Il punto di vista di John Gruber sull’acquisto di iPad2:

If you already own an iPad, should you get an iPad 2? My best answer: If you buy a new iPhone or iPod Touch every year, then, yes, you should replace your old iPad with the iPad 2. It’s thinner, a comparative joy to hold in hand, noticeably faster, gets the exact same battery life, and has more RAM (spoiler: 512 MB). If you don’t buy a new iPhone every year — if you have the good sense to hold onto them for more than a year before upgrading to a new model — then you’ll likely want to wait for a new iPad, too.

34 commenti a “Il buon senso andato”

  1. avvelentani dice:

    Comincia il countdown per il giorno in cui mantellini comprera` il nuovo iPad.

  2. Macraiser dice:

    Dal momento che Apple rilascia una nuova versione dei suoi gadget ogni anno, piu’ che regolarmente, oltre che di zero buonsenso, qui si tratta di proprio nonsenso.

    Dopodiche’ occorre entrare una buona volta in un altro ordine di idee. Il tuo comprare l’oggetto Apple e’ del tutto incidentale, Mantellini; come del resto l’uso o il non uso che ne fai. Quasi irrilevante.

    Tu in realta’, come tutti noi ormai, paghi in leasing per avere in concessione l’uso del logo con la mela morsicata.

  3. Bic Indolor dice:

    Prezzo Ipod nuovo: € 250 x 2 (almeno 2 nuovi modelli l’anno)
    Prezzo Ipad nuovo: € 700
    Prezzo Iphone nuovo: € 600

    TOTALE: € 1.800 all’anno.

    L’I-consumer medio lavora due mesi l’anno per essere “a la page”.
    E non si tratta solo di ricconi: ho visto quei gingilli in mano a operai edili e cassiere del supermercato… e non erano quelli dell’azienda.

    BAH!!!

  4. rogerdodger dice:

    Il galaxy tab da 7″ in plastica e con un OS non ottimizzato aveva lo stesso prezzo di iPad (10″, alluminio, OS ottimizzato). Quattro mesi dopo (non undici, quattro) ecco il nuovo galaxy tab da 10″ con OS ottimizzato, esattamente come previsto da Jobs che in ottobre disse “i nostri concorrenti si sposteranno sul formato da 10”.
    E Samsung ha fatto benissimo. Il punto è che la gente che fa determinate critiche verso Apple, si dimentica di chi, secondo quella che è il loro termine di ragionamento, sarebbe ancora maggiormente criticabile. Finendo per fare figure come dire…barbine :)

    Tutti quelli che conosco che hanno iPad 1 stanno benissimo con il prodotto che hanno. Nel mercato tecnologico qualsiasi prodotto dopo pochi mesi diventa obsoleto.

    Se il prodotto è valido, questo diventa obsoleto per il mercato ma non *per l’utente*, il quale lo continua ad usare con soddisfazione. E questo è il caso di iPad, e credo che Mantellini lo userà, con soddisfazione, ancora per un bel periodo di tempo.

  5. bonilli dice:

    Gli imbarazzanti interventi degli antipatizzanti, ricchi di un melenso buon senso su costi e/o utilità o inutilità.
    Perché uno debba dire la sua tre o quattro volte l’anno per spiegare che Apple è un bluff per fighetti è un mistero da psichiatri.
    Ah, a proposito, ho l’iPad1 e acquisterò l’iPad2

  6. Andrea Martines dice:

    Resta scoperto il caso (secondo me virtuoso) dei detentori di buon senso che non hanno comprato il primo (proto)iPad, ma che reputano il gingillo sia ormai giunto a sufficiente maturazione per esporlo senza pericolo di sberleffi da parte dei tecnoscettici.
    Può darsi che l’upgrade ad anni alternati (iphone/ipad) possa diventare la regola aurea per chi non campa di comunicazione tecnologica.

  7. Tumy dice:

    Forse c’è in gioco il discorso della rivendibilità. E’ impossibile acquistare ogni anno la nuova versione dell’iPad (a meno che non si abbiamo problemi di portafoglio, of course), quindi chi ha l’iPad1 o se lo tiene e farà il 3 considerato che non venderà più il suo (perchè sarà così obsoleto e a rischio oblio versante aggiornamento software come l’iPhone 3g) o ogni anno vende il proprio a ridosso del modello nuovo, così da riuscire a fare il nuovo iPad a prezzi accessibili di poche centinaia di euro.

  8. fabrizio dice:

    Insomma è un “attrezzo” con cui scrivo testi, leggo e scrivo e-mail, navigo in internet. Questa la sosatanza. O no? Il resto è marchio, confusione, moda, chiacchiere, fighezza. In maccina guido, quando cammino mi godo il panorama e quando arrivo a casa dal mio pc scarico, leggo, scrivo e-mail, e, se necessiario, utilizzo “cad”.

  9. Macraiser dice:

    @ Bonilli: Il tuo commento “simpatizzante” l’hai scritto da un PC con la tastiera scassata o dall’iPad?

  10. Macraiser dice:

    P.S. Quale sia il motivo per il quale ci si sente in diritto di dare del “caso psichiatrico” a chi solo osa criticare la multinazionale miliardaria produttrice di costosi giocattoloni di turno, invece, non e’ poi cosi’ difficile da capire..

  11. Enrico dice:

    >> Ah, a proposito, ho l’iPad1 e acquisterò l’iPad2

    Estiqaatsi…

  12. bonilli dice:

    @Macraiser Uno che scrive “… la multinazionale miliardaria produttrice di costosi giocattoloni di turno” deve essere un po’ disturbato :-))

  13. rogerdodger dice:

    senza contare il modo con cui una persona si possa sentire in diritto di giudicare la vita altrui, definendo l’utilizzo di un oggetto “irrilevante”, senza nemmeno conoscere la persona con cui si interloquisce, andando a giudicare la vita privata della stessa.

  14. Sascha dice:

    Ci sono sempre quelli che fremono per il piacere di avere un nuovo gadget qualche ora, qualche giorno, qualche settimana prima degli altri e potersi sentire più fighi dei poveracci che non ce l’hanno ancora. Ovviamente, gli serve solo a questo, visto che non riescono a proporre una spiegazione appena soddisfacente del perchè hanno bisogno subito subito del nuovo iqualcosa. Del resto senza di loro il progresso dell’industria digitale si fermerebbe o almeno rallenterebbe vistosamente (sai che tragedia… abbiamo raggiunto il limite di informazioni utili già da qualche anno o forse decennio…)

  15. Gianluca dice:

    Mantellini ma te te lo compri?

  16. Francesco dice:

    @Sascha, Macraiser, fabrizio: sapete che state scoprendo l’acqua calda, e che ogni volta che ripetete il solito ritrito concetto riscoprite l’acqua calda?

    il brillante discorso che fate su apple vale per qualsiasi azienda del mondo. e vale per qualsiasi consumatore del mondo. anche per voi, magari su altre aree di mercato.

    è ovvio che la comunicazione, l’immagine, la moda, quello che cazzo volete influisce sulle fortune di un prodotto. la cosa è nota, ve lo assicuro io, è già stata detta, non fa più figo dirlo.

    anzi, limitarsi a ripetere questa cantilena, dimostra che c’è poco altro da dire. è come quando sento mio nonno che mi vede giocare a fifa e dice: ma non puoi prendere un pallone e andare al parco? nel caso ve lo stiate chiedendo, no: mio nonno non dirige wired, pur avendo fatto la vostra stessa incredibile scoperta.

    tornado al discorso originale. i miglioramenti che apple deve inserire per me sono essenzialmente due, visto che la batteria è già ottima: risolvere o perlomeno alleviare il problema del riflesso sullo schermo, davvero fastidioso, avvicinandolo di risoluzione al retina display. ridisegnare safari e altre cose minori per il touch.

  17. Daniele Minotti dice:

    Che noia, che barba… Che barba, che noia…

  18. andrea61 dice:

    Uso pc con Win XP, telefono con un BB e ascolto musica solo in macchina con dei bei cd pieni di MP3 per cui non mi reputo un fan della mela. Trovo pero’ sempre molto divertenti gli schizzi di fiele di quelli che “osano criticare la multinazionale plurimiliardaria produttrice dei giocattoloni di turno” e che magari fanno pure puzzare l’alito.
    C’erano i lettori MP3. Tutti tecnicamente fantastitici con caraterstiche megagalattiche; poi e’ arrivata la Apple che ha fatto l’IPOD vera schifezza a sentire “chi se intende” ma da quel momento il mercato e’ completamente cambiato e Itunes ha rivoluzionato il mercato della musica.
    C’erano gli smartphone, veri gioielli tecnologici. Arriva l’IPHONE, inutile giocattolo per mentecatti e di colpo il mercato viene letteralmente ribaltato con il focus che si sposta dall’H/W alle migliaia di apps e di colpo si apre un mercato completamente nuovo che ai concorrenti non era neanche passato per la testa.
    Poi e’ arrivato l’IPAD. Una solenne ciofeca, inutile, malfatto, tecnicamente ridicolo. Pero’ il mercato dei tablet che fino a quel momento valeva come quanto quello delle figurine su minerali e lepidotteri, e’ letteralmente esploso e tutti i concorrenti si sono buttati a capofitto ad inventare qualche cosa di simile. Soprattutto cercando di recuperare il tempo perduto sulla disponibilita’ di apps. O sono tutti dei cretini o forse Apple qualche volta c’azzecca.
    Io nella mia proverbiale taccagneria continuerò ad usare il vecchi PC, il laptop di lavoro e un telefono che telefoni, pero’ non posso fare a meno di pensare che se non fosse esistita la multinazionale che produce cacca per fighetti, probabilmente il panorama dell’elettronica consumer sarebbe un po’ diverso.

  19. thepool dice:

    per il resto è molto semplice: se devo prendere “un ipad” ora allo stesso prezzo trovo una versione più aggiornata e più sottile.
    buona notizia, se mi occorre prenderlo
    se lo ho già o se non mi occorre, ovviamente non dovrebbe interessarmi, non capisco quest’ansia :D

    anzi dovrei essere felice comunque l’effetto primario è che tagliano i prezzi :)
    forse anche quello del nuovo galaxy da 10 che a quanto leggo pare sia stato stoppato ed è in corso di ripensamento…

  20. ArgiaSbolenfi dice:

    C`era una puntata di South Park dove Cartman si faceva ibernare perchè non poteva aspettare fino al giorno dell`uscita del Nintendo Wii..

  21. Marco dice:

    @Sascha: Ripeti sempre questa cosa, ma a me sembra più un fenomeno americano. In Italia di gente che sta davanti al negozio col sacco a pelo per avere l’Ipad2 non ne conosco proprio.

  22. ROGERDODGER dice:

    Marco: per iPhone 4, iPad e per l’apertura dell’Apple Store di carugate c’è chi è andato due giorni prima e molti si sono messi in tenda dalla sera prima.

  23. Sascha dice:

    Comunque ho finalmente finito il mio romanzo che si occupa, fra le altre cose, del futuro della Rete – ora tutto sta a trovare un editore. Se tutti lo rifiuteranno allora potrò anche regalarlo online, assicurandone quindi l’oblio.

  24. Marco dice:

    @ROGERDODGER: Lo so che qualcuno c’è andato, ma in un paese con 60 milioni di abitanti che ci sia gente che lo faccia non mi sorprende. Ma è ben diverso dalla mania che c’è negli Stati Uniti.

  25. rogerdodger dice:

    Marco
    non è tanto mania, è una cosa che esiste per tutti i prodotti. In giappone giorni fa hanno fatto file chilometriche per il nuovo nintendo ds.
    Se un prodotto lo vuoi e sai che puoi averlo solo quel giorno che poi le scorte finiscono e chissà quando arriva, è normale la gente faccia la fila. Non mi pare questa grande novità e succede negli usa, in giappone, in italia e in mille altri paesi e non solo per i prodotti Apple. Apple fa più notizia anche perchè il volume di vendite è un altro, ma proporzionalmente non è certo un’eccezione a quella che è invece la regola per questo tipo di cose.

  26. rogerdodger dice:

    p.s. Lo so che qualcuno c’è andato
    beh..oddio.. “qualcuno”…mi pare che all’ultima fila al carosello c’erano tranquillamente più di mille persone. Vedi tu :)

  27. massimo mantellini dice:

    @Sasha se non trovi un editore lo pubblichiamo a puntate qui ;)

  28. Mat dice:

    @sasha
    Fattelo da te il libro:
    http://ilmiolibro.kataweb.it/creaestampa.asp

  29. Daniele Minotti dice:

    @Sascha
    Senti Simplicissimus

  30. Sascha dice:

    Se un libro ne vale la pena qualcuno mi pagherà per pubblicarlo. Se no posso anche darlo via gratis e tutti sappiamo quanto valgono le cose date via gratis, no?

  31. Marco dice:

    @rogerdodger: 1000 sono tanti per un evento pompato da i principali telegiornali, i giornali nazionali, tutti i siti di informatica e in un negozio ufficiale Apple aperto da poco in Lombardia?
    Non so, a me non sembrano tanti. Se vado all’Esselunga al Sabato non mi danno l’Iphone4 eppure di gente ce n’è parecchia.
    Quelli in tenda se non ricordo male erano i redattori di un sito, quindi più una mossa per farsi pubblicità.
    Lo so benissimo che all’estero si fanno queste code, ma anche in quei paesi quelli che le fanno vengono considerati dei pirla da una gran parte della popolazione e secondo me non a torto.
    Se ordini online un Ipad2 stai tranquillo che prima o poi ti arriva senza avere crisi di nervi per l’attesa.
    Una coda del genere ha senso per un concerto, dove passa un gruppo che viene ogni 10 anni e se non ottieni i biglietti perdi quell’occasione irripetibile, non per un tablet o uno smartphone.

    Per fortuna da noi questa mania non dilaga, forse perché gli italiani sono già abituati a dover fare tante altre code che non ne vogliono aggiungere inutilmente un’altra.

  32. Marco dice:

    @Sasha: Non so perché, ma associo il tuo romanzo ottimista sul futuro della rete alle tavole delle Carceri di Piranesi

  33. ROGERDODGER dice:

    Marco 1000 e passa sono tanti. Molti. Detto questo a me di sta cosa non è che freghi poi nulla. Solo mi è parso tu ci tenessi a far passare sotto una cattiva luce gli americani. Poi pensala come ti pare che va bene uguale.

  34. Sascha dice:

    @Marco
    In realtà è un incrocio fra la Strada di Cormac McCarthy, le commedie brillanti americane degli anni Trenta e la sociologia funzionalistica di Niklas Luhmann. C’è pure molto calcio e il protagonista assomiglia a un modello di Calvin Klein.