La cifra etica di questo paese sta tutta nelle preoccupazioni tranquillamente espresse verso eventuali nuovi sbarchi di clandestini libici.

55 commenti a “Leghisti si diventa”

  1. Luigi dice:

    Immagino tu viva in una bella casa che non teme alcuna svalutazione per il degrado del quartiere in cui si trova. Tua figlia frequenta una scuola dove i suoi compagni sono tutti figli di impiegati del terziario.
    Non capisco perche’ quando si parla di ambiente si coniughino concetti come sostenibilità mentre per quel che riguarda demografia o sociologia questi diventino tabù.
    L’arrivo di un numero significativo di emigrati o profughi altera gli equilibri di una comunità e di un territorio, soprattutto se non gestiti. Perchè negare questa evidenza?

  2. Nome(obbligatorio) dice:

    Forse per gentilezza.

  3. Ste dice:

    Spiace dirlo, ma leghista o non leghista, questo è un problema, un grosso problema.
    La nostra società e le nostre tradizioni sono ormai contaminate, bisogna quasi aver paura ad uscire di casa; probabilmente quando anche a te, Massimo, demoliranno l’auto parcheggiata perchè avranno rilevato con gli scanner il tuo Ipad o il tuo MacBook chiusi nel bagagliaio, forse allora diventerai leghista anche tu.
    A me l’hanno fatto, 10 minuti durante i quali sono entrato in libreria per ritirare un volume prenotato. Avevo i miei strumenti di lavoro ben chiusi nel baule. Nel giro di un nulla avevo l’auto distrutta e perso tutto con un danno di migliaia di euro. Li hanno beccati un paio di mesi dopo, avevano già scardinato decine di auto. Guarda caso, non erano italiani.
    E nessuno provi a venirmi a dire “colpa tua perchè non dovevi lasciare le cose in auto” perchè siamo al paradosso, io, a casa mia, devo aver paura a lasciare la mia auto nel parcheggio del centro commerciale per 10 minuti??? Ma siamo in un paese civile o nella Giungla di Mowgli?
    Loro dicono di scappare perchè non hanno da mangiare, noi arriviamo spesso a stento a fine mese e la disoccupazione è in netto aumento. Abbiamo bisogno di tutto fuorchè di nuovi immigrati, che mi chiedo visto che non c’è lavoro, cosa vengano qui a fare se non per farsi mantenere da chi è già in difficoltà e magari privarli anche di quel poco che gli è rimasto guidati dall’istinto del “non ho niente da perderci e se mi beccano dopo 2 giorni sono fuori”.

  4. Antonio Lo Nardo dice:

    “noi”, “loro”… mah

  5. Stefano B. dice:

    @Luigi
    gli sbarchi di extracomunitari nordafricani costituiscono un problema fino ad un certo punto. Intanto cominciamo col dire che non c’è nessuna invasione. Maroni appena ha visto i primi barconi si è messo subito a fare inutile allarmismo parlando di centinaia di migliaia di possibili arrivi. Ne sono arrivati 5.000 in una settimana, una cifra irrisoria e sostenibilissima se si pensa a quello che successe con le migrazioni dopo la caduta del muro di Berlino e con le guerre nei balcani. A Lampedusa la situazione è diventata difficile perché il governo si è fatto trovare colpevolmente impreparato di fronte ad una situazione prevedibilissima, perché ha tardato fino all’ultimo a chiedere un coinvolgimento dell’Europa, e perché ha inspiegabilmente tenuto chiuso il CIE finché il sovraffollamento dell’isoletta era divenuto insostenibile.
    Detto questo non è che tutti gli immigrati che sbarcano hanno come meta l’Italia. Anzi, la maggior parte considera il nostro paese solo una tappa per raggiungere la Francia (con cui hanno affinità linguistica) e la Germania (motore economico dell’Europa)

  6. Mat dice:

    Aggiungo alla azzeccata analisi di Stefano B. Che la percentuale che arriva via barconi è trascurabile rispetto a tutti quelli che arrivano via terra o aereo, però ancora non ho visto frontiere sigillate, cavalli di Frisia o aereoporti chiusi.
    Lampedusa è un ottimo specchietto per le allodole, arrivano in blocchi abbastanza numerosi da garantire un ottimo effetto scenografico nel rimadarli indietro o magari imprigionandoli in un CIE.
    Forse sarebbe il caso di cominciare a governarli questi flussi, non di usarli per motivi prettamente propagandistici, neanche elettorali.
    Come fare? Sta ai politici trovare una soluzione, son messi li e pagati per farlo, sicuramente lo scandalo dei CIE non è il modo migliore, mi permetto di ricordare che sono dei campi di detenzione dove viene imprigionata gente senza processo!
    È ovvio che non c’è posto per tutti in Europa, figurarsi in Italia, ma cominciare a fare qualcosa di concreto per incentivarli a rimanere dove sono nati coincide con rinunce che molti di noi non sono disposti a fare.
    Ed allora tutti pronti con i forconi, “noi” e “loro”, “io non sono razzista però…”
    Un ultimo pensiero: speriamo che qualcuna abbia la lucidità di capire che Lampedusa presto potrebbe diventare un immenso campo profughi, per essere pronti non servono carabinieri, ma medici, cibo, vestiti, magari la protezione civile.
    A chi scappa da oppressione, fame e guerra devi dare democrazia, cibo e pace per farli non scappare più.

  7. Marco dice:

    Per Ste.
    Dopo aver steso un velo pietoso sulle “tradizioni contaminate”, mi rimangono due interrogativi:
    – forse che prima degli arrivi di immigrati nessuno scassinava i bauli delle auto?
    – di che “caspita” di scanner si sta parlando?

  8. Mat dice:

    @Marco credo parli di un rilevatore di giunzioni non lineari, usato per scoprire apparati elettronici anche se spenti, utilizzo tipico è la ricerca di microspie.
    È uno strumento che costa un botto tra l’altro
    A lui han “fatto” iPad e macbook nel baule, si vede che erano due extracomunitari 007 :-)
    O forse hanno solo notato un tizio scendere dall’auto e mettere uno zaino nel baule, o magari anche solo chiudere l’auto e controllare che il baule fosse chiuso.
    Se sbaglio chiedo subito scusa a Ste, potrebbe essere tutto vero, magari se lo son costruito da soli o lo avevano veramente ma sono un grande fautore del rasoio di occam, se sento zoccoli penso subito ai cavalli ;-)

  9. Ste dice:

    Caro Marco,
    per quanto mi riguarda le tradizioni non sono contaminate, ma contaminatissime. Rimpiango i bei vecchi tempi nei quali avevamo ancora un’identità da italiani derivata da chi questo paese l’ha voluto davvero. E questo nessuno me lo toglie dalla testa.
    Secondariamente, prima mi capitava di sentire UN caso di scassinamento dell’auto, di tanto in tanto. Ora, anche tra amici non si fa che parlare d’altro, sono circondato da gente alla quale hanno aperto l’auto, rovistato casa, rubato borse e portafogli. Come mai??
    Inoltre, esistono apparecchiature apposite denominate NLJD http://en.wikipedia.org/wiki/Nonlinear_junction_detector con le quali vengono rilevate apparecchiature elettroniche all’interno dei bagagliai, di furti così ne fanno a iosa nei parcheggi degli Autogrill, tant’è vero che alcuni consulenti informatici di mia conoscenza non si azzardano a lasciare in auto nemmeno la macchinina telecomandata del figlio, dopo essere stati diretti o indiretti protagonisti di queste vicende.

  10. Mat dice:

    Ste, scusami ma sei sicuro che abbiano usato un rilevatore di giunzioni non lineari? Sono molto dubbioso perché usare uno strumento del genere richiede condizioni abbastanza ottimali, nel senso che rileva elettronica non schermata ma lo fa risentendo moltissimo di falsi positivi ed interferenze varie.
    Una autovettura o anche un baule non sono l’ambiente adatto per il suo utilizzo, anche per il semplice fatto che in un’auto odierna di elettronica ce ne è abbastanza, non è che il rilevatore ti permette di discriminare tra un portatile o un circuito della chiusura centralizzata o quello del galleggiante del serbatoio, giusto per rimanere in ambito automobilistico. Figurarsi a passare lo strumento sul davanti. L’utilizzo tipico dello strumento è rilevare microfoni e microspie immerse nel cemento, li dove uno non dovrebbe assolutamente trovare giunzioni N-P.
    Tempo fa uscì uno studio/articolo sul riconoscimento di portatili in un’auto tramite tali strumenti, ma forse il tutto è stato amplificato sino a diventare una leggenda metropolitana secondo me.
    Negli autogrill ne aprono a centinaia di bauli e auto ogni anno, ma non credo proprio vadano tutti in giro con strii strumenti, li aprono perché ormai statisticamente ognuno di noi in auto o zaino ha iPad, portatili, smartphone ecc.
    Non ti sto dando del bugiardo, magari nel tuo caso han fatto così, ma statisticamente è trascurabile.
    Poi è tipico dell’uomo trovare giustificazioni di forze soverchianti per dimenticanze o cappellate varie, dire in giro mi han fottuto il portatile perché sono sbadato e l’ho scordato in auto non è bello! ;-)

  11. Luiz dice:

    maroni si è mosso perchè giustamente l’europa deve dare un segnale, ma anche perchè coi tempi che corrono la campagna elettorale val la pena cominciarla subito. Luiz

  12. Marco dice:

    Ste, nessuno vuol toglierti nulla dalla testa, ognuno la pensa come vuole, per carita’. Pero’ le “tradizioni incontaminate” di una nazione unita da pochissimo (e ancora molto diversa nelle varie zone) che nei secoli e’ stata invasa da tedeschi, spagnoli, francesi, arabi, normanni e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, a me fanno un po’ ridere.
    Per gli aggeggi da 007, esisteranno anche, ma a parte che il baule metallico comunque ne renderebbe difficoltoso l’utilizzo, e non sto a ripetere le osservazioni di Mat sull’elettronica presente di natura sulle auto, ritengo comunque veramente improbabile che si usito tali strumenti.
    Molto piu’ banalmente io penso che forzino il baule a prescindere magari guardando le persone che scendono e ipotizzando il bersaglio. Ah, e comunque a me non l’hanno mai forzato, e le statistiche basate su “non si parla d’altro”, magari perche’ ne parla la TV (come capita ciclicamente “a ondate” per cani che mordono, stupri, omicidi familiari o incidenti sul lavoro) lasciano il tempo che trovano.

  13. Val dice:

    Qualche numeretto per aiutare Ste a uscire da un’ottica molto limitata e guardare alla situazione italiana.
    I dati sono Istat.

    “I dati delle indagini condotte negli anni 1997-1998, 2002 e 2008-2009 mostrano una significativa e
    continua diminuzione di molti reati: in particolare, diminuiscono le famiglie che hanno subito furti di
    auto (3,6 per cento nel 1997-1998, 2,5 per cento del 2002, 1,7 nel 2008-2009), furti in abitazione
    principale (rispettivamente 2,1; 1,4 e 1,1 per cento), furti di oggetti nei veicoli (rispettivamente 4,0; 2,6
    e 2,1 per cento) e il vandalismo contro animali (rispettivamente 4,2, 3,7 e 2,6 per cento) (Tavola 3).
    L’unico reato che sembra essere in aumento è il furto di biciclette (3,8 per cento), sia rispetto al dato del
    2002 (2,5 per cento), sia a quello del 1997-1998 (3,1 per cento).”

    Li trovi all’indirizzo
    http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20101122_00/testointegrale20101122.pdf

    Se consideri che in quegli stessi anni gli immigrati sono molto aumentati, mi sembra di poter dire che la storia della “contaminazione” che continui a ripetere sia una assoluta fesseria.

  14. roberto dice:

    @Ste:
    “Rimpiango i bei vecchi tempi nei quali avevamo ancora un’identità da italiani derivata da chi questo paese l’ha voluto davvero.”

    Io resto del parere che “questo paese” non sia mai esistito, se non in occasione dei mondiali di calcio, della vittoria della Ferrari o degli Abbagnale e di “Peppiniello che batte gli ultimi colpi…”

    Questo paese è fatto da gente che non si capisce, che si odia per colpa di una squadra di calcio, che soffre della “sindrome di Nimby” in maniera delirante.

    L’Italia è fatta di persone che devastano il proprio terirtorio e che votano le stesse persone anche quando è dimostrato che sono incapaci e inutili se non dannosi.

    L’Italia sarebbe un bel posto se non ci fossero gli italiani.

    Per favore, senza polemica, spiegami, a parte la pizza e Roberto Baggio, quali sono i valori degli italiani.
    Grazie

  15. Antonio Lo Nardo dice:

    Direi che tenere una, dieci, milioni di persone alla fame e nella diperazione per paura che ci rubino il Mac è un’atroce metafora.

  16. Shylock dice:

    @Mat:
    “Poi è tipico dell’uomo trovare giustificazioni di forze soverchianti per dimenticanze o cappellate varie, dire in giro mi han fottuto il portatile perché sono sbadato e l’ho scordato in auto non è bello! ;-)”

    A una donna stuprata diresti che è sbadata perché si è dimenticata di mettersi la cintura di castità?

  17. Mat dice:

    @shylock non mi metter in bocca cose che non ho detto, parlavo di scuse addotte in caso di faciloneria o sbadataggine, casi in cui nessuno ha voglia di passare per allocco e allora si attacca a fantasiose ricostruzioni degli eventi.
    Tutti sanno che può avvenire un furto, buona norma è non lasciare cose di grande valore incustodite, se lo fai e le perdi chiunque potrebbe prendere in giro il tuo operato, questo perché mediamente tutti sappiamo valutare un rischio e facciamo anche in modo di ridurlo.
    Te ami molto semplificare e estremizzare i concetti espressi, in maniera secondo me un po’ trollesca, passare da furti a violenze sessuali lo trovo veramente esagerato.
    (chiedo scusa per l’OT)

  18. Shylock dice:

    Non si tratta di ‘estremizzare’ ma di applicare il tuo medesimo criterio: se (almeno una parte del)la colpa e il dileggio toccano a chi, secondo te, non avrebbe protetto adeguatamente i suoi beni perche’ li ha lasciati in un bagagliaio (cioe’ chiusi a chiave e non in vista), lo stesso trattamento andrebbe riservato a quella che non ha protetto adeguatamente il proprio corpo con un robusto accompagnatore maschile, o uno spray al peperoncino, o la cintura di castita’, appunto.
    Quello che ti sfugge e’ che la colpa del reato e’, semplicemente, di chi lo commette e non di chi lo subisce: chiamare quest’ultimo ‘allocco’ vuol dire, a tutti gli effetti, concedere delle attenuanti al criminale.

  19. Mat dice:

    Ah scialo’ ma allora fai finta di non capire!
    Ma chi ha mai voluto giustificare un reato, un furto o uno stupro, ma che stai a di’?
    Te lo spiego potabile: se ti fregano un pc nell’auto è perché te lo hanno fregato e punto, sono stati dei ladri delinquenti, ce lo hai lasciato ed è successo, ma non serve dire che sono arrivati gli alieni dalla nave madre con la sonda neurogravitazionale ai neutrini per scoprire che c’era un pc nascosto per non fare una figura barbina col poliziotto verbalizzante che ti dice “eh ma non lo sa che il pc non si lasciano in auto?”
    Che poi magari non è il caso di Ste, a lui è successo veramente che avevano il rilevatore!
    Ho solo fatto una battuta sull’abitudine di molti di trovare scuse strane, esagerazioni, zebre al posto dei cavalli, influssi transuranici dello spazio profondo per spiegare in maniera alta cose terra terra.
    Te invece prendi una battuta, la isoli dal contesto e ci costruisci un caso di stato da far flame anche nell’inferno ed intanto il discorso su razzismo, altruismo, Lega e altro va a farsi benedire.
    Fai sempre sto giochetto, è un esercizio di stile forse? Mi spiace solo che alla fine per risponderti il flame aumenta, è la sua natura.
    A questo punto vale solo il DNFTT – Do Not Feed the Trolls di newsgroupiana memoria!

  20. Links for 21.02.2011 « HIGHLANDS dice:

    […] Mantellini – Leghisti si diventa […]

  21. Al dice:

    Ah ah ah mi hai fatto veramente ridere. Tra l’altro hai anche straragione. O detto in newsgroupiana memoria:

    maLOL! QUOTO!

  22. paolo de andreis dice:

    Io sono per un servizio di recupero e assistenza fin dalle acque internazionali. Da attivare subito però, tanto la Marina e la Gdf le paghiamo già.

  23. Mat dice:

    @paolodeandreis
    In teoria già ci dovrebbe essere:
    “Convenzione di Montego Bay del 10 dicembre 1982 (Unclos) che impone ai comandanti delle navi l’obbligo di assistenza o l’art. 10 della Convenzione del 1989 sul soccorso in mare, o ancora la Convenzione Internazionale per la sicurezza della vita in mare del 1974 – Convenzione Solas – o, soprattutto, la Convenzione on Marittime Search and Rescue Sar del 1979”
    Tratto da http://slsg.wordpress.com/2010/01/25/verso-un-regime-europeo-per-le-operazioni-di-salvataggio-in-mare/
    E c’è anche la buona volontà di chi lavora per nave, poco fa ci fu la notizia, poco riportata in giro per altro, di un salvataggio fatto dai pescatori di Mazara del vallo partiti dal porto su richiesta della capitaneria che non aveva mezzi. I marinai della capitaneria partirono sulle navi dei pescatori per andare a salvare dei poveri diavoli in mezzo a un mare in tempesta. Non avevano mezzi adatti loro. Han rischiato la vita per perfetti sconosciuti

  24. Mat dice:

    http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/clandestini/clandestini/clandestini.html
    http://www.siamotuttigiornalisti.org/it/content/ecco-come-i-pescatori-di-mazara-del-vallo-hanno-spesso-sostituito-la-guardia-costiera-italia
    Son quelli a cui spararono addosso i libici dalle NOSTRE motovedette!
    http://www.livesicilia.it/2010/09/13/il-peschereccio-che-salva-gli-immigrati/

  25. michele lan dice:

    ahahahah mi fanno ridere certi commenti! sti leghisti che non capiscono un tubero!

    pronti a pattugliare le coste in attesa che si avvisti l’immigrato.. quando in italia il 30% di bambini nati sono figli di extracomunitari!

    se la lega fosse coerente proporrebbe di incintivare le nascita degli italiani. ma intelligente non lo è!

  26. Shylock dice:

    @Mat, si capiva benissimo che stavi a scherza’, rimane che su di una donna violentata non scherzeresti, nemmeno se ti sembrasse che non aveva adottato ‘precauzioni’ adeguate.
    Il che ci riporta al topic: chi, come Ste, si preoccupa di una prossima ondata migratoria massiccia e incontrollata, sbaglia?
    Poi quelli che gli hanno ripulito l’auto potevano essere di Bolzano (ma fatalità, spesso non lo sono) e magari l’iPad era in bella mostra sul sedile – guarda, arrivo a pensare che sia più facile che sia andata come dici tu, che l’abbiano addocchiato senza quando è sceso, ma il punto rimane: chi si preoccupa ha la ‘cifra etica’ insufficiente, come sostiene Mantellini? Perché un motivo valido per cui Ste non debba essere preoccupato, scanner o non scanner, mi pare non l’abbia ancora fornito nessuno.

  27. Val dice:

    @shylocK: rileggiti i dati istat (vedi sopra) e starai tranquillissimo.

  28. pietro dice:

    Forse si potrebbe far notare che se anche le preoccupazioni per gli scassinatori di auto possono essere giustificate, da qui a pensare che sia intelligente sostenere un dittatore sanguinario che bombarda chi si permette di criticarlo con l’idea idiota che questo sia utile alla nostra sicurezza è prima di tutto una terribile stupidaggine, perchè la sicurezza si ottiene comperando la benzina per le macchine della polizia non certo appoggiando i macellai, ma si sa, le chiacchere da bar costano meno che i finanziamenti alle forze dell’ordine…….
    Insomma la critica mi sembrava questa: ci sono centinaia di morti ammazzati da un dittatore che non vuole schiodarsi dalla poltrona, io penso che chiunque consideri la propria auto e un portetile un valore maggiore delle vita di uno solo di questi libici è un povero pezzente.
    Cioè : Ste fa bene a preoccuparsi, ma se fa parte di quella massa di persone che ritengono questo sia il problema principale ( tra cui alcuni rappresentanti del nostro governo ) il problema è effettivamente di un degrado morale preoccupante…..

  29. Matteo Rota dice:

    Statistiche, tradizioni contaminate, guardia di finanza…

    Nessuno di noi è un eroe e le preoccupazioni quotidiane come il lavoro o la criminalità coninvolgono più o meno tutti, me compreso. Ma prima, molto prima, deve arrivare l’empatia per esseri umani (!) che rischiano di morire, e spesso muoiono, per un po’ di libertà e benessere in più. C’è bisogno di aggiungere altro?

  30. Mat dice:

    Oltre a quotare gli ultimi interventi aggiungo che forse la cifra etica è quella che ci dovrebbe distinguere dalle bestie: l’altruismo e la generosità.
    Se siamo tutti ma proprio tutti egoisti alla fine potremmo essere noi l’oggetto di tanto egoismo e non troveremo più nessuno disposto ad aiutarci.
    Ragionamenti simili a quelli legisti costringono ad un arrocco continuo: straniero, connazionale, corregionale, concittadino, vicino di casa, familiari ed alla fine ti ritrovi solo e non c’è nessuno ad aiutarti quando al cesso scivoli dentro la vasca e ti spacchi i bacino in tre punti.
    L’uomo si è evoluto aggregandosi e formando comunità, se ora torniamo indietro per egoismo torniamo anche indietro nella scala evolutiva, da soli e pronti ad essere estinti.
    E tralascio volutamente ogni ragionamento sull’egoismo dovuto all’ignoranza (non conoscenza) e quindi paura per il diverso o altro da se…
    Se hai paura e ti preoccupi sforzati a conoscere e a capire, scoprirai che chiunque è uguale a te.

  31. gino dice:

    ma questi famosi scassinatori poi di che nazionalità erano?
    perché non ha molto senso accomunare tutti “i non italiani” in un unica categoria, se erano est europei o asiatici credo che c’entrano con quello che sta avvenendo in nord africa. Sarebbe come dire io non mangio cinese perché una volta sono andato dal messicano e mi sono sentito male.

  32. gino dice:

    “credo che centrano poco con quello”

  33. Shylock dice:

    @Val: l’Istat, quello che per il 2002, anno dell’introduzione dell’euro, da’ l’inflazione tra il 2,3% e il 2,8%, quando io (e ogni altro italiano che non creda alle favole) si e’ ritrovato buona parte dei prezzi semplicemente raddoppiati?
    Tu compreresti dei dati usati da costoro? Beh, io no, grazie, ho gia’ dato.
    Qualcuno un po’ piu’ serio l’ha pure spiegato, che la criminalita’ importata non ha rimpiazzato quella nostrana, si e’ aggiunta: vedi ad esempio Immigrazione e criminalita’ in Italia / Marzio Barbagli. – Bologna : Il mulino, 1998. Ma senz’altro mi dirai che e’ solo percezione, come no: anche la mia fattura per la manutenzione della caldaia, per dire, rimase invariata, solo che passo’ da xxx migliaia di lire a xxx euro, da un anno all’altro.
    Certo, queste sono preoccupazioni egoistiche e poco empatiche, da poveri pezzenti, come direbbe pietro, ma ti diro’: tolto il tappo dei puzzoni come Gheddafi, quello che ci puo’ arrivare addosso farebbe diventare l’iPad nel bagagliaio l’ultimo dei nostri problemi.

  34. Olivetti dice:

    “Non esiste un legame fra aumento degli immigrati e aumento dei reati: tra il 2001 e il 2005 gli stranieri sono cresciuti di oltre il 100%, le denunce nei loro confronti solo del 45,9%” (Marzio Barbagli, intervista dell’ 11/05/2010)

  35. Giulio dice:

    @shylock
    Ancora non sei stanco di trollare e prender schiaffi in ogni dove?

  36. gino dice:

    @shylock
    il prezzo della caldaia probabilmente è raddoppiato, ma il biglietto aereo per londra o madrid è passato da circa un milione a 19€. Un videoregistratore costava diverse centinaia di migliaia di lire, un lettore dvd (che non serve più) lo trovi 29€. Casualmente quasi tutti i beni e servizi “autarchici”, il cui prezzo è legato agli italiani sono raddoppiati, quasi tutti i prezzi legati all’economia internazionale hanno seguito le logiche di mercato e sono scesi.

  37. Shylock dice:

    Olivetti cita in modo parziale, inteso sia come ‘incompleto’ che ‘partigiano’, uno di quei titoli ad effetto che poi vengono sostanzialmente smontati dall’articolo, come succede così spesso nel giornalismo italiano peraltro:

    ‘«E´ indubbio che gli stranieri nel nostro Paese commettono una quantità di reati sproporzionata alla loro presenza numerica – spiega Barbagli – ma quello che sappiamo, in verità, è solo il numero dei denunciati e non quello dei reati». Qualche esempio? La quota degli stranieri sul totale dei denunciati ha toccato nel 2007 il 24% per gli omicidi volontari consumati, il 40% per le violenze sessuali, il 32% per gli scippi, il 52% per i furti in appartamento, il 68% per i borseggi. E ancora: «Nello spaccio oltre un denunciato su tre è immigrato – continua Barbagli – . Nei primi quattro mesi del 2009 si è raggiunto il record storico: il 37,1% delle persone accusate di produzione, traffico e spaccio di stupefacenti non è di nazionalità italiana».
    Se si guarda però al complesso dei reati, secondo i dati Istat il tasso di criminalità degli immigrati regolari è «solo leggermente più alto» di quello degli italiani (tra l´1,2% e l´1,4%, contro lo 0,75% degli italiani). Non esiste inoltre un legame fra aumento degli immigrati e aumento dei reati: tra il 2001 e il 2005 gli stranieri sono cresciuti di oltre il 100%, le denunce nei loro confronti solo del 45,9%.
    Chi delinque di più? «Dipende dai reati – risponde Barbagli – generalmente i romeni rappresentano il 39% dei denunciati stranieri». Non solo. La parte del leone la fanno gli immigrati privi del permesso di soggiorno. La quota degli irregolari sul totale dei cittadini extracomunitari denunciati è infatti altissima: negli omicidi consumati raggiunge il 74%, nel furto con destrezza, cioè i borseggi, l´88%.’

    http://bit.ly/hqNpQL

    Così suona meno rassicurante, vero?

  38. Shylock dice:

    @gino: peccato che la caldaia non me la facciano portare col bagaglio a mano, sennò andavo a farmela pulire a Londra.
    (E comunque il low cost esisteva anche prima dell’euro, fidati.)

  39. gino dice:

    e con l’avvento dell’euro il prezzo dei low cost è raddoppiato?
    (e soprattutto c’erano anche prima, ma molti di meno).

  40. Shylock dice:

    @gino, stai usando argomentazioni surreali: non è che mi posso sottrarre ai prezzi ‘autarchici’ prendendo Ryanair e andando a far la spesa a Madrid; non è che puoi dire ‘Il pane costa troppo? Che mangino l’iBread.’
    La gente normale, che fa la spesa, che compra beni e servizi nel mondo reale, non ragiona così. Se poi tu sei convinto che, nell’anno del passaggio all’euro, l’inflazione sia stata _veramente_ del due e qualcosa per cento, beh, di fronte alla Fede io mi ritraggo.

  41. Olivetti dice:

    Ho riportato la parte di articolo (anche tu hai ne hai riportato una parte eh) che smentisce il tuo ragionamento (se pensi che il resto ti dia ragione semplicemente non lo hai compreso, ma va bene).

  42. Shylock dice:

    Sì, solo che:
    -la mia parte comprende la tua (e tutti i dati dell’articolo che parlano di criminalità immigrata);
    -io ho messo anche il link, quindi chiunque può leggersi l’articolo integrale e farsi le sue idee.
    La mia è che, trattandosi di reati, i dati più affidabili siano quelli delle questure, che sono di prima mano. Come faccia l’Istat a produrne altri che smentirebbero sia chi i criminali li persegue sul campo che la quotidiana esperienza dei cittadini (esattamente come i dati Istat sui prezzi post-euro smentiscono qualsiasi esperienza di chi quei prezzi li ha pagati sul serio, con soldi veri e suoi), è un Mistero. Come l’Immacolata Concezione, appunto: la lascio a chi preferisce le narrazioni mitologiche, io mi tengo la realtà.

  43. paolo de andreis dice:

    @mat
    Gtazie Mat, forse è ora dei ponti aerei…

  44. Val dice:

    @shylock. L’ignoranza non è mai una scusa accettabile. Soprattutto se si accusano gli altri di credere all’Immacolata Concezione.
    Ma è molto più facile screditare le istituzioni (vedi Istat) e rifarsi alle proprie percezioni, che imparare qualcosa che non si sa….
    Per quanto riguarda l’inflazione ai tempi del passaggio dell’euro, dai un’occhiata qui:
    http://www.mi.camcom.it/show.jsp?page=124140
    Ma la letteratura sull’argomento è sterminata. Certo, la letteratura fatta da esperti, da economisti, da scienziati. Se vuoi invece continuare a rifarti alla tua impeccabile percezione, fai pure.

    p.s. secondo te l’Istat da dove prende i numeri per elaborare i trend sulla criminalità in Italia? Ma pensa! dalle questure!

  45. Shylock dice:

    @Val. Non dico che l’ignoranza sia necessaria al credente, ma certamente aiuta.
    Ad esempio, la fede ti fa scambiare per argomentazioni ‘scientifiche’ la ripetizione ulteriore del mantra della Percezione (non è l’assistenza della caldaia che mi ha raddoppiato il prezzo della manutenzione, sono io che percepisco le banconote in euro come più piccole: figliolo, il mondo che vedi è solo Maya, l’Illusione); ma è l’ignoranza dell’aritmetica a farti bere la frottola che l’inflazione da conversione sarebbe stata causata da (e limitata a) un arrotondamento da 2.000 lire a 1 euro.

    “Ripartiamo dal rapporto di cambio lira euro analizzandolo dal punto di vista dei consumatori. La vicinanza di tale rapporto alle 2.000 lire, ossia 1 euro prossimo alle 2.000 lire, rende intuitiva la moltiplicazione o divisione per 2 (togliendo i necessari zeri) al fine di riconciliare rapidamente i cambi. Tale operazione, se appare una facile scorciatoia per risolvere agevolmente il problema di riconciliazione tra le due valute, in realtà non è corretta, crea più problemi che benefici, e, in quanto non corretta, è foriera di molti equivoci. Tanto per cominciare il rapporto 1 euro = 2.000 comporta un incremento, rispetto al corretto cambio di 1936,27, di un +3,2%, che va ad aggiungersi all’aumento reale dei prezzi (la stima di novembre è di +2,8%, per cui complessivamente, tra aumento reale e aumento “distorto”, si avrebbe un totale di +6,0%, valore che si avvicina al tasso di inflazione percepita misurato dall’ISAE). ”

    Figliolo, nell’aritmetica di questo mondo (nell’Altro, ignoro) se paghi oggi 1936,27 quello che prima pagavi 2000, stai pagando di meno, non di più.

  46. Val dice:

    @shylock. consiglio una lettura dell’intero testo: i fattori evidenziati non sono solo l’arrotondamento. la semplificazione è nemica della conoscenza.
    e soprattutto ti invito a un’adeguata comprensione dello stesso. ma di questo dubito.

  47. Keper dice:

    Solo per dire, ma non è che i dati Istat si basano sulle denunce effettuate? No, perché credo che siano in netta diminuzione le denunce e non i furti.
    Detto questo, vorrei che per una volta sulla questione degli immigrati si facesse un discorso un po’ più articolato, che andasse oltre a “la Lega è razzista e fa schifo”. Anche perché mi sembra talmente complicato che nessuno lo affronta e alla fine la gente segue solo chi fornisce scorciatoie semplici come fa il partito di Bossi.

  48. Val dice:

    @keper: Fino al 1997 l’unica fonte esistente di conoscenza della numerosità dei reati era costituita dalle denunce fatte dai cittadini alla Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza riportate al Ministero dell’interno, poi rielaborate dall’Istat. Dopo questa data l’Istat ha utilizzato ANCHE altre metodologie, proprio per far emergere il “sommerso”. Che quindi puoi considerare incluso nei numeri forniti.
    Trovi qui tutti i dettagli metodologici:
    http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20101122_00/nota_metodologica.pdf

  49. Shylock dice:

    @Val, la colpa è mia che, contrariamente a quanto annunciato, mi sono messo a eccepire sulla Fede: se riescono a farti credere che 1936,27 sia maggiore di 2000, altro che Immacolata Concezione.
    Mi scuso (anche col tenutario) e desisto.

  50. pietro dice:

    Nell’aritmetica se paghi 1936 una cosa e PENSI di pagarla 2000 PERCEPISCI un aumento dei prezzi inesistente.
    Capito o bisogna fare un disegnino?
    Sui prezzi raddoppiati dopo l’introduzione dell’euro chi lo sostiene nel 99% dei casi non è in grado di portare argomenti concreti, cioè portare esempi reali di cose che costavano 1000 lire nel 2001 e costavano effettivamente un euro nel 2002, di solito portano esempi di cose che costavano la metà 10 anni prima o fanno paragoni astratti generici e alla richiesta di fare esempi concreti con nomi e cognomi si arrabbiano anche.
    Io vado a fare la spesa da 20 anni e so che ci sono cose che non sono raddoppiate assolutamente, per esempio, carne, pesce, detersivi, abbigliamento e calzature, bevande gassate, vino e birra, le automobili e le moto, potrei andare avanti ancora parecchio, il concetto comunque è che dire”alcune cose hanno avuto aumenti ingiustificati in coincidenza con il passaggio all’euro” potrebbe essere sensato, dire”i prezzi sono raddoppiati” è semplicemente una scenza, il bello è che chi fa simili osservazioni di solito è un sostenitore dei partiti che erano al governo in quegli anni ma si sa si va al governo per far assumere i parenti nelle società pubbliche con stipendi da centinaia di migliaia di euro ( come fanno i leghisti ),mica per prendersi qualche responsabilità……………….

  51. Val dice:

    @shylock: la spiego come la spiegherei a un bambino.
    se il cambio è 1936,27, ma io per comodità nella mia mente arrotondo a 2000, quando vedo un bel paio di guantini che costano due euro mi dico: ops, costano ben 4.000 lire, mammamia come sono rincarati, prima dell’introduzione dell’euro mi ricordo bene che costavano meno di 4.000.
    ma il loro vero prezzo è 3872,54 lire. Ecco cos’è l’inflazione percepita.
    Ora se fai il bravo e leggi il resto (per esempio quando si parla di deflazione), capirai tutto.

  52. Davide dice:

    No, scusate fatemi capire. Supponiamo pure che con il nuovo regime si verifichi un aumento di immigrati libici in Italia (tutto da dimostrare).

    Quale sarebbe la vostra conclusione? Tenerci l’amico Gheddy?

  53. Shylock dice:

    @pietro: ho ritrovato i dati precisi.
    Anno 2000, manutenzione caldaia: Lit110.000.
    Anno 2004, stessa manutenzione alla stessa caldaia fatta dalla stessa ditta: Eur110,00.
    Come esempio e’ abbastanza concreto, o vuoi il disegnino?

  54. pietro dice:

    Infatti io ho detto chiaramente che “dire”alcune cose hanno avuto aumenti ingiustificati in coincidenza con il passaggio all’euro” potrebbe essere sensato” l’idiozia era generalizzare, dire che TUTTI i prezzi sono raddoppiati , se il tuo idraulico è unladro non è mica colpa dell’euro, io per il controllo dei fumi e la pulizia della caldaia , compreso la certificazione da spedire in regione spendo a oggi 50 euro……

  55. Keper dice:

    @Val: grazie per il link, credevo che le indagini Istat fossero meno accurate sull’argomento. Invece sono fatte anche telefonicamente a campione e quindi sicuramente più esaustive.
    Per quel che riguarda il raddoppio dei prezzi, sicuramente è una cosa percepita, ma credo che i i servizi che sono raddoppiati siano prevalentemente quelli pubblici (biglietti bus, costo parcheggi a pagamento ecc.).
    Per quel che riguarda il commercio, visto che mia moglie ha una gastronomia, posso assicurarvi che l’aumento dei prezzi nel 2002 dei fornitori delle materie “prime” c’è stato (non il doppio ovviamente).