Narra la leggenda che al risveglio dall’intervento, un lungo intervento chirurgico in anestesia generale eseguito in un ambulatorio privato, Silvio esclamò: “Ma come, non si vede niente? Mettetemi almeno un bel cerottone bianco!”.

(via repubblica.it)

10 commenti a “Ieri nella battaglia pensavo a te”

  1. ArgiaSbolenfi dice:

    “lungo intervento chirurgico, in anestesia generale, eseguito in un ambulatorio privato”

    Impossibile: scegline al massimo due.

  2. Mat dice:

    Tre cose:
    1. Un politico dovrebbe farsi operare da una struttura pubblica
    2. Fare un intervento in anestesia generale non in un ospedale lo trovo rischiosissimo in caso di complicazioni
    3. Che sia chiaro a tutti che il dente mancante mostrato recentemente in conferenza stampa non era quello rotto causa duomata in faccia.

    PS
    ma come è che in molti altri stati la salute dei politici è argomento noto all’opinione pubblica e si arriva all’eccesso di trovare pubblicati i risultati delle visite periodiche, mentre da noi si sa solo a cose fatte?
    Ricordo simpaticamente il particolare di Obama “non anestetizzato” per i punti al labbro che si tagliò giocando, non sia mai che il comandante in capo non fosse capace di intendere e volere anche solo per 5 minuti…

  3. bonilli dice:

    Intervento di impiantologia, sulla mandibola, interno.
    Il cerotto vale per le prossime elezioni.

  4. Il Cerottone mediatico « L'angolo di Pierani dice:

    […] Narra la leggenda che al risveglio dall’intervento, un lungo intervento chirurgico in anestesia generale eseguito in un ambulatorio privato, Silvio esclamò: “Ma come, non si vede niente? Mettetemi almeno un bel cerottone bianco!”. (Via Mantellini) […]

  5. diamonds dice:

    è la sua variante del trucco usato da jocker contro batman quando jack nicholson interpretando quella parte si mise gli occhiali dicendo,senza giri di parole,che non si poteva picchiare una persona che sui bulbi oculari portava due lenti e una montatura

  6. Fabrizio dice:

    …mamma mia come siete, neanche il cerotto vi va bene,la prossima volta i medici gli applicheranno un cerotto a pallini per farvi contenti.

  7. Andre' dice:

    …che pena, è come usare i bambini per chiedere l’elemosina ai semafori…

    P.S. Ti adoro per la citazione del titolo

  8. Enrico dice:

    Vabbè, quando non si sa proprio più a cosa appigliarsi anche la polemichina sul cerotto può servire. Il titolo però mi piace.

  9. Giò dice:

    Chissa se hanno fatto per quelle quattro ore di “mancanza” del premier, le deleghe per “assenza per le funzioni pubbliche”…..
    e se non si risvegliava?
    Mi sa tanto che era locale l’anestesia…. altro che balle
    la solita propaganda…..

  10. giulio dice:

    Be’, dimenticate il cimicione col quale B. sosteneva di essere spiato nel suo ufficio (e che poi si rivelò una bufala) di tipo sette centimetri di lato che era buono solo per gli obiettivi dei fotografi dei giornali?