I motori di ricerca non sono umani. Sono come i tasti e il display di una calcolatrice, producono risultati basati su uno schema predefinito. E quindi non sono etici in nessun modo. Da quel poco che si capisce la condanna odierna di Yahoo, colpevole secondo un giudice romano di aver linkato siti web dediti alla pirateria cinematografica, non sarebbe tanto quella di aver prodotto simili suggerimenti, ma di non aver provveduto ad eliminarli una volta che il loro contenuto era stato segnalato dai detentori dei diritti. Ora – se le cose stanno in questi termini – ci vorrebbe uno bravo per spiegare al signor giudice che se il motore di ricerca diventa un normale produttore di contenuti editoriali (chiamati per l’occasione link) e deve esercitare una qualche giurisdizione illuminata su milioni di risultati continuamente aggiornati, il motore di ricerca muore. E dentro una simile miopia ci perdiamo tutti, io, lui, l’altro e Vostro Onore compreso. Mentre il pirata, bello bello, da tutt’altra parte, resta.

12 commenti a “Provo a semplificare per Vostro Onore”

  1. nick dice:

    Leggo su Repubblica:

    ”Dopo questo primo importante successo, che apre la strada a tutti i detentori di diritti, i prossimi obiettivi saranno Google e YouTube”, ha annunciato infatti Tullio Camiglieri, presidente di Open Gate Italia. “Il tribunale di Roma – sottolinea Camiglieri in una nota – ha sancito un principio fondamentale a tutela di tutta la produzione culturale: cinema, editoria, musica, giornali. Chi investe in cultura, informazione e intrattenimento ha diritto di vedere tutelato il proprio lavoro”.

    Cadono le braccia. Queste frasi invogliano più di ogni altra cosa a piratare ogni cosa ruoti intorno a queste persone.

  2. Tra giudici e motori di ricerca: se le cose stanno così, forse stiamo veramente cercando di rimanere fuori dal mondo e dall’innovazione … « L'angolo di Pierani dice:

    […] Tra giudici e motori di ricerca: se le cose stanno così, forse stiamo veramente cercando di rimanere fuori dal mondo e dall’innovazione … marzo 24, 2011 alle 12:26 am | Pubblicato in CONSUMATORI, DIRITTO, INTERNET, PROPRIET INTELLETTUALE | Lascia un commento Tag: About Elly, Open Gate Italia, Sentenza Tribunale di Roma, Yahoo! Assolutamente d’accordo con Mantellini, qui le cose prendono veramente una brutta piega Provo a semplificare per Vostro Onore […]

  3. Mat dice:

    Secondo molti un bel film, da amatori non piratanti secondo me, però:
    Incasso totale: 109.796€ (aggiornato al 04.08.2010 sola Italia fonte movieplayer.it )

  4. paolo de andreis dice:

    Io sono inguaribilmente romantico, continuo a pensare che se mi fornisci un link non mi stai fornendo altro che una informazione, se poi da quel link posso compiere illeciti mi sembra tutto un altro paio di maniche. Mentre se mi impedisci di avere quella informazione, ad esempio che esistono siti di quel genere, stai intervenendo sulla mia possibilità di formulare opinioni e idee e di scegliere. Riducendo l’informazione alla quale posso accedere di fatto stai compiendo una censura che impatta direttamente sulla conoscenza del mondo, né più né meno di quanto avviene già con migliaia di altri siti che gli utenti italiani nemmeno sanno di non poter raggiungere.
    Come dicevo, però, io sono un inguaribile romantico.

  5. sbseries dice:

    Scusa ma non basterebbe una blacklist?
    Cioé se come dici il loro contenuto era stato segnalato dai detentori dei diritti significa che yahoo aveva tenuto una lista di siti “pirata”.
    Basta che questi siti siano esclusi dalla lista dei links che risultano dall’algoritmo di ricerca, non mi sembra molto complicato tecnicamente da mettere in pratica.
    Dopo se vuoi parliamo del fatto che facendo cosi’ un motore di ricerca non é più interessante…

  6. Fabrizio dice:

    Probabilmente questo giudicie si troverebbe in accordo con chi pensa che il terremoto in Giappone sia stata una particolare quanto imperscrutabile giustizia divina.

  7. Mammifero Bipede dice:

    Io vedo gente che tenta di aggrapparsi all’aria mentre il terreno gli scivola sotto i piedi…

  8. La condanna di Yahoo!: ha senso? - The New Blog Times dice:

    […] “prova a semplificare per Vostro Onore”. Non ha davvero faticato, secondo me il post gli è uscito “di getto”.Allora, primo: i risultati.Costringendo Yahoo! (e, come ha minacciato Tullio […]

  9. antonello dice:

    EPIC FACEPALM!

  10. Gianluigi dice:

    Scusate, ma siete sicuri che la condanna non dipenda solo dal fatto che quelli di Yahoo non hanno dato nessun seguito alla segnalazione della controparte? Google e Youtube come prossimi bersagli è la classica sparata sensazionalistica da giornalettismo.

  11. Enrico dice:

    Seguendo il ragionamento del giudice da domani nessuno potrà vendere pistole e fucili, visto che potrebbero servire per uccidere. O vendere automobili che superino i 110 chilometri orari di velocità.
    Nessun computer, visto che ci si potrebbero installare programmi pirata e navigare su siti che scaricano copie pirata, il ciclo è chiuso.

  12. links for 2011-03-24 « Champ's Version dice:

    […] Provo a semplificare per Vostro Onore – manteblog […]