Nel pomeriggio New York pullulava di eventi politici per il Millennium Development Goal delle Nazioni Unite. Si parlava di cose grosse insomma. Mi ha intristito vedere un nostro ministro passare un tempo interminabile in un negozio downtown, Uniqlò, ed uscirne con una ventina di buste aiutata da due uomini dei servizi segreti a caricarle su un Suv. Non sono un moralista, credetemi, ma mi piacerebbe che un ministro che è a New York per lavoro, si occupasse delle sorti del mondo. Almeno provasse a dare un contributo. Per lo shopping c’è tempo e momenti più opportuni.



(Riccardo Luna a NYC ieri)

14 commenti a “Ministro con il portafoglio”

  1. esaù dice:

    giusto, luna, in genere tutti coloro che vanno in trasferta, soprattutto negli States – politici, giornalisti, blogger, avvocati – passano l’intera giornata immersi nel proprio lavoro.

    E che ne sai tu se quel ministro, per compensare lo shopping pomeridiano, mentre magari un altro politico in trasferta (o un blogger o un direttore di giornale) cenava beato in un restaurant, investiva la sua serata nelle sorti del Paese in un incontro di lavoro?

  2. pernice bianca dice:

    Caro Esaù,
    ma non sai che sanno tutto loro …

  3. Maurizio.Gotta dice:

    Evidentemente il lavoro li assorbe così tanto che si dimenticano che queste sono cose che i comuni mortali possono fare solo quando sono in vacanza.

  4. Enrico (bis) dice:

    Esaù, ma quando scrivi “investiva la sua serata nelle sorti del Paese in un incontro di lavoro” ti riferisci alle ben note cene di lavoro a palazzo Grazioli o a villa Certosa?
    Sei un fine umorista, lo riconosco.

  5. esaù dice:

    @enrico (bis): ah, enrico, sempre a pensare a Berlusconi, che noia!

  6. Saverio Fulci dice:

    Non mi piacciono le accuse generiche.
    Se si riconosce un ministro che fa shopping a New York durante il summit, si scrive: “Ho visto il ministro Tal dei Tali a New York che faceva shopping invece di andare al summit”
    Poi, sicuro che fossero uomini dei servizi?
    Sicuro che il Ministro in questione era delegato al Summit e non era invece in vacanza??
    Mettere alla berlina i vizi della CASTA è cosa buona e giusta, purchè, per superficialità o faciloneria, le denunce non si trasformino in boomerang

  7. Gabriele Favrin dice:

    @Saverio Fulci: e perche’ un ministro dovrebbe essere in vacanza personale a New York il 23 settembre?

  8. Stefano Hesse dice:

    il vero problema e’ che Uniqlo e’ cheap. Che figura ci facciamo col ministro dentro? Almeno da Hillfiger…

  9. camu dice:

    Il traffico qui a NY è stato un inferno ieri :(

  10. /plb dice:

    certo che a Luna non si perdona niente, eh ?
    Comunque dai Riccardo, fuori il nome :)

  11. Pampurio dice:

    Esaù, Esaù…. Esaù… per favore.

  12. Fede dice:

    Vabbé, cercando lo shop su google, e sapendo quali erano i due ministri delegati a NY… la risposta é facilissima

  13. vb (Vittorio Bertola) dice:

    Se ti può consolare, all’IGF di Vilnius (la maggiore conferenza ONU in tema di Internet) non ci è venuto alcun ministro, parlamentare o sottosegretario che fosse…

  14. alberto dice:

    Il ministro era la Carfagna…