La crescita di Internet nel mondo nel decennio 2000-2010.

3 commenti a “Due miliardi di teste”

  1. Pasquale dice:

    Mi sembra molto interessante notare che nel 2000 Francia, Germania, Italia e Regno Unito erano tutte nella top 10 mentre a distanza di dieci anni tre di queste nazioni sono rimaste tra le prime dieci (malgrado l’esplosiva crescita di India, Brasile e Russia) e una è scivolata in quindicesima posizione.
    Indovinate quale?

  2. P.G. dice:

    Sono cmq molto scettico sui 13,2 milioni di utenti italiani nel 2000. A quell’epoca giravano i cd con gli abbonamenti gratis(al 56k, che fino a uno-due anni prima si pagava fior di quattrini), ogni utente si installava abbonamenti gratis di vari gestori, secondo me gli utenti veri, all’epoca, in Italia, erano molto meno.

  3. frap1964 dice:

    Notevole il tasso di crescita di Cina e Nigeria, che hanno aumentato il numero utenti di 200 volte tanto in 10 anni ed avrebbero quindi all’incirca un terzo della loro popolazione su Internet.
    Noi saremmo passati da 13,2 a 30 milioni.
    Circa il 51,7% della popolazione, contro una media europea del 58,1%.
    Il resto del mondo ha un tasso di penetrazione più o meno della metà (28,7%).
    In Europa stiamo messi veramente maluccio.
    Persino Malta e S.Marino fanno meglio di noi.
    Dietro di noi ci sono solo Albania, Belarus, Bosnia, Bulgaria, Croatia, Cipro, Grecia, Isola di Man, Jersey, Kosovo, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Portogallo, Romania, Russia, Svalbard, Turchia, Ucraina e Vaticano.
    Siamo 33esimi su 53.
    Polonia 58,4%, Spagna 62,6%, Francia 68,9%, Germania 79,1%, Inghilterra 82,5%.
    Non parliamo di stati come Svezia e Norvegia che hanno tassi di penetrazione oltre il 90%.
    Consoliamoci col Vaticano, va: 11,2%
    Tra gli stati dell’Unione Europea abbiamo dietro solo Bulgaria, Cipro, Grecia, Portogallo e Romania.
    Siamo 22esimi su 27 con una media che viaggia oltre 15 punti percentuale al di sopra del nostro tasso di penetrazione (67,6%).
    Chi gli manda ‘ste statistiche a Brunetta, eh?