Oggi Vodafone aveva invitato un po’ di gente a Milano per raccontare i propri piani per le offerte per il traffico dati. Come mi capita spesso non sono riuscito ad andare. Leggo da Stefano che, molto saggiamente, stanno pensando ad offerte a volume con always on a 64kbps. Che mi sembra cosa buona e giusta ad affermare almeno un paio di concetti che per gli utenti dei servizi di accesso alla rete sono importanti. Il primo è che l’attesa è una variabile importante che non è giusto monetizzare. Sull’attesa si basano molti di servizi che rendono attraente il fatto di avere una connessione dati in mobilità (pensate solo ai sistemi di messaggeria). Il secondo è che Vodafone in questa maniera interrompe una pessima abitudine che tutte le telco hanno usato fino a ieri che è quella della monetizzazione della sbadataggine. Terminato il quantitivo di dati disponibili il cliente non inizia silenziosamente a pagare tariffe esorbitanti per il traffico in eccesso ma si ritrova con un servizio minimo gratuito che gli consente comunque di essere raggiungibile. Io spero che questi criteri vengano in futuro adottati da tutti gli operatori che in questo modo tutelano non solo il rapporto fiduciario con la propria clientela ma azzerano anche il problema della grande quantita’ di traffico generato tipicamente da pochissimi clienti con contratti a tempo. Nel frattempo, altra buona notizia al sapore di par condicio, Telecom Italia ha iniziato a offrire collegamenti WiMax a tariffe oneste per la clientela business.

5 commenti a “Se telco vuol dire fiducia”

  1. Francesco dice:

    Non sono d’accordo con l’affermazione “Il secondo è che Vodafone in questa maniera interrompe una pessima abitudine che tutte le telco hanno usato fino a ieri che è quella della monetizzazione della sbadataggine.”.
    Non voglio fare pubblicità a nessuno, ma esistono già da mesi abbonamenti di questo tipo con altre telco (quelle ventose sicuramente…).

  2. Domiziano Galia dice:

    Fiducia è un termine decisamente sovradimensionato. Piuttosto, come direbbe Sheldon Cooper aggrottando un sopracciglio, degno di nota.

  3. Giovanni dice:

    A me sembra che queste società stiano facendo le splendide, spacciando per generosa concessione degli adeguamenti contrattuali che invece sono obbligati a fornire.
    http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&DocID=4708

  4. Simone Pierazzini dice:

    Arrivo secondo ma mi pare necessario confermare quanto detto da Francesco

  5. massimo mantellini dice:

    @Giovanni, pero’ nel comunicato sul bill shock che citi non mi pare ci sia l’opzione della banda minima che alcuni come Voda propongono