Bel pezzo di Vittorio Sabadin su La Stampa di oggi su imprese editoriali e gusti dei lettori.

update: mi ha fatto notare una fatina che il pezzo di Sabadin e’ talmente ragionevole che è un riassunto (senza citazione) di un articolo uscito sul NYT.

7 commenti a “I gusti dei lettori”

  1. Sascha dice:

    Si sapeva, no?
    Il futuro dell’informazione è questo: non più una ‘realtà’ ufficiale imposta dall’alto a un pubblico inerme ma un pubblico attivo che si sceglie la ‘realtà’ che gli piace di più. Intanto, la’ fuori, la realtà senza virgolette continua a macinare fine fine…

  2. jan dice:

    L’analisi del traffico sulle pagine web del giornale è importante, ma è ovvio che dia risultati a prima vista scontati: tante visite ai boxini morbosi e agli articoli sulle ciabatte. Lo scopo è capire come fare crescere il numero dei lettori degli articoli “forti” (economia, politica, approfondimenti).

  3. Carolus dice:

    No, tante copie di Tgcom.it non le voglio proprio. È già abbastanza fastidioso il colonnino “gossipar-morboso”. Non ritengo necessario e nemmeno utile che si espanda a tutto il giornale.

  4. Piero dice:

    “Dare retta alle preferenze espresse online può essere fuorviante e pericoloso”, scrive il giornalista.
    Seguendo la stessa logica, a questo punto, anche dare retta alle preferenze espresse nelle urne dai cittadini può essere fuorviante e pericoloso. Allora che facciamo?

  5. trentasei dice:

    L’ update è tanto importante quanto grave. Sabadin potrebbe vergognarsi.

  6. trentasei dice:

    ps scusate, non “potrebbe” ma “dovrebbe”: non è questione di scelte.

  7. Massimo Moruzzi dice:

    L’update è notevole, in effetti…