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Dic
The idea? Make it possible for your wireless provider to monitor everything you do online and charge you extra for using Facebook, Skype or Netflix. For instance, in the seventh slide of the above PowerPoint, a Vodafone user would be charged two cents per MB for using Facebook, three euros a month to use Skype and $0.50 monthly for a speed-limited version of YouTube. But traffic to Vodafone’s services would be free, allowing the mobile carrier to create video services that could undercut NetFlix on price.
(via wired)




Dicembre 19th, 2010 at 22:23
E’ un abominio, così ad occhio.
Dicembre 19th, 2010 at 22:27
Dove andate, quanti siete, cosa portate.
Un Fiorino.
Dicembre 19th, 2010 at 22:42
E i gestori faranno alla fine cartello (come gia’ fanno) perche’, peraltro, non sta scritto da nessuna parte che chi intasa la Rete non debba pagare.
La banda costa…
Dicembre 19th, 2010 at 23:23
E se il mio traffico passa in un tunnel VPN che fanno?
Dicembre 19th, 2010 at 23:55
Bello, pensa che carino se anche per la corrente si facesse così, vuoi usare il phon? Sono 50 cent, la luce 20, il pc 40 ecc. ecc.
Dicembre 20th, 2010 at 09:38
@Putiferio:
fanno spallucce,che tanto la VPN è per:
– gli sgamati
– i device aperti
– chi si può permettere un server esterno dedicato
alla fine, per un utente comune, tocca pagare comunque
Dicembre 20th, 2010 at 11:22
Cmq la storiella che raccontano che devono coprire i costi degli investimenti e tenere la qualitá del servizio alta é una bufala:
1. Si puó far pagare agli utenti a consumo, cosí come di fatto é prassi comune in alcuni contratti, senza discriminazioni in base al tipo di traffico si genera
2. Differenziare le tariffe in base all’orario d’uso del servizio.
Quindi non é un problema di costi e profitti, é un problema di potere e posizionamento strategico.
Dicembre 20th, 2010 at 20:20
okay, ma c’è qualcosa che non mi quadra: Prendiamo in esempio YouTube, è uno dei servizi che mi ha spinto ad acquistare un collegamento ad internet. Come anche il poter essere sempre connesso con FB è uno dei motivi potenziali per il quale ho un collegamento di tipo Flat… e così via.
Siamo sicuri che i Big del web possano permttere qualcosa del genere?
Dicembre 20th, 2010 at 20:23
@tomlabs
ma se per per te è lecito differenziare per consumo e fascia oraria perchè non è lecito differenziare per tipologia? E’ sicuramente vero che certi siti “pesano” più o meno, non vedo vedo perchè, a parità di valore aggiunto, debba pagare di più un servizio che “pesa” di più.