La Stampa, con il contributo della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, ha messo online il proprio archivio storico dal 1867 ad oggi. Solo che il sito non funziona. E non funziona nemmeno il post nel quale si spiega le ragioni del non funzionamento. Insomma un piccolo disastro.

update: con qualche difficoltà il sito ora funziona.

12 commenti a “Farsi del male in html”

  1. Giancarlo dice:

    Va be, funzionerà abbiamo aspettato dal 1867, possiamo aspettare ancora qualche giorno :)

  2. Fabio dice:

    Aspettate ancora un po’… non vi fate ingannare dallo schermo bianco. Vi sta effettivamente aprendo TUTTO l’archivio :)

  3. mauro dice:

    Credo proprio che abbia ragione Mantellini, si sono fatti del male da soli…
    Ho appena letto l’articolo dove spiegano i motivi del disservizio, nel quale addirittura sospettano un attacco di natura dolosa; subito dopo l’amministratore delegato di Bassnet, velatamente, fa notare che forse hanno sottodimensionato l’infrastruttura dei server (e probabilmente anche della banda aggiungo io)… naturalmente, sempre per avvalorare l’ipotesi hacker, non si fanno problemi a dichiarare che hanno raggiunto in ottobre il valore record di 6 ml di accessi unici al sito lastampa.
    Ora, stendiamo un velo pietoso sul fatto che in Italia quando qualcosa va male è sempre colpa di qualcun altro (vedi fantomatici hacker… ma qualcuno mi spiega chi avrebbe interesse a fare, in tempo reale appena lanciato un nuovo servizio, un attacco di denial of service o similari?), quindi suggerisco ai vari attori coinvolti in questa operazione, peraltro meritoria a mio avviso, di affidarsi la prossima volta a qualcuno che nell’ordine:
    – studi un infrastruttura adeguata al servizio da erogare
    – effettui opportuni stress test sia all’infrastruttura dei server sia alla banda collegata ad essi.
    In altri ambiti (vedi bancario) prima di mettere in produzione qualsiasi servizio server/banda expensive lo fanno da sempre.
    Ciao
    Mauro

  4. Dario Salvelli dice:

    Quando l’ho segnalato io sul mio blog ovvero l’altro ieri l’archivio funzionava benissimo, era veloce, semplice..non mi piace che si debba sempre criticare. Usano anche un formato open se non mi sbaglio.
    Mauro ha ragione ma non credo che non abbiano fatto dei test e previsioni per definire l’infrastruttura necessaria. E se non l’hanno fatto allora peggio ancora parlare di hacker (che poi bisognerebbe smetterla di usare questo termine a sproposito).

  5. xarface dice:

    Un paio di notazioni tecniche.
    Il sito è fatto con Joomla, mi pare senza eccessivi interventi di personalizzazione/ottimizzazione, a parte un template ad hoc (neanche una riscrittura degli url come si deve, per capirci; essì che su Joomla la riscrittura si attiva con un flag); il che fa pensare che si tratti di un ulteriore matrimonio coi fichi secchi (della serie: che budget c’era?).
    L’infrastruttura su cui è ospitato è il CSI (http://www.csipiemonte.it/), ben noto – non in termini entusiastici, diciamo – a chiunque si occupi di IT in tutto il Piemonte, soprattutto in ambito pubblico/istituzionale.
    Per dire che sono ragionevolmente sicuro che la figuraccia la fa la Stampa, ma la responsabilità è del CSI

  6. Andrea Contino dice:

    Ora pare funzionare. Post compreso http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/primopiano/201010articoli/60000girata.asp

  7. trentasei dice:

    a me funziona benissimo. ho recuperato un articolo su Pertini, per fare una prova.
    http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0003/articleid,1086_01_1978_0157_0003_15682847/

  8. trentasei dice:

    ehm, sorry.. anche qui però non gestiscono i link lunghi,per parlare di html.. ecco il ink shortato.. ;-)

    http://bit.ly/9uWpIA

  9. L1 dice:

    link lungo o breve, sempre pagina candida mi da’.

  10. FabiuS dice:

    Sito fruibile solo con Flash, complimenti per la scelta.

  11. Paolo dice:

    Sto leggendo la cronaca giornaliera della disfatta di Caporetto.
    Molto, molto interessante!

  12. daniele dice:

    Passata la “buriana informatica”, ora il sito funziona bene e l’iniziativa è senz’altro lodevole.
    Ovviamente non fruibile su ipad/iphone/ipod, stante la scelta di flash…..

    Nel panorama italiano LaStampa pare essere uno dei quotidiani più dinamici sul fronte dell’innovazione.