Prevedibilissimo e anacronistico.
Il papà che legge il giornale con l’iPad, il figlio accanto che fa i compiti su fogli di carta (già, la fine della carta)… che pena questi marchettari.
Esiste una la paletta elettrica che le mosche le arrostisce, ma in campagna, a Roma di mosche neppure una e neppure zanzare… forse è l’inquinamento dell’aria :-((
Settembre 12th, 2010 at 14:08
Ho capito come sarebbe andato a finire dopo 2 secondi dall’inizio…
Comunque carino come spot!
Settembre 12th, 2010 at 14:34
mi immaginavo invece l’ipad a mollo in una bella pozza di cappuccino versato!
geniale!
Settembre 12th, 2010 at 14:50
Prevedibile ma di effetto, mi è piaciuto…
Anche se pensandoci, io gli avrei fatto tirar fuori un giornale vecchio da sotto il tavolo per uccidere la mosca…
Settembre 12th, 2010 at 15:25
Prevedibilissimo e anacronistico.
Il papà che legge il giornale con l’iPad, il figlio accanto che fa i compiti su fogli di carta (già, la fine della carta)… che pena questi marchettari.
Settembre 12th, 2010 at 17:16
Esiste una la paletta elettrica che le mosche le arrostisce, ma in campagna, a Roma di mosche neppure una e neppure zanzare… forse è l’inquinamento dell’aria :-((
Settembre 12th, 2010 at 18:47
ironico e ben fatto!
http://www.youtube.com/watch?v=ool3vdgLYdI
Settembre 13th, 2010 at 06:29
tristezza no limits