Non sono sicuro che mi piaccia ma questo coso degli Arcade Fire fatto in HTML5 racconta qualcosa dei nuovi linguaggi sul web.

(via luca sartoni su FF)

35 commenti a “Da Videomusic in qua”

  1. Daniele Minotti dice:

    W Flash! ;-)

    P.S.: Piovonomele, dicci la tua, visto che si parla di Apple ;.-)
    P.P.S.: Ma perche’ G spinge su cose pro Apple e, pero’, Chrome supporta fantasticamente Flash?

  2. piovedisabato dice:

    Forse perchè anche Google sa che il futuro è html5. Come mai il player della BBC è super usato da iPhone con una web app che fornisce video in h.264 e non da android dove c’è flash? http://bit.ly/bAJZ3Z
    Dovrebbe essere usabile, flash. Ma tra l’altro il fatto di montare android su mille telefoni comporta frammentazione e quindi ancora non tutti hanno il flash che fa vedere ma rallenta e consuma.
    E infatti il flash su froyo 2.2 montato su droid 2 ha deluso anche i più accaniti fan, che hanno dovuto ammettere: Steve Jobs aveva ragione. http://bit.ly/b3pkRA

  3. Daniele Minotti dice:

    Piove, e’ un bel po’ che cerco di vedere questo interattivo in html5. Nel frattempo, mi intrattengo con qualche video flash.
    Ah, si’… Apple sa sempre tutto e se ci metti pure quelli di Google… Ovvia la componente religiosa.

  4. michele ficara dice:

    questa guerra dei formati comincia ad essere dannosa (x l’utente)

  5. Daniele Minotti dice:

    @ Michele Ficara
    Per esempio, ma sai ch ie frega dell’utente, dell’usabilita’, ecc…

  6. Ale dice:

    Vabbé, parliamo pure dei formati (HTML5 alla lunga vincerà assieme al WebM, se devo mettere soldi li metto su quest’accoppiata), però ci stiamo dimenticando dei Radiohead del 202° decennio (almeno fino all’uscita del nuovo Radiohead :)
    Arcade Fire spettacolo per la ricercatezza del loro linguaggio, sia sul musicale che non.

  7. frap1964 dice:

    Intravedo qualche lieve problema prestazionale sul mio portatile un po’ datato…

  8. Daniele Minotti dice:

    Francesco, siamo datati, io e te ;-)

  9. piovedisabato dice:

    mantellini
    io non sto mica dicendo che su un computer tu non debba usare flash. Flash a livello computer serve ancora come il pane, almeno fino a che i siti web non trasmigreranno alle specifiche html5 (non solo per il lato video, intendo tutto). Ma a livello mobile html5 è destinato a prendere il sopravvento. Non dimentichiamoci che là fuori ci sono già più di 100 milioni di dispositivi iOS, e tra un paio d’anni potrebbero essercene 300 se non di più.

    Io non ho mai avuto bisogno di flash su iPhone, e devo dire che al momento flash sul mobile rallenta e provoca scatti e di sicuro non assicura l’esperienza d’uso migliore del mondo, per non parlare della batteria. Tasto dolente.

  10. piovedisabato dice:

    ps
    poi adesso che h.264 è diventato royalty free forever la cosa per Apple si fa ancora più interessante. Notte.

  11. Daniele Minotti dice:

    Piove, leggiti un po’ i dati su Android che vengono dagli USA… Poi, dimmi che sarai cosi’ sicuro che iOS tirera’ verso html5…

    P.S.: Flash su iOS scattera’, se lo usi su WM + Skyfire e su Android va meglio che su un browser per fisso. Ma dove vivi? ;-)

  12. piovedisabato dice:

    Daniele Minotti
    l’hai letta la recensione di laptop? Del droid 2?

    Dove vivi tu scusa. Flash sui telefoni va meglio che sui pc?! Va beh che non è proprio il massimo della vita sui pc, ma per affermare una roba del genere o ti sei fumato qualcosa (detto simpaticamente) o ce l’hai con flash :)

    che smartphone usi?

    I numeri di android li conosco ed è abbastanza normale venda molto visto che è installato su 60 e più telefoni mentre iOS su 3 dispositivi. E nonostante questo al momento iOS tiene botta con solo 3 dispositivi.

    Ma quello che più è negativo per il mondo android è la frammentazione. Frammentazione a livello di apps, frammentazione nelle versioni del software. Frammentazione un pò per tutto. Poi non dico sia tutto male. Ci sono eccellenti dispositivi android.

    Ma flash è un bel cappio al collo per come la vedo io. E i DATI I FATTI lo hanno dimostrato. Leggete la recensione di laptop del flash si droid 2 con sopra froyo 2.2. Link sopra.

  13. piovedisabato dice:

    PS e comunque minotti qua nel post non si parla di Apple. Si parla dei formati. Html5 non riguarda solo Apple.

    Html5 è Internet.
    Se non lo sapessi tu ora stai scrivendo su un sito che si basa su HTML 4.01. E tutti i siti son così. È solo questione di tempo e nel giro di due anni tutti saranno in html5.

    Poi alla fine Apple le cose le anticipa. Ad esempio mi sembra ieri di leggere tutti i mille commenti critica sulla tastiera solo touch di iPhone. Risultato 3 anni dopo:
    1) tutti gli smartphone della concorrenza usano una tastiera simile e con le stesse UI di iPhone e gli urenti che le usano non criticano più
    2) tutti questi messaggi li ho scritti con iPhone e vado più veloce che con una tastiera fisica ormai.

  14. Ale dice:

    Ecco il problema del fanboyismo: porta a sparate epocali. Sia quella di flash su android. Ma certo che se sulla tastiera fisica scrivi con 2 dita, su iPhone scheggi abbondantemente :) E comunque parlando di tastiere software, chi usa android (non io, sto scrivendo da iPod) è ben contento di usare swype. Insomma, qualcuno un passo avanti a te c’è sempre, nei formati dei quali dovevi parlare come nelle innovazioni di interfaccia. dipende sempre cosa emerge come standard alla fine dei giochi, e lì son battaglie di potere tra entità economiche che trascendono gli utenti finali.

  15. Macraiser dice:

    Il punto non e’ “cosa e’ meglio”. Il punto e’ “cosa e’ meglio secondo Steve Jobs”. Decide Steve Jobs quale player adoperare per fruire di un certo contenuto su iPhone, non chi lo ha pagato. E’ qui che non funziona, la faccenda. Le considerazioni tecniche dei fanboy sono tutte -successive- alla scelta di Jobs. Prima che ne parlasse lui, manco lo sapevano che piffero era, sto HTML5. Poi lui ha detto che era la verita’ rivelata e loro giu’ a ripetere a pappagallo. Se Jobs avesse lasciato la possibilita’ di scegliere (come fa attualmente su Mac, ad esempio), nessuna di queste polemiche avrebbe avuto anche solo vagamente luogo, cosi’ come non ha luogo alcuna polemica su cosa e’ meglio tra QT, WMV, RealPlayer, VLC e i mille altri formati codec o player che esistono sulla faccia del globo terracque. Anzi, da che mondo e’ mondo, piu’ ne hai e meglio e’, perche’ c’e’ piu’ scelta. e dunque piu’ concorrenza, e dunque piu’ qualita’. Sta all’utente decidere, non al CEO dell’azienda che ti ha venduto un apparecchio del quale non sarai mai davvero padrone. E a lungo andare alla gente questo non piace per niente. Questo e’ il motivo principale per il quale iOS seguira’ il triste destino di Mac OS. Questione di tempo.

  16. piovedisabato dice:

    MacRaiser
    ed è proprio qui che ti sbagli.

    PRIMO: Apple ha tutto il diritto di scegliere come sviluppare un suo prodotto. Windows mobile per anni non ha avuto flash lite ma non hai mai fatto post contro questo “sopruso”.
    SECONDO: se Apple desse la possibilità di scegliere dovrebbe mettere il codice di flash in iOS e quindi il problema ci sarebbe visto che anche se nessuno lo attivasse comunque nel caso di problemi Apple dipenderebbe da Adobe dovendola aspettare come hanno fatto tutti per anni. Anche Palm quando non era stata acquisita da hp aveva espresso parere negativo su flash e tale questione di dipendenza.
    TERZO E COSA PIÙ IMPORTANTE: io che flash sul mobile fosse inadatto lo penso e lo scrivo da BEN PRIMA di iPhone.

    Quindi ti faccio una domanda. Avrei dovuto cambiare la mia opinione solo perché steve jobs la pensava come me?

    Sarebbe stato coerente da parte mia? Avrei usato la mia testa indipendentemente? No. Semplicemente la penso così da prima di iPhone e Apple si è semplicemente uniformata alla mie posizioni. È essere fanboy? Non posso pensare altro che come la pensi tu? Non è forse la tua la strada del pensiero unico e del dogma assoluto?

    È proprio la scelta di Apple che produce concorrenza. È proprio la scelta di Apple che fa sì che non ci sia una uniformazione del pensiero.

  17. Giorgetto dice:

    Mah, sinceramente sono un poco preoccupato dalla facilita con cui si creano ed aprono i pop up.

  18. piovedisabato dice:

    Due cose in aggiunta veloci:
    – il codice HTML è conosciuto anche senza bisogno che lo dica SJ. Forse non lo sai ma HTML è la stessa internet.
    – se iOS farà “la fine” di OS X non lo so ma non vedo cosa così di male. È proprio Apple che non desidera iOS sia il primo OS in assoluto. Ad Apple interessa di dare sistema software e hardware affidabili per aumentare la fiducia dei clienti e aumentare le vendite gradualmente. Secondo te quindi le cose migliori sono le più diffuse? Secondo me se iOS nel giro degli anni andrà ad un 20% sarà un risultato comunque SPAZIALE considerando che vende pochi prodotti. iPad è destinato a vendere cento milioni di pezzi in meno di due anni.

    Il punto è che tu pensi che ad Apple o a me o ad altri freghi di averlo più lungo degli altri. In realtà così scrivendo dimostri quanto tu dia peso a questo aspetto ed è proprio come scrivessi “io lo ho più lungo di te”. Ti sembra un modo di ragionare? Onestamente è sbagliato osannare sempre Apple dato che fa anche lei sbagli e non è l’azienda perfetta. Ma andare come fai tu SEMPRE E COMUNQUE contro mi pare più una cosa più fanboy dei fanboy. Si perché paradossalmente macraiser, tu, sei il più grande fanboy vista in questo modo.

  19. antonello dice:

    dai commenti che vedo in giro credo di essere l’unico sul pianeta terra ad aver sbadigliato, guardandolo..

  20. Daniele Minotti dice:

    Piove, ma e’ possibile che ci caschi sempre quando uno ti getta l’esca?

  21. Enrico dice:

    Si chiama riflesso condizionato, fu scoperto nel secolo scorso da Ivan Pavlov. In questo caso al posto del cane c’è piove e al posto del cibo c’è il post di Mantellini.

  22. ArgiaSbolenfi dice:

    Diciamo che dopo i 17 anni, le lettere che hai scritto che diventano uccelli che piantano alberi nella tua città sono concetti che impressionano leggermente meno…

  23. Macraiser dice:

    Generazioni di filosofi, religiosi, politici e uomini di pensiero in genere hanno tentato di spiegarci perche’ e’ meglio rinunciare alla liberta’ di scegliere, senza riuscirci. Pero’ tu ritenta pure. Sarai piu’ fortunato, Piove ;)

  24. Macraiser dice:

    Ah dimenticavo: tu parti da un presupposto completamente errato senza neanche accorgertene, talmente sei fidelizzato. Dal momento che lo hai pagato, il “prodotto” non e’ piu’ di Steve Jobs, e’ tuo. Tanto che puoi decidere di lasciarlo nella scatola e non usarlo mai o di buttarlo nel cesso e di tirare la catena. E’ legale il jailbrak, figuriamoci installarci un player piuttosto che un altro.

  25. alessandro dice:

    a me non dice proprio nulla questo “video”… parecchio banale mi pare…

  26. piovedisabato dice:

    enrico
    veramente io non ho risposto al post, ma a minotti che mi chiamava in causa. Come vedi ti sbagli.

  27. piovedisabato dice:

    MacRaiser
    e io ho mai detto il contrario? ho solo detto che la scelta di jobs è legittima. Criticabile dal tuo punto di vista, ma legittima quindi basta che te ne fai una ragione. Io come ti ho detto non mi sono uniformato a jobs, è jobs che si è uniformato a me. Dovrei cambiare idea quindi?

  28. piovedisabato dice:

    ps. Macraiser
    Apple non ha mai cercato di bloccare il JB. Il 4.0.2 ad esempio era per bloccare il problema dei pdf. Inoltre l’illegalità sta nell’installarsi app piratate. Io non ho mai avuto nulla contro il JB. Se uno vuole farsi il JB e installarsi qualsiasi cosa lo può tranquillamente fare. Ma apple ha tutto il diritto di fare i suoi prodotti e svilupparli come le pare. Flash non è un qualcosa di intoccabile. Sei tu che non lasci la libertà di mercato ad un’azienda e vorresti imporre il tuo pensiero.

    Se più di 100milioni di persone acquistano i dispositivi iOS evidentemente non ci sono tutti questi problemi se flash fosse veramente essenziale. I dati del player bbc sono lampanti, e infatti non li hai commentati.

  29. Macraiser dice:

    A parte il resto delle fanboiate che scrivi, questa merita sopratutto: “Apple non ha mai cercato di bloccare il jailbreak” (per i rari che non avessero familiarita’ con l’inglese, “jailbreak” vuol dire “evasione”). Sei spettacolare, Piove. Il tasso di negazionismo che raggiungi e’ tra i piu’ alti che io abbia mai visto. Per te l’RDF e’ come la nebbia per i milanesi: ci vivi direttamente dentro. Bisognerebbe proporti per il Guinness dei primati. Intesi come record.

  30. Daniele Minotti dice:

    Ahahah! Fanboiate! Negazionismo! Ahahahah!
    Lo sapevo che ieri sera mi sarei garantito lo spettacolo di oggi :-)

  31. piovedisabato dice:

    MR.
    Ad esempio il 4.0.2 è per turare la falla dei PDF. Non doveva turarla? Dovrebbe supportare le versioni precedenti che hanno quella falla?

    Semplicemente Apple fa la sua strada senza curarsi di quello che può succedere per il jb. Tanto è vero che le release di iTunes tranne una volta non hanno mai creato problemi per il sync dei dispositivi jb e inoltre i nuovi software non hanno mai avuto protezioni particolari al riguardo.

    Se tu porti dei dati ok. Se no capisco tu sia in difficoltà sugli altri argomenti e svicoli su questo dicendo che ti limiti a ciò. Io vedo solo e lo vedono tutti che ti ho fatto due volte la stessa domanda e non rispondi.

    Dovevo cambiare idea solo perché Apple l’aveva pensata come me? Non dici che bisogna usare la propria testa? E poi però mi dici che siccome Apple ha detto no al flash, io, che no al flash sul mobile lo sostengo da molto prima del 2007, dovrei cambiare idea? Dici questo? So che non risponderai e farai un commento di dieci righe in cui dirai di tutto ma senza rispondermi (per la terza volta) quindi puoi anche non scrivere altri commenti. Vedi tu ;)

  32. Ale dice:

    A chi non ha apprezzato: io sono web developer e fan (e anche fanboy!) degli arcade fire. Sarà per quelli che ho sbavato :)

  33. piovedisabato dice:

    ultimo commento e poi chiudo: MacRaiser leggiti questo. Però leggilo.
    http://daringfireball.net/2010/08/getting_there_from_here

    Apple’s self interest is aligned with the interest of the public with regard to Flash. Apple isn’t promoting its own proprietary alternative to Flash; it’s promoting open HTML5 technologies

  34. Max.VI dice:

    Ho letto “a volo d’uccello” (mi pare anche azzeccato, visto di cosa si parla!) i commenti qui sopra e ho trovato pochi riferimenti a cosa questo interactive film sta preannunciando. Peccato parlare del serpente tentatore – quello della mela, sì – invece che analizzare cosa queste tecnologie ci faranno vivere in tempi non lontani…

    A me l’esperimento è piaciuto moltissimo (e, ahimé, ho ben più di 17 anni cara ArgiaSbolenfi!), l’ho visto e rivisto diverse volte, ogni volta indicando una città diversa e ogni volta stupendomi di cosa stava succedendo sotto i miei occhi: finestre che danzano a tempo di musica, uccelli che si materializzano in volo sopra la mia città, il protagonista che gira su se stesso e le viste della mia via che girano con lui, scritte e disegni fatti da me che diventano fili della luce dove stormi di uccelli si posano per poi volare da una finestra all’altra in perfetta sincronia, materiali 3D che vengono dinamicamente creati sulla strada davanti a casa mia – con una precisione quasi millimetrica… E tutto senza l’ombra di Flash!
    Le applicazioni di tutto questo ben di dio sono infinte, e certamente non limitate al semplice intrattenimento. Penso alle applicazioni di geolocalizzazione, ad applicazioni mediche, urbanistiche, di architettura…

    Ne vedremo delle belle, in futuro, indipendentemente da quello che oracolerà l’uomo-col-dolcevita :)

  35. Sascha dice:

    Il futuro?
    Semplice. La miglior descrizione del futuro (cioè del presente) oggi disponibile è un lungo racconto di E.M.Forster (quello di Camera con Vista, Casa Howard, Passaggio in India…) pubblicato nel 1908 e intitolato ‘When the Machine Stops’, Quando la Macchina si Ferma. Oggi appare di gran lunga più profetico di Orwell, Huxley e degli altri grandi distopisti del XX secolo.