Maria Martin-Prat è il nuovo capo della sezione copyright della Unione Europea. La signora Martin-Pratt ha eseguito una parabola invidiabile. Da funzionario della Unione Europea è passata a lavorare come lobbista per la IFPI, la Federazione Internazionale per l’Industria Fonografica che tutela gli interesse degli industriali della musica, da quelle parti ha sostenuto tra le altre cose che “il diritto alla copia privata non dovrebbe esistere”. Ora torna alla Commissione Europea a capo dell’organismo che si occupa del diritto d’autore. Non esattamente la carriera ideale per tutelare gli interessi dei cittadini europei (che ne avrebbero molto bisogno) nei confronti dell’industria dei contenuti.

Un commento a “Lobbisti in giardino”

  1. davide menghi dice:

    Charles Manson direttore di un asilo…