Quando ero piccolo mi piaceva il calcio. Mio padre per qualche ragione che non so tifava Milan (difficile capire come il tifo per una squadra di calcio possa essere affidato a quella di una città lontana ma vabbè, succede continuamente ed anche a Forlì gli Inter o Juventus club si sprecavano) ed io iniziai a tifare Milan come lui. Poi mi passò e oggi osservo con sincera curiosità (un misto di orrore e divertimento per la verità) amici rispettabilissimi e stimati che si sdilinquano di fronte ad un televisore che trasmette la partita del’anno, il derby della capitale o lo scontro salvezza fra gli zebrati ed i blucerchiati. In ogni caso fino ad oggi quando un compagno di classe di mia figlia mi chiedeva per che squadra tifavo io rispondevo distrattamente “per il Milan” suscitando l’orrore ad orologeria di mia moglie che, fosse per lei, estenderebbe l’abiura del berlusconismo anche alla tonalità della carta da parati. Ma a tutto c’è un limite e se, come leggo stamattina, il Milan ha comprato Cassano, l’unica mossa possibile mi pare quella di iniziare a tifare per la Ternana. Se il glorioso club rossoverde (ricordo vagamente i colori dall’album delle figurine Panini) esiste ancora.

24 commenti a “Un limite a tutto”

  1. Andrea dice:

    Perché?

  2. marco dice:

    in effetti, cosa ti ha fatto Cassano di cosi grave?

  3. antonello dice:

    chi è cassano?

  4. antonello dice:

    voglio dire, è uno dell’idv?

  5. Paolo dice:

    Il glorioso club rossoverde esiste ancora e lotta in serie C. Mantellini uno di noi!

  6. Massimo Moruzzi dice:

    posso dire che uno che è un idolo assoluto a Bari non tanto facilmente sarà amato nel centro-nord?

  7. Fabrizio dice:

    Non l’ha ancora comprato, ma poco ci manca…

  8. Rob dice:

    Cassano è fatto a immagine e somiglianza di Berlusconi: noto puttaniere reo confesso, si sente un Dio in terra e non porta rispetto per nessuno.

  9. skalka dice:

    Dubito che zebrati e blucerchiati si siano mai sfidati in uno scontro salvezza, se per zebrati intendi la juventus. Comunque tua moglie ha ragione, tifare Milan di questi tempi dovrebbe portare ad un pesantissimo dissidio interiore.

  10. Francesco dice:

    massimo puoi dirlo, ma non è vero. sono di genova e sampdoriano. qui antonio è un idolo assoluto e le tifoserie di bari e samp sono molto amiche da tanti anni. per quanto riguarda i: “cassano chi?” o gli amici “che si sdilinquano” etc.. da appassionato di sport, lo snobismo mi fa sempre girare le scatole, perchè è un sintomo di ignoranza sull’argomento ed è solo una reazione preventiva infantile: “non ne so niente, mi fa schifo.” quanti lo fanno anche per la politica e i temi sociali, e sono insopportabili. carmelo bene, per esempio, era uno che si sdilinquava parecchio per il calcio, e non era l’ultimo degli scemi.

    p.s. scontri salvezza la samp non ne fa da un po’. precisione, per favore.. :)

  11. FabiuS dice:

    Bella questa storia, mi sembra di vedermi allo specchio, con l’unica differenza della squadra di calcio paterna, nel mio caso la Juventus. Per la cronaca io di fronte alla fatidica domanda per anni mi sono arrampicato sui vetri passando dalla squadra del momento (per ragioni di “marketing”, diciamo così) a risposte provocatorie tipo “per la SPAL” (reduce da paninesche reminiscenze di squadra abbastanza sfigata).
    Adesso, rispondo semplicemente “odio il calcio”, che poi è la pura e semplice verità.

  12. diamonds dice:

    l’unica mossa possibile(in attesa che il toro esca dall’era cairo),dal momento che il pastore tedesco non è più il presidente del Pisa mi sembra sostenere il St. Pauli.Nel frattempo qualcuno mi deve spiegare se coloro che fecero la rivoluzione francese e i sindacalisti anarchici dei primi del 900 che combattevano contro inumane condizioni di lavoro erano teppisti criminali.Giusto per restare in tema

    http://www.extremectf.com/demos/reggae/Bob%20Marley%20-%20Redemption%20Song.mp3

  13. Gianluca dice:

    Chissà che bello avere una moglie così.

  14. Angelo dice:

    Da juventino pentito non posso che condividere (ne avevo scritto qui, in termini in fondo simili, ai tempi di Capello alla Juve. Invece della Ternana, mi ero scelto lo Zalgiris di Vilnius, che pero’ non e’ andato tanto bene…)

  15. Alex dice:

    mio nonno era tifoso del Milan, come mio padre e poi inevitabilmente anch’io. E tutti di Forlì, vedi le coincidenze.

    Non ho conflitti interiori, riesco a scindere il calcio dalla politica senza problemi.

    per Francesco: Carmelo Bene era un milanista, come Tognazzi.

  16. Fabrizio dice:

    maremma toscana, avessi una moglie così…

  17. Sascha dice:

    I tifosi di calcio sono molto sensibili allo snobismo nei loro confronti: lo considerano una cosa ‘ignorante’ e ‘infantile’. Poi pensano che tutti quanti non si interessano di calcio siano ‘froci’ e una consistente parte di loro (non tutti: un 50%) ritiene sacrosanto ‘menare’ i poliziotti ‘infami’…

  18. Fabrizio dice:

    …Rob,peccato, erano 17 post senza il nome ” Berlusconi”,hai rovinato il record.

  19. Paolo dice:

    ci sono tuoi lettori rossoblu’ che sono contenti di non doverlo nemmeno piu’ incontrare per la strada….

  20. Francesco dice:

    no, è lo snob che pensa sempre di sapere tutto, anche cosa pensano gli altri.. e come al solito non ci piglia mai.

  21. Atos dice:

    Saggia donna, tua moglie.

  22. Sascha dice:

    Frequento tifosi di calcio praticamente da quando sono nato e li sto pure a sentire – ma appunto, io non sono tifoso quindi faccio parte dei subumani che non capiscono niente…
    Comunque la prossima volta che bruciate qualche macchina o devastate un treno potreste fare un comunicato prima? Ve ne saremmo grati. Non dico lei che è ovviamente troppo vigliacco per cose del genere ma qualche suo amico più giovane. Tipo, se vi dovete dare appuntamento in via Monticelli per un po’ di bastonate pre-partita farlo discretamente sapere in giro…

  23. Alex dice:

    Sascha: cosa c’entrano gli appassionati di calcio – in tv, perché ormai siamo di mezza età – con gli ultras organizzati (tra criminalità ed estrema destra neonazista) che devastano i treni e le città?

    Come se dicessi che qualche decina di imbecilli violenti che spaccano vetrine e bruciano macchine armati di bastoni e catene rappresentano tutto il movimento di protesta degli studenti.

    PS. Ilvo Diamanti è un grande tifoso della Juve e un ottimo sociologo, chiedi a lui

  24. Francesco dice:

    il percorso mentale che hai fatto è affascinante. nella tua testa sono passato da semplice appassionato di calcio a supporter delle tifoserie organizzate e dei loro scontri in un batter d’occhio.. non avendoti dato alcun elemento per farlo, deduco che il legame tra le due cose per te è automatico. meglio non potevi fare per dimostrare il mio punto iniziale.
    sull’ultima cosa che hai detto, hai ragione: non mi troverai mai in via monticelli a suonarmi con altre persone, ma non perchè sono vigliacco (anche qui interessante concetto: il tifoso che non si pesta è vigliacco? complimenti) ma perchè sono una persona civile, e queste cose mi disgustano. e non c’entrano un cazzo col calcio, aggiungerei.