismo.com/archives/122220/brucia-loperaio-thyssen-e-vinci-1-milione-denunciata-la-pagina-facebook/

  55. vincenza perilli dice:

    Quoto il commento di Valentina

    Non ricordo chi, a chi gli chiedeva: “ma come si fa a distinguere tra le opere di arte contemporanea cosa sia arte e cosa no?” rispondeva: “è semplice, basta guardare un milione di opere”. Certi commenti qua dentro mi ricordano certi ministri che legiferano sul web, tanto per restare nell’ambiente, non sapete chi sia Andreas Serrano, e pretendete di sapere cosa sia arte e cosa no. Io non so molto di nuove tecnologie, infatti mi astengo dal commentare in certi thread, mi limito umilmente a leggere, ma ho studiato (non da autodidatta) arte contemporanea per molti anni, e mio nonno è più in gamba di voi.

    Aggiungo poi che il crocifisso è un simbolo. Se i cattolici credono di averne il monopolio, allora per favore toglietelo dalle scuole. Se invece pensate che faccia parte di una cultura comune, lasciatelo pure, ma evitate poi di venire a dire che un idiota qualsiasi ha diritto di decidere, con canoni che con l’arte non hanno nulla a che fare, cosa sia arte e cosa no, e di fare a pezzi un’opera perché “offende il buongusto”. Cazzo, sembrate Stalin, e ve la ricordate l’arte degenerata? Vabbe’ ognuno si sceglie l’ambito culturale che preferisce.

  56. kiuz dice:

    In questa storia c’è qualcosa che non quadra. I due punti di vista fanno riverbero…

  57. savohead dice:

    sarà che ho appena letto il suo libro, ma la soluzione di Bill Hicks a queste questioni religiose, la trovo sempre annichilentemente perfetta:
    – Siamo cristiani, la tua arte ci offende
    – Perdonatemi!
    :)