A me spiace dirlo ma a wikileaks non è che siano proprio intelligentissimi.

20 commenti a “Turbare il mercato”

  1. mke777 dice:

    Bhe, almeno a mercati chiusi…
    Cmq se sconta, sconta tutto il comparto.

  2. Alex dice:

    Perche` no? I leaks li pubblicano lo stesso. Se qualcuno puo` anche salvarsi perche` segue il tweet buon per lui…

  3. Claudio dice:

    Non credo sia questione di leaks imminenti ma del fatto che Bank of America come già PayPal, MasterCard e Visa non permette più di fare donazioni a wikileaks (http://yro.slashdot.org/story/10/12/18/1327244/Bank-of-America-Cuts-Off-Wikileaks-Transactions)

  4. massimo mantellini dice:

    @Claudio, non credo, hanno gia’ dedicato un tweet al boicottaggio di Bank of America, e nel caso perche’ “somewhere safer”?

  5. Alessio Jacona dice:

    in ogni caso temo abbiano la forza per creare grossi problemi all’istituto anche senza pubblicare nulla, semplicemente insinuando il sospetto che sappiano qualcosa più degli altri.

    e sebbene ci sia una guerra in corso, non solo non mi sembra corretto, ma mi sembra un precedente pericoloso, che nulla ha a che fare con la trasparenza nell’informazione. Che sembrerebbe il sapore amaro del ricatto.

    detto questo, se non sbaglio Assange aveva detto chiaramente che il prossimo target saranno gli istituti bancari, o sbaglio?

  6. Asdrubale88 dice:

    Se si tratta di un’informazione vera, non vedo quale sia il problema nel renderla pubblica.
    Non capisco il tuo commento.

    Ciao!

  7. Signor Frank dice:

    Si era detto (giorni addietro) che nei prossimi mesi una grossa banca americana avrebbe passato brutti quarti d’ora (anche) a causa dei leaks che verranno rilasciati. Molti osservatori hanno ipotizzato che potesse trattarsi proprio di B.o.A.

    Pare più un consiglio disinteressato che una vendetta infantile.

  8. Lorenzo dice:

    E’ buffo come si può interpretare in modo diverso un evento:
    – ho letto il post di Mantellini e ho concordato immediatamente che Wikileaks l’abbia fatta fuori dal vaso
    – poi ho cercato il tweet (http://twitter.com/wikileaks) e li ho letti in sequenza (1-Bank of America bans ALL transactions to WikiLeaks) (2-We ask that all people who love freedom close out their accounts at Bank of America.) (3-Does your business do business with Bank of America? Our advise is to place your funds somewhere safer.) se li leggi così invece sembra una richiesta di boicottaggio (come dice Claudio) che ha molto più senso. A riprova di questa chiave di lettura ci sarebbe l’orario di pubblicazione dei 3 tweet che sono simultanei.

  9. Lorenzo dice:

    ….scusate il mio italiano…. ho sonno….. :(

  10. massimo mantellini dice:

    Sono d’accordo con Alessio

  11. Mat dice:

    Premessa: io interpreto la cosa come Lorenzo, ovvero se fate affari con BoA potrebbe unilateralmente fare quello che vuole visti i fumosi termini dei contratti, quindi se volete stare sicuri di poter continuare a fare affari ed di poter disporre dei vostri soldi.
    Stesso discorso vale per Visa, MasterCard ed altri, i pezzi di carta firmati da voi sono sempre a loro favore e non certo a voi.
    Quindi aziendalmente parlando occhi ben aperti, tenetene conto, valutate anche questo rischio, magari prima del disaster recovery ;-)
    Fatta la premessa mi permetto questo semplice ragionamento:
    se escono cose negative, illegali o bruttissime fatte da BoA, beh questa si merita tutto il turbamento del mercato possibile e immaginabile, molto del marcio che abbiamo nel mondo deriva anche dal modo spregiudicato di lavorare di molti colossi.
    Se succede qualcosa non è perché hanno la coda di paglia ma solo perché magari hanno qualche migliaio di scheletri nell’armadio.
    Non dimentichiamo poi che molti de quelli che hanno causato la crisi che ci fa stare peggio hanno ricominciato più di prima a fare porcate, vedi notizia delle riunioni a nove che la SEC starebbe indagando…
    Male non fare, paura non avere, diceva qualcuno.

  12. HGW dice:

    No, non proprio intelligentissimi. Concordo.

  13. Mat dice:

    …quindi *occhio* se volete stare sicuri…

    Sorry, ho sonno anch’io :-)

  14. Shylock dice:

    Signori, si chiama ‘terrorismo’ e ha gli stessi scopi: diffondere panico e creare più danno possibile. Solo che usano informazioni invece delle bombe, tutto qui.

  15. Massimo Moruzzi dice:

    “terrorista” quindi anche Grillo quando sosteneva che Parmalat fosse un’azienda senza senso?

  16. miriam dice:

    Io di primo acchito leggendo il tweet ho dato l’interpretazione soft: “Bank of America ci banna unilateralmente, occhio che se fanno così con noi chissà che un giorno non capiti anche a voi”. Che è anche sensato, visti i precedenti con Visa, Mastercard, PayPal.
    Così, i miei due cent, per quel che vale.
    L’interpretazione “terroristica” non mi sarebbe venuta in mente se non avessi letto i commenti a questo post.

  17. vincenzo dice:

    invece tu mante col tuo bloggettino chic e “intelligente” sei un gran de vero?

  18. Cafonauta dice:

    Mante,
    Il tweet lo avevo interpretato come la terza esortazione a boicottare BOA poi ho letto da te l’altra interpretazione.
    Nel caso, non vedo dove WL l’abbia fatta fuori dal vaso. E’ la guerra bellezza. Stanno cercando di stroncarli in tutti i modi. Paypal, Visa sono solo alcuni esempi. Sono mosse corrette? E la storia dello stupro?
    O vorreste un mondo in bianco e nero, tutti i 100% buoni da una parte e i cattivi al 100% dall’altra?
    Pretendi che WL sia un movimento di novelli Gesu’ che porgono l’altra guancia fino all’ultimo?
    Pensate che con questa mossa diano ragione a tutti quelli che li hanno tacciati di terrorismo?
    Semplicemente se ne sbattono. Il nostro mondo assomiglia sempre di più a quello immaginato da Gilliam in Brazil

  19. Shylock dice:

    @Massimo Moruzzi: Grillo condivide per certi versi la demagogia di Assange, ma non mi risulta che pubblichi, ad orologeria, informazioni riservate sottratte illegalmente.
    Sul caso Parmalat, mi pare di ricordare che citasse i pareri degli esperti sui bilanci (è bene ricordarlo, pubblici), che facevano già acqua prima del crack.

  20. ste dice:

    [l’angolo del grammarnazi] Comunque si scrive “advice”, non “advise”