Leggo sul Post che in America esiste un movimento di cittadini che vuole abolire i soffiatori per tornare alla ramazza. Ne avevo parlato a suo tempo e oggi mi iscrivo alla causa con convinzione.

10 commenti a “Le foglie morte”

  1. baotzebao dice:

    Aderisco alla mozione: un rumoraccio inopportuno e obbligatorio al posto di un piacere volontario ed effimero , qual’è quello di ascoltare se stesso calpestare le foglie quasi secche ? Non Ha Prezzo.

  2. Antani dice:

    Mai capito il gusto di spostare una cosa da un luogo all’altro. Tipo Leoncavallo, per dire.
    Standing ovation per il titolo.

  3. paolo dice:

    Sono il simbolo + evidente di una civilta’ destinata a soccombere

  4. ArgiaSbolenfi dice:

    Tornare alla ramazza, aumentando i costi? Impossibile, non c’è alternativa! :-)

  5. camu dice:

    In effetti io ho sia la ramazza che il soffiatore, ma il secondo non riesco proprio ad usarlo per le foglie :) E poi la ramazza è un’ottima scusa per un po’ di sano esercizio fisico…

  6. Luca dice:

    Non aderisco! Avete mai provato a ramazzare delle foglie? Cercasi volontari per ramazzare il mio cortile.

  7. ilMazze dice:

    sì,ramazzate voi 200 metri quadri di giardino e vialetto(son di campagna,mica un riccone,neh) con tutte le piante che ci possono essere… siete proprio dei milanesi :-)
    mi sembra lo stesso discorso di un paio di estati fa delle proteste di Forte dei Marmi contro i tosaerba… va là,venite un po’ a lavorar qua nella terra…

  8. Dan Galvano dice:

    ricordo con terrore i risvegli prima delle 6 di mattina di un tale che ogni tanto spazzava davanti casa quando studiavo all’università.
    le urla dal balcone non sono mai servite.

    la sofferenza è paragonabile al primo canto del muezzin al primo giorno di vacanza.

    piu’ volte è capitato di avere una stanza d’albergo davanti al minareto.

    è li’ che il mio ateismo si corrobora

  9. iced dice:

    Chissà cosa ne pensa GGM.

  10. Bruce dice:

    bravo
    ovviamente tu sarai il primo ad armarti di ramazza e scendere in strada a dare una mano, vero?