E’ online da oggi Lettera 43. La grafica del sito ha notevoli analogie con quella di Daily Beast. C’è una novità importante sulla gestione degli articoli con l’offerta per il lettore di una edizione stringata ed una estasa di ogni articolo. Che francamente mi convince molto poco. Mi piace invece il fatto che la testata sia tenuta distante dai banner pubblicitari che per ora sono gestiti con molto rispetto del lettore. La testata, esattamente come la Riva degli Schiavoni a Venezia, non dovrebbe essere appaltata ai pubblicitari con la leggerezza alla quale siamo abituati su molti siti web editoriali italiani. Qui l’editoriale di apertura del direttore.

23 commenti a “The Lettera Beast”

  1. Parte Lettera43, il giornale on line guidato da Paolo Madron | Telcoeye di Massimo Cavazzini dice:

    […] Lettera 43. Il nuovo giornale on line diretto da Paolo Madron è arrivato. Mante dice che assomiglia al Daily Beast, a me invece colori a parte (rosso vs azzurro) la testata ricorda […]

  2. EmmeBi dice:

    Con la piccola differenza che il font utilizzato da lettera 42 grida vendetta.

  3. Giorgio dice:

    No, scusatemi: è completamente uguale dai. Mi chiedo? 3.5 milioni di euro di investimento e nemmeno 50 euro ad un grafico per disegnare due bozze.

    L’Italia dell’innovazione è tutta qua

  4. Rob dice:

    Sono io che non li trovo, o non ci sono i Feed RSS?! Se è così per me può anche scomparire..

  5. IcoFeder dice:

    Il primo articolo che ho letto, quello sulla cantante dei Gossip, era approssimativo e scaduto da 2 anni… Si erano portati avanti col lavoro prima di aprire?

  6. Filippo dice:

    Continuo a pensare che si fa presto a criticare quando poi ci si fa il sito/blog, installando WordPress con i template già pronti (cosa che in italia ormai è diventata un must!)…sarà anche ispirato al The Daily Beast, ma non mi sembra che si siano nascosti per questo…del resto anche le auto che guidiate si imitano nel design, come anche i cellulari, i portatili e persino nella moda esiste una tendenza che tutti seguono…un pò di obiettività non guasterebbe ogni tanto…che a furia di demolire poi si finisce col darsi la zappa sul proprio piede…

  7. Cafonauta dice:

    Infatti,
    il sito è aperto da meno di 24 ore e già state facendo la punta agli …
    Mi sembra di sentire le critiche al Post.

    E diamogli tempo

  8. Antonyo dice:

    x Cafonauta: la differenza è che Il Post fa proprio c@g@re, e buona parte delle critiche era giusta

  9. Andrea Contino dice:

    Come già fatto notare da Rob. I Feed :-)…

  10. Cafonauta dice:

    @Antonyo: De gustibus

    Per me il Post è la cosa piu’ intelligente del 2010.
    Cos’è che non va?

    La grafica a mio avviso è semplice e lineare. Il font è della giusta dimensione per non affaticare la lettura.

    I contenuti non sono originali? E chi è che in Italia genera contenuti originali sul web? Loro hanno messo a nudo quello che fanno tutti.

    La selezione operata sulle notizie e sulla spazzatura che affolla gli altri siti di informazione è, a mio avviso, operata con grande sensibilità e dopo vari mesi mi sono accorto che lo leggo giornalmente e ormai quasi mai vado sui vari Corriere Repubblica & co.

    E poi, il web è grande, vai un po’ piu’ in la.

  11. Cafonauta dice:

    Effettivamente per ora l’unica grande mancanza visto la preparazione del progetto sono proprio i feed web.

  12. Giorgio per Antonyo e il Post dice:

    @Antonyo

    Cosa c’è che non va nel Post? E’ una cosa da nicchia: non conquisterà mai il grande pubblico. Perchè parte da un livello differente, e cioè da chi sa già molto sul quello che avviene nel nostro paese, ed ha letto almeno due quotidiani. Poi può “digerire” il Post. Ma se ci vai senza aver letto nulla, scappi dopo 30 secondi..

    Voi che ne pensate del Post?

  13. IcoFeder dice:

    “Il Post” mi sembra una bell’idea, ma non credo che né lui né “Lettera 43” saranno ancora vivi quando i quotidiani on line inizieranno a guadagnare.

  14. Giorgio per Icofederer dice:

    Perchè dici questo?

    E secondo te quando i quotidiani on line cominceranno a guadagnare?

  15. FabiuS dice:

    Io trovo rivoltante la scelta del layout, dei colori e soprattutto dei font. Un minestrone che non invita di certo alla lettura.

  16. IcoFeder dice:

    C’era stata una discussione recentemente:
    http://massimorusso.blog.kataweb.it/cablogrammi/2010/09/06/il-post-15mila-utenti-unici-al-giorno-difficile-far-tornare-i-conti/
    Un quotidiano web, secondo la direttrice dell’Huffington Post guadagna qualcosa come 1 € a lettore l’anno.
    E un quotidiano solamente internet in Italia deve veramente fare i miracoli per tirare avanti. Sempre che non abbia alle spalle gente disposta a perderci per 10 anni.
    Ma a “Lettera 43” parlano di rientrare di un investimento di 3,5 mil. di € in 5 anni. Sarà!

  17. Antonyo dice:

    @Cafonauta. Posto che i gusti son gusti, e non mi permetterei mai di giudicare i tuoi, SECONDO ME, sottolineo, IL Post lo vedo un po’ faziosetto nella scelta e direzione di molte notizie, senza contare che per impostazione mi sa di Web 0.5. Poi manca di tempismo, e a dirla tutta non è che offra uno spettro così variegato di argomenti. Non solo, lo vedo come un blog evoluto, ma da lì a considerarlo una realtà editoriale a tutti gli effetti ne passa. La cosa più importante: tu giustamente dici “I contenuti non sono originali? E chi è che in Italia genera contenuti originali sul web? Loro hanno messo a nudo quello che fanno tutti.” Appunto. Non hanno fatto NIENTE di diverso, NIENTE. E prendere come riferimento l’editoria online italiana è già un punto di partenza molto basso. Io Lettera 43 devo ancora vederlo, ma spero che miri a ben altri standard.

  18. Matteo T. dice:

    Da semi-illetterato di usabilità (a parte un piccolo esame in università): secondo me il Lettera43 ha un problema di leggibilità dovuto a tutto quel rosso nelle pagine. Decisamente troppo per i miei gusti.

  19. Venerdì13 dice:

    Il mio parere di semplice lettore:
    » “Il Post″ è bello e interessante così com’è, cambierei ben poco. Se devo immaginarlo come un luogo più popolare aggiungerei un semplice “boxino morboso” e una firma del mondo gossip, il tutto sempre un po’ stiloso però.
    » “Lettera 43″ lo trovo ben strutturato, interessante per i contenuti ma deprimente da un punto di vista visivo. Sarà per le immagini scure, i colori forti o l’impostazione dei titoli nella frontpage che danno l’impressione di essere ammassati. Il colpo d’occhio è importante per me, per cui lo migliorerei da un punto di vista grafico, lo renderei più “arioso″, magari restando sul modello “Daily Beast″.

  20. esaù dice:

    I miei due cent.
    Lettera 43, a parte la grafica confusionaria e dispersiva, ha tutte le notizie della giornata e alcuni contributi originali, ma io un quotidiano online, ad oggi in Italia, lo imposterei in modo diverso, molto diverso: meno notizie ma trattate tutte a modo mio. Che mi frega di trovarci gli stessi titoli e lo stesso taglio di notizie che trovo su repubblica.it?

    Piuttosto, darei a ogni notizia uno sviluppo, un “oltre”, anche minimo. Esempi? Su Vargas Llosa: curiosità pescate qua e là, analisi del suo libro più famoso, disavventure: non il pezzullo che hanno tutti. Su Sarah: casi simili in italia e all’estero, intervista a uno psichiatra che magari spiega ai genitori come “difendersi” dagli orchi in casa. Stupidaggini? Sì, ma almeno vai oltre e attiri anche un pubblico mainstream.

    Il Post. A parte che ha troppe, davvero troppe notizie su aggeggi elettronici e altre diavolerie, e troppa roba americana di cui qua ci frega poco, mi aspettavo di trovarci almeno due o tre chicche al giorno pescate anche dai giornali esteri minori e invece c’è ben poco, esclusi i soliti Newsweek, Time ed Economist e Guardian.
    Inoltre, sulla politica italiana mi sembra molto debole. Ma la vera domanda è: come si può mai guadagnare con un prodotto così?

  21. Cafonauta dice:

    Come dicevo è presto per dare un giudizio, comunque:

    * Mancano i feed

    * Alcuni titoli portano a notizie vuote

    * Da questa mattina l’ho visitato diverse volte e non sono riuscito a capire se ci fossero aggiornamenti e quindi notizie nuove. Troppa roba in prima pagina con tante colonne sparse. Non capisco se un articolo è nuovo oppure mi era precedentemente sfuggito…

  22. alex dice:

    Mah
    Personalmente non sono particolarmente entusiasta.
    Si poteva fare qualcosa di più innovativo

  23. andrea dice:

    bell’articolo!