Oggi Edoardo Segantini su Corriere Economia ci spiega che siccome lui ha avuto accesso all’illuminante parere di una grande società di consulenza che verrà presentato domani a Roma nel quale si afferma che è ora di finirla con questa cosa della neutralità della rete, che chi li paga i conti, e accidenti a Google ed Apple ecc ecc. allora è giunto finalmente il tempo in cui questa cosa della neutralità della rete dovrà finire, che chi li paga i conti, e accidenti a Google ed Apple ecc. ecc.
“La proposta di A.T. Kearney è quella di mettere fine alla neutraltà della rete stabilendo una correlazione tra prezzo ed utilizzo dell’infrastruttura. La bivi paga come la bici. Il Tir come il Tir. E a questo fine si propongono diversi modelli di business, in ciascuno dei quali i prezzi al dettaglio e all’ingrosso sarebbero collegati alle caratteristiche dell’uso: ad esempio la capacità (per Gigabyte), il tipo di traffico (prezzi diversi a seconda della qualità del servizio), il tipo di fornitore (un prezzo per un determinato servizio premium).”



Marzo 28th, 2011 at 15:53
la mia risposta sarebbe tipo “ne riparliamo dopo che Autostrade farà pagare meno le moto rispeto alle macchine, ok?” :D
Marzo 28th, 2011 at 16:03
Massimo, perché devi rovinare la nostra amicizia costringendomi a invidiarti ogni singolo titolo che pubblichi?
Marzo 28th, 2011 at 16:42
Per certi versi io li lascerei fare. Voglio vedere come definiscono “quanto” si deve pagare e “chi” paga per “cosa”. Google, per dirne una, già paga il suo accesso a Internet e lo fa in base al traffico che genera. Vogliono forse dire che aumentano il “pedaggio” all’utente finale? E come? Ti misurano i bit targati “Google”? E se uno usa un’altro servizio dello stesso tipo? Chi paga cosa?
A chiacchiere viene facile dire “pagano gli over the top”. Sono curioso di vedere come implementerebbero una cosa del genere in pratica.
Marzo 28th, 2011 at 17:01
[…] […]
Marzo 28th, 2011 at 17:03
L’ho letto stamattina mentre ero all’aeroporto… e non vedevo l’ora di partire…
Marzo 28th, 2011 at 19:39
Beh, comunque aspettiamoci un bel decreto che imponga agli utenti di tenere un registro delle navigazioni indicando data, ora e volume generato, da consegnare in doppia copia stampata all’ufficio competente entro e non oltre il 10 di ogni mese…
Marzo 28th, 2011 at 21:22
si certo tanto vale tornare ai tempi del 56k quando si pagava consumazione, “ma va scassaci a minchia!” (perdonatemi la parola)
Marzo 28th, 2011 at 21:34
I punti di scambio del traffico. L’interconnessione ha sempre avuto un suo prezzo. Far pagare gli Over The Top significherebbe rivedere quel prezzo. Se la rete è una infrastruttura nevralgica perché dovrebbe essere gratis? Il dilemma secondo me non è solo la neutralità ma anche la sua evoluzione…
Marzo 29th, 2011 at 08:02
A me sembra che i discussione non ci sia tanto la differenziazione tra bici e camion, ma tra auto della Fiat, auto della Renault e auto della Mercedes.
Marzo 29th, 2011 at 09:15
Infatti in autostrada il pedaggio lo paga chi guida (l’utente finale) non il produttore del veicolo.
Marzo 29th, 2011 at 09:18
dopo la condanna per pirateria ai motori di ricerca e questa, non oso pensare cosa ci riserva il futuro
Marzo 29th, 2011 at 09:30
Qui si vuole far pagare l’autostrada al Comune di Firenze perché io da casa mia ci arrivo appunto in autostrada. Ma se non ci fosse Firenze perché dovrei prendere l’autostrada?
Marzo 29th, 2011 at 11:00
Altro che l’autostrada se non ci arrivi. Qui si vuole far pagare anche le stradine di campagna…
1 fiorino!
Purtroppo il tipo che cacciava la gente dal tempio si sa come è finito :)
Marzo 29th, 2011 at 17:26
A.T. Kearney si e’ inventata questa genialata basata su briciole del nulla di loro intenzione per farsi business o son stati pagati da qualcuno che non capendoci un fico smunto ha pensato bene di usare soldi gettandoli nel forno dei consulenti a trecentosessanta gradi?
Marzo 29th, 2011 at 18:41
Fra dieci Internet sarà alla portata di pochi… almeno Internet ad una velocità decente…