Se tu tutto va come è nelle attese domani apre il Mac App Store. Un po’ di eccitazione, un po’ di preoccupazione.

45 commenti a “Il governo del software”

  1. Gamberoverde dice:

    molto interessante. A quel che indicano alcuni sviluppatori, il software portato da iOS avrà lo stesso prezzo che gli stessi programmi hanno in AppStore. Per le app storiche mac vedremo, di certo a Mac software non ne manca..anzi.

    AppStore la vedo come una mega semplificazione. Mi rompevo tutte le volte ad andare su google, cercarmi il file giusto versione giusta eccetera, si perde un bel po’ di tempo.

    E poi in questo modo anche gli utenti niumbi o i genitori possono finalmente installare anche loro programmi.

    Intanto su android apre amazon Store, e secondo John Gruber avrà più successo di android market. Amazon avrebbe già contattato alcuni sviluppatori iOS per il porting delle loro app sul loro nuovo store androidiano. La frammentazione di Android continua. Io in questi casi preferisco le cose centralizzate. Vedremo come evolverà la situazione in questo 2011.

  2. Daniele Minotti dice:

    Centralizzazione = monopolio = limiti alla liberta’ (non sempre, ma sovente).
    Non mi sembra proprio una buona notizia, ma non mi riguarda.
    Contenti voi…

  3. Gamberoverde dice:

    Centralizzazione = semplicità = esperienza d’uso = umanizzazione del software.

    Sono due modi di vederla. Apple comunque non ha il monopolio né dei computer né dei sistemi operativi. E non vi ho mai sentiti lamentarvi perché samsung sui suoi tv o lettori fa andare software solo proprietario con store solo di samsung. Apple vende un prodotto e ti dice prima cosa fa cosa non fa e come gestisce il software eccetera: se ti piace compri, se no no. A quanto pare piace. Alla gente non frega nulla di chiusure e limiti. Alla gente interessa prendere un prodotto e usarlo al meglio per quel che può fare. Se poi quelle cose le fa bene, allora ne rimane soddisfatta.

    Fin’ora a livello desktop e notebook Apple è prima nelle classifiche su assistenza e servizio oltre che sulla soddisfazione clienti da anni di fila. Qualcosa vorrà pur dire. SI può anche criticare, ma è tutto legale e nelle regole. Parlare di monopolio sui propri prodotti è un pochino ridicolo. Ma non mi riguarda.

  4. Daniele Minotti dice:

    @Gamberoverde
    Certo, ci sono i vantaggi che hai elencato (ma credo poco all’umanizzazione, permettimi).
    Ma il fatto (vero) che alla gente ecc. ecc. e’ la prova che c’e’ gente poco sensibile a certe tematiche.
    Monopolio sui propri prodotti? No, scusa, ma i singoli programmi non sono roba di Apple. Dai, non diciamole…

  5. Antiapple dice:

    http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=13827

  6. mORA dice:

    Visto che abbiamo raggiunto il periodo T e ripassiamo per gli stessi punti, mi permetto di ribadire che Apple fa prima e meglio quello che gli altri copiano dopo e male:

    http://edue.wordpress.com/2010/03/17/il-grande-cuggino/

    ATTENZIONE: non ho detto che faccia bene, ho detto che fa meglio.

    Quanto alla frammentazione del mercato Android (un sistema davvero primitivo) passare dalle mani di Google a quelle di Amazon non mi pare proprio una buona notizia.

    * * *

    Segnatamente, a voi non pare che i market online di software siano una grossa manata in faccia all’evasione fiscale?! E che per questo gli sviluppatori si lamentino?!

  7. Camillo Miller dice:

    @mORA non per come sono gestite le fatturazioni da iTunes Store, soprattutto in America. In Italia poi riescono a evadere per miliardi di euro anche le controllate statali quindi non mi stupirei di facili stratagemmi da parte degli sviluppatori…

  8. Gamberoverde dice:

    infatti Apple storicamente non inventa nulla, bensì ripropone in una maniera innovativa quel che già c’è (iPod, iPhone, iPad e in un certo senso anche il software di Mac vista la questione riguardante Xerox Parc).

    Daniele
    Certo, ci sono i vantaggi che hai elencato (ma credo poco all’umanizzazione, permettimi).
    Molte persone non più ventenni hanno imparato in un minuto come scaricarsi e installarsi un programma su iPhone/iPod/iPad. Roba che sul computer non ci sarebbero mai riusciti. Per umanizzazione intendo apertura a tutti, anche ai meno esperti, di funzionalità che noi (io te e altri) riteniamo una cavolata, ma per chi non è cresciuto a pane e computer, o per chi non se ne è mai troppo curato, sono tutt’altro che una cosa semplice. Insieme ad altri aspetti, questo porta ad avvicinare il prodotto/le funzionalità vive dello stesso alle persone, a tutte le persone. Questa per me vuol dire umanizzare.
    In sostanza per me l’umanizzazione di questi anni viene da due elementi:
    1) poter in alcuni casi (schermi multitouch e kinect) interagire direttamente con il prodotto (tramite le dita che direttamente interagiscono con i contenuti o tramite il proprio corpo che interagisce con un determinato ambiente virtuale);
    2) rendere più facili funzionalità una volta complesse.

  9. Marco dice:

    E’ come avere un repository su Linux solo che il software non è open source, devi pagare ed è tutto molto più bello da vedere.

  10. $ app-get install « eDue dice:

    […] qualcuno un strategia da grande fratello estesa al Mac OS X proveniente da iOS, per altri tra cui il sottoscritto, a parte le analogie con i […]

  11. Alessandro dice:

    Se sara’ ancora possibile installare software nel modo tradizionale, non vedo il problema. Se invece in futuro il Mac accettera’ solo software proveniente dai repository ufficiali della apple, allora sara’ un problema per gli sviluppatori autonomi e per gli utenti che usano soft piratato (finalmente).

  12. marchino dice:

    attenzione: Aperture 3 a 62 euro invece che a 199 del prezzo fisico!!! Grande Mac AppStore!

  13. marchino dice:

    Marco
    ahah la repository su linux??? :D lol..dai non scherziamo :) Ho provato a usare linux e so solo che per qualsiasi cosa era un bordello. Qua è altra cosa. Linux è per smanettoni, non a caso sta sotto l’1%. stabile da anni.

    Apple inizia con il MacApp Store. Presto seguirà Microsoft vedrete.

  14. Lorenzo dice:

    Non ho mai usato un Mac e quindi non mi esprimo sulla facilità d’uso dei software Apple, ma vorrei rispondere a Marchino: è vero fino ad un certo punto che Linux è per smanettoni, certe volte (ma ormai non più tanto spesso) può essere uno strazio far riconoscere hardware a Linux, ma installare software tramite repository in una distro come Ubuntu (che cito perché è quella che conosco meglio lato client) è veramente a portata di niubbo, vai nel gestore pacchetti, cerchi il software e lo installi, non hai bisogno di fare nulla, ovvio che se invece il software lo devi compilare la cosa si complica; in definitiva, è vero che Linux non è sempre alla portata di tutti, ma dire che qualsiasi cosa è un bordello mi pare davvero esagerato.

  15. mORA dice:

    @marchino

    No, dai davero, cioè, giusto per, ma davero eh?!, ti volevo dire che Microsoft ce l’ha già lo store ed in contemporanea su Mac e Windows.

    Compri online e installi al volo i loro prodotti.
    Lo ha fatto di corsa dopo l’annuncio di Apple relativo al Mac App Store.

    Poi, ma davero, eh, esiste già MacUpdate Desktop ma da parecchio eh?!, che fa esattamente quello che fa Mac App Store.

    Infine per Linux, premesso che Ubuntu sarebbe da evitare, tuttavia anche li lo “store” c’è almeno dalla 10.04, forse dalla 09.10 e le applicazioni, ma anche quelle più sghice eh?!, si installano con un clic.

    Tralaltro da quando ho installato il 10.6.6 ho un MacBook Fiom in sciopero, non funziona quasi più nulla. Spotlight è diventato inservibile, immagino che si aimpegnato a farsi i cazzi miei sul disco per stanare le app che poi riporta diligentemente nel Mac App Store.

    Ma davero, eh?!

    P.S.: Sì, ovviamente si possono continuare ad installare le applicazioni in tutti i modi precedenti; adesso +1, se e quando funzionerà.

    P.S.S.: Certo che un programma che si chiama MAS sul Mac OS X si presta a parecchi giuochi di parole…

  16. Gamberoverde dice:

    Su Windows non c’è uno store. Punto. Linux è irrilevante e a livello di contenuti-usabilità non c’è paragone: Mac AppStore è il primo vero store di programmi per computer. Io ho aggiornato. Tutto bene e liscio. Mi sono installato alcune app per provare.

    Positivissimo aperture a 62.

    Un bell’inizio non c’è che dite!

  17. Marco dice:

    @marchino: Stai facendo un discorso che non si collega al mio. E’ come se ti dico che la Ford ti dà il bluetooth con il voice control e tu mi dici: “Ah la ford, l’ho comprata 5 anni fa e si è rotto il cambio! ahaha no veramente non scherziamo lol”

    Fra l’altro come ti hanno già detto sopra Canonical ha aperto lo store da diverso tempo e funziona con due clic.

  18. mORA dice:

    @Gamberoverde

    MS Store: http://microsoftstore.it/shop/it-IT è diverso, ma è certamente anteriore al MAS.

    Linux sarà pure irrilevante, ma lo è almeno quanto Mac in azienda, visto che il 55% dei serventi pubblici gira con linux.

    Ribadisco che prima di MAS c’era già da anni MUD.
    Mi sfugge perché adesso non sia possibile aggiornare gli acquisti da Aggiornamento Software, e sia necessario farlo da MAS. Ma questo lo rende proprio identico a MUD.
    Identico concetto, diversa la grafica.

    Positivissimo aperture a 62, qui lo danno a 47, ma il pari a 38.
    Ti consiglio anche Soldatino a 11 e Monamur a 36.

  19. Marco dice:

    @Gamberoverde: Certo è “il primo” ed è “vero” perché fattura di più.

  20. fanboydisabato dice:

    PENTITEVI INFEDELI!

  21. Adamo dice:

    @marchino: Apple sta copiando spudoratamente da Ubuntu in particolare e da Linux in generale.

  22. marchino dice:

    mORA
    non esiste uno store all’interno dell’OS windows. Meglio così?

    Apple copia da Linux? cioè, Apple ha costruito qualcosa di totalmente molto più avanti di una semplice raccolta di repository però se vi sta fare sereni dire queste robe qua ditele pure eh? :)

    A me non interessa cosa faccia chi, a me interessa che una cosa funzioni bene. E avendo provato linux posso dire che non me ne faccio nulla di un insieme di repository messe lì in qualche modo in un OS dove non riuscivo a fare nulla senza cercare su blog e siti e forum.

    Mac AppStore è all’interno di un ambiente ottimo (OS X) e si interfaccia e insieme a dispositivi portatili che si intrefacciano con AppStore si crea un ecosistema all’interno del quale mi trovo davvero molto bene.

    Alla fine della giornata, Linux non ha sostanza, e questo lo si vede tutti i giorni. Altrimenti gli utenti lo comprerebbero. E ultimamente linux è stato messo su molti computer dell e asus ma non ha avuto successo tanto che dell è ritornata sui suoi passi.

    E se è per quello il concetto di insieme di repository c’era anche nei primi anni 70 e la firma era quella di Wozniak. Linux ha copiato da wozniak? dai su. La cosa importante è quanto tu rendi usabile la cosa all’utente finale. Linux non ci riesce, OS X sì. Punto e a capo.

  23. marchino dice:

    e comunque è incredibile: ve la stavate tenendo dentro da giorni questa di Linux…l’avete sparata non ce la facevate più a tenervela dentro.

    Quando non sapete come criticare Apple una ve la inventate sempre. Invece di giudicare una cosa per come funziona o se va bene o male no. Ma forse il segno che funziona bene è proprio il fatto che dite che ha copiato linux (lol), altrimenti vi attacchereste ad altro.

  24. Jenharper dice:

    Fino a qualche tempo fa seguivo un blog di MacRaiser che parla sempre male di Apple.

    E non so come spiegarmi ma ne parlava così male che un giorno mi sono detto: meglio provare di persona e ragionare con la propria testa.

    Insomma un mesetto fa dovendo prendere un portatile ho preso il nuovo MacBook Air da 13″.
    Beh non so perché io ci abbia messo così tanto a passare a Mac ma mi sembra davvero tutta un’altra cosa. Nessun problema e rallentamento dall’antivirus che qua non c’è e mille altre piccole cose molto belle. Da exposè alla vista rapida.

    Poi a natale mi hanno regalato un iPhone 4.

    Apple metterà dei paletti ma da win user non avrei mai detto che mi sarei trovato così bene. Nel 2011 cambieró anche il desktop così abbandono win.

    Tutto questo per dire che nel mio caso questi due AppStore di Apple calzano a pennello perché lo trovo un sistema integrato al massimo e la cosa mi piace. A presto ciao.

    Gianluca

  25. Turycell dice:

    @marchino: Che Apple abbia seguito Linux sulla strada del software center pure sui sistemi operativi desktop, a dire il vero, ce la diciamo dal keynote in cui Jobs l’ha annunciato, sui blog in cui ci scambiamo le dritte su come fare andare l’hardware (e che sono, ultimamente, desolantemente noiosi, visto che l’hardware tende ad andare da solo senza problemi).

    Ha fatto bene, naturalmente: è un sistema troppo più comodo dell’installer alla Windows, che per aggiornarsi automaticamente ti installa un servizio all’avvio.

    PS: La Apple ha i clienti migliori del mondo. Dopo il suddetto keynote ho letto di gente in visibilio perché Jobs ha inventato *il full screen*. ;-)

  26. Katanga dice:

    Non sono uno smanettone con i PC, questo di sicuro. Peró ho installato e utilizzo, con pochi problemi, UBUNTU. Quando ho qualche grana vado sul forum e trovo sempre (ci tengo a sottolinearlo, sempre) qualcuno che mi aiuta. Peró mi piace da matti quello che sta facendo Apple con l’hardware ma anche con il software tant’é che sto pensando di regalare a mia figlia che ha 8 anni un IPAD cosí poi lo uso anch’io. Se anche qualcuno copia da qualcun altro che ha copiato Microsoft che l’ha fatto da Commodore che aveva rubato l’idea a Spectrum che male c’é? Mi sembra che l’unica cosa importante sia ció che puó piacere al potenziale cliente. E avere sul mercato quanta piú scelta possibile. Sono difettato?

  27. marchino dice:

    Turycell
    no i clienti migliori del mondo sono quelli di prodotti come il samsung galaxy pad: dopo 4 mesi dalla messa in vendita sappiamo che non potrà essere aggiornato alla 3.0.

    Quattro mesi, non quattro anni. Quattro mesi.

    Se lo faceva Apple ci sarebbero state una marea di critiche. Invece Apple supporta il 3G ancora oggi dopo 3 anni in pratica.

    Vorrei proprio sentire qualcuno con il galaxy tab o pad o come si chiama e sentire cosa ne pensa che rimarrà piantato al 2.1/2.2

    Se lo faceva Apple cosa dicevate? Siate oggettivi una volta nella vostra vita.

  28. NotrarioStefano dice:

    @Jenharper:
    “Insomma un mesetto fa dovendo prendere un portatile ho preso il nuovo MacBook Air da 13″.”
    ecco, vedi, la fregatura sta lì. Ne parliamo tra sei mesi, dopo che avrai installato un bel po’ di software, e ti si pianterà o, alla meno peggio rallenterà, pure il Mac. Oh, mi raccomando, tra sei mesi non fare lo gnorri e torna qui a raccontare quanto è veloce il tuo Mac, che ti vengo a vedere.

  29. Jenharper dice:

    NotrarioStefano
    va bene, ci vediamo qua tra 6 mesi allora. Se però poi va bene tu non fare il musone e fattene una ragione.

  30. Giancarlo dice:

    @Marchino: potresti linkare una fonte attendibile che dice che il galaxy tab non è aggiornabile?

  31. fanboydisabato dice:

    Steve Jobs è il mio pastore:
    nulla manca ad ogni attesa;
    in verdissimi prati mi pasce,
    mi disseta a placide acque.

    È il ristoro dell’anima mia,
    in sentieri diritti mi guida
    per amore del santo suo nome,
    dietro lui mi sento sicuro.

    Pur se andassi per valle oscura
    non avrò a temere alcun male:
    perché sempre mi sei vicino,
    mi sostieni col tuo vincastro.

    Quale mensa per me tu prepari
    sotto gli occhi dei miei nemici!
    E di olio mi ungi il capo:
    il mio calice è colmo di ebbrezza!

    Bontà e grazia mi sono compagne
    quanto dura il mio cammino:
    io starò nella casa di Dio
    lungo tutto il migrare dei giorni.

  32. marchino dice:

    Giancarlo
    http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2375016,00.asp

    per quanto riguarda NotrarioStefano gli faccio notare che ho un MacBook Pro da 3 anni, mai un format, mai un problema e sono passato per 3 sistemi operativi solo aggiornando senza mai formattare e tutto va veloce come il primo giorno.

    Per quanto riguarda invece fanboydisabato ha probabilmente bevuto qualcosa in grandi dosi :) Gioventù bruciata! :D

  33. Lorenzo dice:

    Marchino, dire che Linux non ha sostanza significa semplicemente che non lo conosci, per quella che è la mia esperienza, Linux ha parecchia sostanza, è vero che non è proprio per tutti. Detto questo, per me fai benissimo ad usare il sistema operativo con cui ti trovi meglio.
    Quanto alle “guerre sante” tra fan dei diversi sistemi, mi diverto molto a leggerle! :)

  34. Giancarlo dice:

    @Marchino : notizia tarocca, già smentita.

  35. marchino dice:

    Giancarlo
    link della smentita? tu hai chiesto una fonte, io te l’ho indicata. Ora tu fai lo stesso.

    Lorenzo
    nessuna guerra santa, ma è verissimo che ci sono babbei che si divertono a non discutere e a tacciare di fanatismo chi la pensa diversamente da loro. Lasciano il tempo che trovano.

  36. Giancarlo dice:

    @Marchino: Dan Morrill, uno un tantino più informato di uno che ha detto che forse gli pare che …… e che tu hai tradotto con una affermazione che non lasciava spazio a nessun dubbio

  37. marchino dice:

    Giancarlo
    io ho riportato quello che ha scritto pcmag, non una fonte qualunque. In ogni caso staremo a vedere ma il motivo della mia critica resta: se fosse successo con Apple tutti avrebbero enfatizzato l’articolo di pcmag, in tutta la rete, e nessuno poi avrebbe chiesto cautela e sottolineato il commento di Morrill.

    Sai benissimo che è così. La mia critica non riguarda il fatto se poi effettivamente honeycomb girerà o meno su galaxy tab o altri tablet da sette pollici, ma riguarda l’atteggiamento dell’utenza android e l’utenza in generale che va sempre contro Apple.

    Un episodio del genere avrebbe fatto nascere MILIONI di polemiche. Invece in questo caso siccome c’è di mezzo Google = cautela + Morrill ha detto che…

    Nel caso fosse successo ad Apple = clamore e insulti all’utenza Apple + ma figurati se quello dice il vero.

    Forse la differenza sta proprio nel fatto che gli utenti Apple sono molto più educati di certa gentucola che passa le sue giornate con l’obiettivo di infangare ogni cosa faccia Apple.

    Questo era il senso del mio commento. Ciao.

  38. Giancarlo dice:

    Te la conti e te la canti da solo. Contento te, contenti tutti.

  39. Marco dice:

    Marchino parli di utenti più educati e sei stato proprio tu a dare del babbeo a Lorenzo.

  40. marchino dice:

    Marco
    evidentemente non sai leggere visto che non mi riferivo a Lorenzo come si può benissimo vedere. Ritenta.

  41. marchino dice:

    Giancarlo
    Prendo le tue parole come una mancanza di volontà nel discutere se quello che ho detto è vero oppure no: se fosse successa la stessa cosa ma ci fosse stata di mezzo Apple cosa credi che si sarebbe detto? Siate oggettivi :)

  42. Lorenzo dice:

    Marco, confermo quanto detto da Marchino, non mi ha dato del babbeo, visto che si riferiva a “babbei che si divertono a non discutere e a tacciare di fanatismo chi la pensa diversamente da loro”, categoria di cui spero proprio di non far parte. :)

  43. Giancarlo dice:

    @Marchino: guarda che io nella disputa religiosa su Apple non ci voglio entrare e se ci hai fatto caso non ho sprecato neanche una sillaba in proposito, ti ho solo fatto notare che tutto il tuo ragionamento si basava su una colossale balla.

  44. Marco dice:

    Marchino: Pardon allora, anche se il tuo modo di discutere mi sembra lo stesso un po’ troppo arrogante e inutilmente polemico.

  45. Olivetti dice:

    Piangedisabato..