In vita mia – peste mi colga – non ho mai visitato Torino con un minimo di calma. La settimana scorsa per esempio io e Alessandra ci siamo fermati giusto un giorno e mezzo. In tempo per capire che dobbiamo tornare al più presto, di notare, passeggiando la sera dopo cena, che l’illuminazione di molti campanelli del centro è di un inconcepibile e bellissimo blu e di scoprire, noi frequentatori supponenti dei portici bolognesi, che a Torino i portici sono più larghi, più alti, più luminosi e continuano sopra la tua testa perfino quando si attraversa la strada. Insomma i portici torinesi davvero non scherzano. Per esempio ospitano negozi con insegne tipo quello della foto qui sopra, che in una serata in cui sei stanchissimo, e stai rientrando in albergo dopo una bella cena, ti costringono a fermarti a fotografarla. Perchè ti viene in mente “La Passeggiata” di Palazzeschi, che è una poesia meravigliosa, che tu, per tanti anni, anche se non era vero, hai immaginato scritta dal poeta camminando sotto quei portici sabaudi. Mentre scatti la foto sai che in fondo era così. Anche se non è vero.

13 commenti a “Parisina Sudori rammendatrice”

  1. juhan dice:

    Allora te ne racconto una. Ma prima una premessa: sono un torinese che adesso vive in provincia e a Torino ci torno abbastanza raramente. La settimana scorsa ho incontrato (tienti forte) dei turisti, che studiavano la rete dei pullman, roba da matt! sono arrivati anche qui.

  2. Stefano dice:

    Ottimo tempismo, visto che proprio oggi si celebra la giornata mondiale della poesia:

    http://rumors.blog.rai.it/2011/03/21/la-giornata-mondiale-della-poesia-su-radio3/

  3. giorgio dice:

    Bravi, tornate, ci sono tante altre meraviglie che v’incanteranno, soprattutto d’estate a cena sotto i pergolati della collina.

  4. pietro dice:

    Gli autobus di Torino sono uno spettacolo, svicolano a velocità pazzesche in mezzo al traffico e sono indispensabili per chi deve girare saltuariamente la città.

  5. notizie del futuro dice:

    Ma la poesia oggi è morta…

    http://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/03/oggi-e-morta-la-poesia.html

  6. Carlo M dice:

    caspita, a torino ci sono i portici! incredibbbile!

  7. /V dice:

    Fa sempre piacere vedere che un altro si innamora di Torino. Lo sempre vista come una cittá ingiustamente bistrattata dal turismo (non ti dico il fastidio quando i colleghi stranieri me la snobbano per andare invece a visitare ” bella Milano moda! “.

    Non che abbia qualcosa contro Milano neh…

    Ok forse un pochino si :-)

  8. kriss dice:

    Sono di parte, ma Torino è bella bella e i miei amici milanesi tutte le volte che vengono a trovarmi dicono ah, la collina (noi avremmo palazzi a 12 piani); ah, il centro pedonale (da noi si soffoca … anche qui purtroppo, ma almeno cammini sereno); ah le Gallerie che loro ne hanno 1 e sembra che siano i più fighi del mondo (noi ne abbiamo 3, una più bella dell’altra) ecc ecc. Mo’ c’abbiamo pure la Metro …. e i portci (13 km) che sono il vanto della città (uno dei). Scusate…. orgoglio di cittadina, ma sono contenta che quaòcuno se ne accorga che questa città è uno sballo :-)

  9. mics dice:

    sono di parte anch’io, i portici bolognesi non si battono assolutamente. esistono stradine bellissime che voi essere umani non potete nemmeno immaginare.

  10. kriss dice:

    Infatti, Mics, ma Bologna lo sanno tutti che è una bella città ecc ecc, qui per anni i forestieri (italiani e non) hanno pensato che la città fosse una specie di fabbrica triste e cupa una Wolfsburg de noatri, una Detroit . Gli anni di piombo (brrr a Torino erano proprio plumbei) hanno fatto il resto. Adesso ci piace prenderci qualche rivincita e vedere la gente basita di fronte alla collina, ai monumenti, alle mostre…. a sbirciare barocco e moderno fusi insieme. E comunque la “corona” delle Alpi ce l’abbiamo solo noi :-)

  11. Daniele dice:

    Da milanese ho scoperto Torino un mese fa. Bella città, molto europea. A tratti per l’atmosfera mi ha ricordato Berlino. Bellissimo frugare tra le bancherelle di Via Po. Un consiglio per gli appassionati di musica, comprare vinile da Backdoor in Piazza Barcellona!

  12. Francesco Madiai dice:

    Un bolognese innamorato di Torino approva questo post e relativi commenti.

  13. Enrico Sola dice:

    Massimo, ti assicuro che Torino ti “sale” piano. Se già ti è piaciuta dopo 1 giorno e mezzo, chissà dopo una settimana (che è il tempo minimo per farsi entrare in circolo questa città, che è un po’ timida).
    Va da sè che se hai bisogno di un cicerone puoi contare su di me (i miei tour sono faticosetti: una volta temo di aver quasi tramortito il Boroni)