Oggi Edoardo Segantini su Corriere Economia ci spiega che siccome lui ha avuto accesso all’illuminante parere di una grande società di consulenza che verrà presentato domani a Roma nel quale si afferma che è ora di finirla con questa cosa della neutralità della rete, che chi li paga i conti, e accidenti a Google ed Apple ecc ecc. allora è giunto finalmente il tempo in cui questa cosa della neutralità della rete dovrà finire, che chi li paga i conti, e accidenti a Google ed Apple ecc. ecc.


“La proposta di A.T. Kearney è quella di mettere fine alla neutraltà della rete stabilendo una correlazione tra prezzo ed utilizzo dell’infrastruttura. La bivi paga come la bici. Il Tir come il Tir. E a questo fine si propongono diversi modelli di business, in ciascuno dei quali i prezzi al dettaglio e all’ingrosso sarebbero collegati alle caratteristiche dell’uso: ad esempio la capacità (per Gigabyte), il tipo di traffico (prezzi diversi a seconda della qualità del servizio), il tipo di fornitore (un prezzo per un determinato servizio premium).”

15 commenti a “Cacciamo i consulenti dal tempio”

  1. Tambu dice:

    la mia risposta sarebbe tipo “ne riparliamo dopo che Autostrade farà pagare meno le moto rispeto alle macchine, ok?” :D

  2. alessio jacona dice:

    Massimo, perché devi rovinare la nostra amicizia costringendomi a invidiarti ogni singolo titolo che pubblichi?

  3. Alfonso Fuggetta dice:

    Per certi versi io li lascerei fare. Voglio vedere come definiscono “quanto” si deve pagare e “chi” paga per “cosa”. Google, per dirne una, già paga il suo accesso a Internet e lo fa in base al traffico che genera. Vogliono forse dire che aumentano il “pedaggio” all’utente finale? E come? Ti misurano i bit targati “Google”? E se uno usa un’altro servizio dello stesso tipo? Chi paga cosa?
    A chiacchiere viene facile dire “pagano gli over the top”. Sono curioso di vedere come implementerebbero una cosa del genere in pratica.

  4. Anonimo dice:

    […] […]

  5. Accurimbono dice:

    L’ho letto stamattina mentre ero all’aeroporto… e non vedevo l’ora di partire…

  6. Roberto Giardina dice:

    Beh, comunque aspettiamoci un bel decreto che imponga agli utenti di tenere un registro delle navigazioni indicando data, ora e volume generato, da consegnare in doppia copia stampata all’ufficio competente entro e non oltre il 10 di ogni mese…

  7. picchiopc dice:

    si certo tanto vale tornare ai tempi del 56k quando si pagava consumazione, “ma va scassaci a minchia!” (perdonatemi la parola)

  8. Luigi Zarrillo dice:

    I punti di scambio del traffico. L’interconnessione ha sempre avuto un suo prezzo. Far pagare gli Over The Top significherebbe rivedere quel prezzo. Se la rete è una infrastruttura nevralgica perché dovrebbe essere gratis? Il dilemma secondo me non è solo la neutralità ma anche la sua evoluzione…

  9. andrea61 dice:

    A me sembra che i discussione non ci sia tanto la differenziazione tra bici e camion, ma tra auto della Fiat, auto della Renault e auto della Mercedes.

  10. gallodidio (un altro consulente) dice:

    Infatti in autostrada il pedaggio lo paga chi guida (l’utente finale) non il produttore del veicolo.

  11. plus1gmt dice:

    dopo la condanna per pirateria ai motori di ricerca e questa, non oso pensare cosa ci riserva il futuro

  12. paolo de andreis dice:

    Qui si vuole far pagare l’autostrada al Comune di Firenze perché io da casa mia ci arrivo appunto in autostrada. Ma se non ci fosse Firenze perché dovrei prendere l’autostrada?

  13. David dice:

    Altro che l’autostrada se non ci arrivi. Qui si vuole far pagare anche le stradine di campagna…

    1 fiorino!

    Purtroppo il tipo che cacciava la gente dal tempio si sa come è finito :)

  14. stefano dice:

    A.T. Kearney si e’ inventata questa genialata basata su briciole del nulla di loro intenzione per farsi business o son stati pagati da qualcuno che non capendoci un fico smunto ha pensato bene di usare soldi gettandoli nel forno dei consulenti a trecentosessanta gradi?

  15. notizie dice:

    Fra dieci Internet sarà alla portata di pochi… almeno Internet ad una velocità decente…