Il comunicato di Vodafone dopo la camurria di questi giorni sui blocchi al traffico VOIP nei suoi contratti di accesso mobile a Internet è un capolavoro di ambiguità con una perla nascosta:


Vodafone non opera nessun blocco ai servizi VoIp, offrendo a tutti i clienti la possibilità di scegliere e utilizzare tali servizi sia da computer che da cellulare o smartphone. Già da tempo Vodafone offre ai propri clienti un’ampia gamma di offerte in grado di soddisfare le diverse esigenze di comunicazione (tra le quali Mobile Internet Plus che esiste da oltre 1 anno e mezzo), da quelle più evolute che includono anche servizi avanzati (quali il VoIp) a quelle più elementari, con tariffe più economiche per clienti interessati solo ad alcune tipologie di servizio. L’attuale offerta, perfettamente in linea con il quadro regolamentare vigente e futuro, rispetta la neutralità della rete, consentendo al cliente di scegliere in maniera chiara e trasparente la tipologia di offerta e i servizi inclusi.


Resta da capire come faccia Vodafone ad essere fin d’ora “perfettamente in linea con il quadro regolamentare futuro“.

p.s. detto questo sono il primo ad affermare che della neutralità su rete mobile si possa tranquillamente discutere.
p.p.s Luca nei commenti scrive che anche Tim che Wind offrono connessioni mobili con esclusione del traffico voip.

9 commenti a “I sensitivi della neutralità”

  1. nick dice:

    Come capita sempre in questi casi, la toppa è peggio del buco. Vorrei guardare in faccia le persone che hanno scritto queste cose.

  2. Morello dice:

    Ma andiamo! È come se telecom bloccasse skype!

  3. luca dice:

    bah…tanto rumore per nulla….anche Wind e Telecom fanno lo stesso sulle loro tariffe piu’ economiche, o sbaglio?

    Tim
    Cosa offre TIMxSmartphone?
    TIMxSmartphone offre la possibilità di navigare ed utilizzare gli altri servizi Internet …..L’offerta non è valida per l’utilizzo di applicazioni VoIP e Peer To Peer.

    Wind
    Internet No Stop Weekly di Wind: è disponibile solo su SIM Ricaricabile.I clienti possono usufruire dell’opzione solo se hanno credito sulla SIM.L’opzione è valida solo per le connessioni sviluppate in Italia mediante punto d’accesso internet.wind o wap.wind in copertura HSDPA, UMTS, EDGE o GPRS con esclusione del traffico VoIP

  4. antonello dice:

    visto che sono spesso in spagna guardavo le offerte spagnole e pure li’ avevo trovato una cosa del genere non mi ricordo di quale compagnia, forse yoigo..

  5. Mat dice:

    La previsione sul futuro è subito spiegata: finchè la legge gli consentirà di cambiare le condizioni di un contratto senza pagare penali salatissime continueranno a fare il bello ed il cattivo tempo. Ed è inutile che lascino al consumatore la possibilità di rescinderlo gratuitamente, alle tlc basta fare cartello.
    L’unica soluzione è quella che è venuta da poco dalla EU per le banche, non potranno in futuro cambiare i contratti. E basta. Punto, fine dei giochetti, niente variazioni di tassi, scoperti, spese o altro.
    Se non sei in grado di fare un prodotto bancario o telefonico lascia perdere oppure ti assumi il rischi di impresa e impari a fare piani industriali seri. Non è tollerabile che le regole permettano ai soliti furbetti di “sintonizzare” i propri prodotti a come gira il mercato

  6. DB dice:

    Sulla neutralità della rete mobile si può discutere, è vero, e per tanti motivi (entità delle risorse, banda disponibile non infinita, sviluppo dei network non allineato alla crescita della domanda, eccetera).

    L’importante è parlarne in termini propositivi e trasparenti: “rimodulare” un’offerta, eliminando in toto servizi che in precedenza erano fruibili e mettendo sullo stesso piano servizi VoIP e file sharing come se saturassero la banda in egual misura, si esprime in termini “un pochino” ingannevoli.

  7. Ludovico dice:

    Per chi potesse essere interessato, nel mio blog ho fatto un commento “inline” del comunicato di Vodafone.

  8. Dario dice:

    Il problema del Voip é l’elevata QoS che richede. Anche se consuma meno bande i i suoi pacchetti dovrebbero essere trattatti in priorita (diaciamo subito dopo quelli voce) e quindi puo, potenzialmente, dare molto piu fastidio che un tipo di traffico ben piu pesante.

    Poi che vodafone potesse semplicemente de-ottimmizzare la QoS a hoc per rendere il voip di fatto inusabile al posto di modificare i contratti é un altro discorso.

    Ps in francia tutti contratti riportano la dicitura, VOIP e P2P esclusi.

  9. Mat dice:

    Dario però onesta intellettuale vuole che io lo sappia prima di sottoscriverlo un contratto quali siano le clausole in piccolo.
    Nel nostro caso non c’era scritto mica no p2p e no VoIP!!!
    Però c’è il fatto che loro possono cambiarle a piacimento le clausole, è questo che non va bene.
    È come se quando devi scegliere un’auto trovi nel contratto c’è scritto “ci riserviamo la facoltà di obbligarvi a fare benzina dove diciamo noi”.
    E se tutti i venditori mettono la stessa a clausola te non hai libertà vera di scegliere quello che vuoi, si arriva al punto che se vuoi un’auto qualsiasi comunque ti becchi la clausola, non è più un fatto di marca